



Speciale Gelbison-CdM, Galantucci vs Tiscione: intervista doppia
Catania-Pescara: il gol e le polemiche
Palermo, contro la Fiorentina senza nessuna speranza
A. Vinci, presidente Club ‘N. De Simone’: «Siracusa? Vogliamo tornare nel calcio che conta»
Pippo Romano, navigato tecnico del Licata, ci ha rilasciato un'intervista in esclusiva, in cui abbiamo parlato del periodo "no" dei gialloblù e della lotta salvezza che ogni giornata si rende sempre più interessante.
Mister state attraversando un periodo difficile, è un momento in cui mancano solo i risultati o anche il gioco a suo parere?
«C’è un po’ di tutto, è chiaro che da un po’ di tempo non riusciamo a centrare la vittoria, anche quando in alcune partite lo avremmo meritato fortemente. È un momento sicuramente non facile, però siamo consapevoli e convinti che riusciremo ad uscire dal brutto momento e a riprenderci per centrare l’obiettivo che ci siamo prefissati ad inizio stagione».
Il bel filotto di risultati positivi ottenuti prima di questa crisi, potrebbe aver fatto rilassare troppo presto la squadra?
«No, credo che il girone d’andata sia molto diverso da quello di ritorno, con tante cose che cambiano. Consideriamo anche che noi, non abbiamo un organico che conta un numero idoneo di giocatori, diciamo che non abbiamo la famigerata panchina lunga, e magari quando nel girone di ritorno si accumulano, stanchezza, squalifiche ed infortuni, è normale che si possa andare in difficoltà, perché ripeto, la nostra rosa non è abbastanza numerosa».
Dopo il fischio finale del pareggio con il Sambiase, il pubblico licatese ha contestato soprattutto la dirigenza…
«Una contestazione vera e propria non c’è stata, perché le contestazioni sono altre, è chiaro che da parte della tifoseria, dopo questi brutti risultati, c’è una forte delusione, che tra virgolette reputo anche giusta, perché la squadra non vince da un mese e mezzo. C’è un po’ di delusione si, però tengo a precisare che sono stati solo dei chiarimenti».
Si parla di problemi societari anche per il Licata, cosa ci dice a riguardo?
«Praticamente come tutte le altre squadre del girone, anche qui c’è qualche problema, ma ripeto, come ci sono praticamente dovunque in questo periodo, a parte le 3-4 società importanti, che non hanno questi problemi, tutte le altre società sono invischiate in queste problematiche economiche».
Statistiche alla mano, il Licata conta soltanto sei gol segnati nelle ultime 10 partite, cosa vi è mancato?
«È un insieme di quello che si è fatto, è chiaro che se non arrivano i risultati vuol dire che non riesci a mettere la palla dentro, o quanto meno, quando ci riesci, subisci anche reti. È capitato un po’ di tutto, abbiamo realizzato poco, abbiamo subito e non siamo riusciti mai a centrare una vittoria importante in questo periodo. Noi siamo consapevoli che riusciremo comunque a tirarcene fuori, basta avere un po’ di serenità, un po’ di coraggio, come l’abbiamo avuto nel periodo in cui sono arrivato in panchina. Bisogna riprendersi anche attraverso l’entusiasmo e l’autostima. Sicuramente qualche risultato importante ci farà scattare verso altre prestazione».
Calendario alla mano, tra domenica e giovedì, doppia trasferta campana contro Pro Cavese e Savoia. È arrivato il momento del cambio di rotta…
«Si, anche se non sarà facile, perché abbiamo un calendario molto duro nelle prossime 5 giornate, però quando pensavamo di avere un calendario più abbordabile, abbiamo fatto pochi punti, chissà che nel calendario in cui vai ad affrontare oltre alle due sopracitate anche Messina e Cosenza, non ci esca il risultato importante, dove sembra agli occhi di tutti proibitivo, però il calcio riserva anche queste grosse sorprese. È un campionato stranissimo, dove pensi di avere la partita abbordabile, e invece non riesci a spuntarla, e invece nella gara difficile, vedi la Vibonese data per spacciata a Cosenza domenica scorsa, riesci a guadagnarti i tre punti».
Quanto crede nella salvezza?
«Al 100%, siamo convinti che ne verremo fuori. È comunque chiaro che fino all’ultima giornata ce la giocheremo tutte le squadre che siamo lì nel gruppetto salvezza, non credo ci sarà una formazione tra quelle che prima delle altre potrà ritenersi fuori dalla zona critica. Siamo convinti che anche se all’ultima giornata, noi saremo fuori dalla zona play out».
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?