



Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Cominciamo dai flop:
Sul gradino più basso del podio dei «peggiori» collochiamo la coppia milanista El Shaarawy-Abbiati; il giovane attaccante rossonero, bomber indiscusso della squadra di Allegri (sono 4 i gol realizzati dal giocatore italo - egiziano) fallisce, però, nella stracittadina di Milano, l'opportunità di confermarsi cecchino davanti la porta e risanatore dei problemi milanisti; brancola nel buio nell' organizzata difesa interista ed è anche autore di un goffo controllo non degno della sua fama. A venti minuti dalla fine lascia il posto a Pazzini, ma il risultato non cambia. Da atteso «Uomo derby» è diventato «Uomo invisibile». Compagno di sventura nella sfortunata serata milanista è il portiere Christian Abbiati, colpevole di un'uscita sconsiderata che ha propiziato il gol partita di Samuel; non si esibisce in grandi parate, l ' errore dopo 3 minuti di gioco ne compromette la prestazione e il risultato.
Al secondo posto della nostra classifica troviamo il bomber dell'Udinese Totò Di Natale che stecca clamorosamente la sua prima partita da titolare al San Paolo, deludendo le aspettative friulane; reduce da una grande prestazione ad Anfield contro il Liverpool, rifiata passeggiando in campo, non incide mai sulla gara con le consuete accelerazioni, tanto amate in quel di Udine, imbrigliato dagli ottimi centrali Campagnaro e Gamberini. Il ritratto della sua negativa prestazione sta tutto in un tiro uscito alto sopra la traversa. Forse Guidolin dovrebbe gestire meglio le energie del suo capitano, in grado, se in forma, di sfoderare prestazioni ottime.
Si aggiudica il primo posto tra i flop di questa giornata il portiere argentino della Sampdoria Romero; è a dir poco imbarazzante l'errore commesso a pochi minuti dalla fine della partita che consegna la prima vittoria al neo- allenatore del Chievo, Eugenio Corini. Eppure aveva iniziato alla grande il numero 22 della Samp riscaldandosi i guantoni con due belle parate prima su Thereau e poi su Di Michele; attento per tutta la partita, tradisce la sua squadra nei minuti finali, sbagliando una facile presa su un innocuo tiro di Di Michele. Ha mostrato ottime capacità il portiere della nazionale argentina che siamo sicuri saprà presto riprendersi.
Passiamo ora ai calciatori che hanno ben figurato in questa giornata, i «Top» :
Il terzo posto spetta al centrocampista juventino Claudio Marchisio in comproprietà con Andrea Pirlo: sono loro due i mattatori della Juventus in una gara difficilissima contro un arcigno e mai domo Siena. Il primo è autore del gol vittoria che permette alla Juve di mantenere la testa della classifica in vista della sfida del 20 ottobre contro il Napoli, al momento, unica vera antagosnista dei bianconeri; il secondo è il solito direttore d'orchestra che si muove con leggerezza nelle linee mediane del campo realizzando il gol del vantaggio col suo marchio di fabbrica: il tiro su punizione. Questa Juventus soffre ma non molla mai.
Il secondo posto tra i «migliori» di giornata spetta al difensore dell'Inter Walter Samuel: nel derby di Milano è l'eroe che regala tre importantissimi punti alla squadra di Stramaccioni che contribuiscono a saldare maggiormente la classifica dei nerazzurri, ora a -4 dalla vetta ed a restituire morale e convinzione alla squadra nella partita più sentita del capoluogo lombardo. Il «Muro» gioca il suo solito derby, perfetto e preciso in una difesa che concede poco ad un Milan abulico, dopo tre minuti sigla il gol vittoria con un colpo di testa, su assist di Cambiasso.
Nel gradino più alto del nostro podio troviamo l'attaccante tedesco della Lazio, Miroslav Klose: la sua doppietta ad un piccolo Pescara è l'ennesima dimostrazione di forza del bomber della nazionale tedesca, che in coppia con un ritrovato Hernanes fa divertire i tifosi biancocelesti. Salgono cosi a 5 i goals dell'attaccante, ad una sola lunghezza da Cavani a quota 6.
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