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La sconfitta interna di ieri contro il Fano ha lasciato strascichi non certo piacevoli in casa Milazzo considerando che si trattava di una buona occasione per raggiungere i granata in classifica. E invece è arrivata un’altra sconfitta, la quinta consecutiva dopo quelle contro Rimini, Bassano, Casale e Forlì, che spinge il Milazzo sempre più giù in fondo alla classifica, sempre più lontano dalla zona play out e lontanissimo dalla zona salvezza, sempre più con meno speranze salvezza che mai.
E dire che la gara era partita bene: come di consueto in questi casi si ha paura a scoprirsi, ma la fase di studio è durata pochi minuti e il Milazzo ha attuato ciò che mister Tudisco aveva chiesto ai suoi, ovvero di pressare, giocare per vincere e cercare il gol del vantaggio. L’1-0 mamertino è arrivato al quarto d’ora grazie alla rete del solito Andrea D’Amico, abile a sfruttare un pasticcio difensivo della retroguardia granata e a battere Proietti Gaffi. I mamertini devono però rimproverarsi il fatto di non aver chiuso il match, nonostante le occasioni avute.
I marchigiani, dal canto loro, ci hanno messo un po’ per reagire al vantaggio rossoblu, ma hanno trovato il pari a 10’ dal termine del primo tempo con Marolda. Nella ripresa la squadra ospite è cresciuta, i siciliani sono invece calati alla distanza e ne sono venute fuori occasioni nitidissime per la squadra di mister Gadda, come la traversa colpita da Marolda o il palo centrato, a porta vuota,da Del Core. Tuttavia è stato Berretti a regalare i tre punti ai suoi, con una rete dopo la quale Tudisco ha mandato in campo Prestia, quarto attaccante, nel vano tentativo di acciuffare almeno il pari.
La squadra mamertina ha offerto ieri qualche buono spunto e sicuramente nulla va criticato ai ragazzi o all’allenatore. Gli spalti vuoti, purtroppo, infuluiscono e non poco sia sulle motivazioni dei giocatori rossoblu che sulle potenzialità delle squadre ospiti, che sembrano imbattibili. Da apprezzare, inoltre, il coraggio di mister Tudisco di giocare in maniera spregiudicata già dall’inizio della gara per togliersi la soddisfazione di vincere almeno una gara in campionato; quando non si ha nulla da perdere, si è disposti a tutto!
A questo punto sembra quasi impossibile recuperare lo svantaggio in classifica che separa i mamertini anche dalle dirette concorrenti e, purtroppo, come già ripetuto altre volte, l’obiettivo del Milazzo non può che diventare quello di terminare il campionato nella maniera più dignitosa possibile sperando che, qualche domenica, arrivi una vittoria che non lasci a bocca asciutta i rossoblu per l’intera stagione…
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