




Alla fine arriva la sconfitta. Dopo due risultati utili consecutivi, contro Fano e Pro Patria, l’Alessandria approfitta del momento di crisi societaria del Milazzo, cosa che ha portato i giocatori a non allenarsi per gran parte della settimana, e batte i rossoblu con il punteggio di 5-1. Buona comunque la prova dei mamertini, che non hanno mai mollato un pallone, pagando alla lunga la stanchezza. Andiamo a vedere come è andato il match.
PRIMO TEMPO Alessandria già in vantaggio dopo soli tre minuti. A firmare il gol dell 1-0 per i grigi è Viviani, che ha sfruttato un'indecisione difensiva del Milazzo, infilandosi dietro la retroguardia rossoblu e calciando in rete. Al 7’ la reazione del Milazzo, con un tentativo di Lewandowski su azione di calcio d’angolo, rimpallato da Mora. Sull’azione successiva è Rossi a provarci di testa, ma il suo tiro termina alto. Il Milazzo riesce comunque a pervenire al pareggio al quarto d’ora, quando Mignogna, di sinistro, realizza un vero e proprio eurogol sul quale Servili non può niente. I grigi, però, impiegano soltanto altri cinque minuti a trovare la nuova rete del vantaggio: a provare il tiro dal limite è Roselli, ma la conclusione è deviata da Rossi e beffa Previti per il 2-1. I siciliani, qualche minuto dopo, provano a reagire nuovamente con Mignogna, ma i padroni di casa controllano senza troppe difficoltà. Alla mezz’ora, però, è ancora il capitano dei rossoblu ad andare vicino al pareggio con un altro gran tiro dalla distanza che finisce di poco a lato. Sei minuti dopo, piemontesi nuovamente pericolosi, con un colpo di testa di Rossi che però non crea grossi grattacapi alla retroguardia mamertina. Nella parte finale del primo tempo non succede granchè, soltanto una bella azione corale dei rossoblu terminata con il tiro dell’indomabile Mignogna, finito alto, e una conclusione dei padroni di casa murata da Petrucci. I mamertini, però, restano in dieci: simulazione di Mignogna, l’arbitro lascia correre, ma il capitano del Milazzo si mette a discutere con Cammaroto; a questo punto il signor Ceccarelli estrae il secondo cartellino giallo all’indirizzo dell’autore del gol milazzese e lo manda fuori, per poi fischiare la fine del primo tempo.
SECONDO TEMPO La ripresa inizia senza cambi, ma con il Milazzo in dieci per l’espulsione di capitan Mignogna. Al 49’, i grigi trovano il gol del 3-1 con il loro capitano, Cammaroto, che mette dentro sfruttando una difesa mamertina non perfetta nella chiusura. Mister La Spada approfitta della rete avversaria per ridisegnare la squadra: fuori Cartone e Lewandowski, dentro Calcagno e Mancini; poco dopo il tecnico richiama in panchina anche D’Amico per inserire Dama. I piemontesi amministrano tranquillamente la partita e trovano la rete del poker al 61’: ottima azione corale da parte della formazione di mister Cusatis, il pallone viene crossato in mezzo e Degano insacca di testa, sfruttando al meglio anche la finta di corpo di Rossi che mette fuori tempo Campanella. La reazione dei ragazzi di La Spada è immediata, con un tiro da fuori di Evola sul quale è decisivo il portiere alessandrino che mette in angolo con un bell’intervento. I siciliani pagano anche la scarsa preparazione settimanale per aver saltato gli allenamenti, ma non mollano su nessun pallone e a provare a dare una scossa ai suoi è anche Dama, che prova a caricarsi sulle spalle i suoi. Oltre al nuovo entrato, ci prova anche Campanaro, con un tiro da fuori che non impensierisce Servili e compagni. A pochi minuti dal termine, Fanucchi prova a entrare nel tabellino dei marcatori, ma Previti blocca il suo tiro senza particolari problemi. Non succede nient’altro da qui alla fine e dopo tre minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale dell’arbitro.
IL TABELLINO
ALESSANDRIA-MILAZZO 4-1 (primo tempo 2-1)
ALESSANDRIA (4-3-1-2): Servili; Gambaretti, Cammaroto, Viviani, Boron; Caciagli (68’ Tanaglia), Roselli, Mora (77’ Filiciotto); Degano; Fanucchi, Rossi (68’ Bianchi).
A disposizione: Pavanello, Barbagli, Bertocchi, Ferretti.
Allenatore: Giovanni Cusatis.
MILAZZO (4-3-3): Previti; Bizzarri, Cancelloni, Petrucci, Campanella; Campanaro, Evola, Lewandowski (50’ Mancini); Mignogna, Cartone (50’ Calcagno), D’Amico (55’ Dama).
A disposizione: Ricci, Bellich, Simonetti, Pergolizzi.
Allenatore: Carmelo La Spada.
MARCATORI: 3’ Viviani, 15’ Mignogna, 20’ Rossi, 49’ Cammaroto, 61’ Degano.
ARBITRO: Gianluca Ceccarelli di Rimini.
ASSISTENTI: Fabrizio Tamburini di Faenza e Daniele Gentilini di Lugo di Romagna.
NOTE: Espulso Mignogna (M) al 45’ per doppia ammonizione. Ammoniti Fanucchi (A), Petrucci, D’Amico, Cancelloni (M). Recupero: pt 2’, st 3’.
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