



Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
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L’Udinese che sabato affronterà i rosanero è alla ricerca della sesta vittoria in stagione. I bianconeri hanno trovato due vittorie di fila, dopo un filotto di quattro pareggi e una sconfitta. L’allenatore dei friulani è Francesco Guidolin, già alla terza stagione nel club di patron Pozzo. Il tecnico nativo di Castelfranco Veneto è entrato nel cuore dei tifosi rosanero per essere stato il protagonista della cavalcata promozione dalla B alla A oltre che per avere guidato il Palermo nella massima serie con risultati più che prestigiosi. Fa giocare i suoi con un prudente 3-5-1-1 che in fase di non possesso si trasforma in 4-5-1 mentre in caso di bisogno, con l’innesto di qualche uomo, può diventare un 3-4-3 ultra-offensivo. Conosciamo meglio l’Udinese ruolo per ruolo.
PORTIERI A difendere la porta dei friulani è il serbo Brkic, che l’anno scorso ha giocato in prestito al Siena. L’estremo difensore, imponente fisicamente 1.94 m per 88 kg, nella stagione in corso ha alternato papere colossali e grandissime parate come i rigori parati a Luciano, Ledesma e Pozzi rispettivamente di Chievo, Lazio e Sampdoria. A fargli da vice sono l’ex Bari Padelli e il giovanissimo polacco Pawlowski.
DIFENSORI Guidolin recupera Benatia che dovrebbe comunque partire dalla panchina. Al suo posto, sul centrodestra, dovrebbe agire il 23enne Angella già autore di tre gol quest’anno. Al centro della retroguardia il solido e arcigno Danilo, mentre sul centrosinistra l’esperto Domizzi; Partirà dalla panchina anche l’ormai veterano Coda, già alla settima stagione in Friuli.
CENTROCAMPISTI È il reparto cruciale dello scacchiere tattico di Guidolin. Tanti giocatori, ma tutti duttili e bravi sia a difendere che in fase offensiva. Sugli esterni dovrebbero trovare posto Basta, preferito a Faraoni, e Pasquale, quest’ultimo è riuscito a guadagnarsi i galloni di titolare ai danni del colombiano Armero a suon di buone prestazioni. A fare da filtro saranno il romano Pinzi e il ghanese Badu, che per gli addetti ai lavori è un Asamoah più acerbo. Davanti la difesa, con il compito di fare da metronomo, ci sarà il 21enne Allan. Il brasiliano, arrivato in estate dal Vasco De Gama, è un motorino perpetuo del centrocampo con piedi discreti. Guidolin recupera e potrebbe lanciare in campo dal 1’ l’ex Fiorentina Lazzari, a fargli posto uno tra Allan e Badu.
ATTACCANTI Sulla trequarti potrebbe essere schierato l’argentino Pereyra, 22 anni a gennaio, bravo a calciare col destro ma che ama partire dalla sinistra e giocare tra le linee. Qualche chance di partire dal 1’ per il brasiliano Maicosuel e per lo svedese con le caratteristiche “alla Ibrahimovic” Ranegle. Spera almeno in uno scampolo di partita l’ex Empoli Fabbrini. Non ha bisogno di presentazioni l’unica vera punta dell’Udinese, quel Totò Di Natale capace di segnare 144 reti in 217 presenze in serie A con la maglia bianconera.
LA PROBABILE FORMAZIONE
UDINESE (3-5-1-1) Brkic; Angella, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Allan, Badu, Pasquale; Pereyra; Di Natale. All. Guidolin.
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