




Domani allo stadio "Giuseppe Moccagatta" di Alessandria, il Milazzo affronterà la compagine locale, reduce dal successo casalingo contro il Santarcangelo, per 2-0. I grigi hanno finora ottenuto tre vittorie in quattro partite, perdendo solamente nella sfida interna contro la Pro Patria valevole per la 2^ giornata di campionato.
L'Unione Sportiva Alessandria 1912 è la principale società calcistica di Alessandria, capoluogo dell'omonima provincia piemontese. La sua fondazione si fa risalire tradizionalmente al 1912, ma essa è da collegare alla precedente nascita della sezione calcistica della società Forza e Coraggio, d'incerta datazione. Si tratta di una delle squadre storiche del campionato italiano di calcio, con 13 partecipazioni alla serie A a girone unico, 24 se si contano anche i campionati precedenti al 1929. L’ultima apparizione della squadra piemontese nel massimo campionato risale alla stagione 1959/60, quando retrocesse insieme a Palermo e Genoa. Gli alessandrini contano anche 21 apparizioni in serie B, l’ultima delle quali nella stagione 1974-75, 41 nelle varie categorie di serie C e tre in serie D, l’ultima vinta cinque stagioni fa. Il punto più basso, in termini di categorie, toccato dall’Alessandria è il campionato di Eccellenza, dove i piemontesi hanno militato per due stagioni tra il 2003 e il 2005, dopo il fallimento della precedente società. Il colore sociale della squadra è il grigio e “Grigi” è anche l’appellativo con il quale ci si riferisce alla formazione piemontese.
Quest’anno l’Alessandria è allenata da mister Giovanni Cusatis, tecnico giovane classe 1967. La sua carriera comincia da allenatore in seconda al Como, nella stagione 2005/06. Subito dopo, ecco la prima occasione di guidare una squadra, la Caronnese, in Eccellenza. Nel 2008/09 torna a ricoprire il ruolo di allenatore in seconda al Legnano, mentre la stagione successiva va alla Pro Patria, sempre con la stessa qualifica. Nel 2010/11 resta con i bustocchi, ma occupandosi del settore giovanile. La grande occasione per lui arriva lo scorso anno, quando la dirigenza dei tigrotti, a novembre, gli offre le chiavi della prima squadra. Lui termina la stagione al settimo posto. A fine campionato saluta e si trasferisce all’Alessandria, squadra con la quale ha già conquistato tre vittorie in quattro gare di campionato. E, a proposito di vittorie, ha fatto molto rumore il successo all’esordio in casa del Fano, un tennistico 0-6 che ha portato all’esonero di Karel Zeman tra i granata. I grigi hanno poi perso in casa contro la Pro Patria, ma il pronto riscatto è arrivato con le vittorie conquistate contro Forlì e Santarcangelo.
Contro il Milazzo, mister Cusatis confermerà il solito modulo, il 4-3-1-2 che tanto bene ha funzionato finora. Il tecnico sarà costretto a rinunciare al centrocampista Roberto Menassi, infortunato, mentre l’attaccante Andrea Ferretti, che non si è allenato con continuità in settimana, dovrebbe essere pienamente recuperato, anche se potrebbe partire dalla panchina. In questo caso, in avanti spazio al duo Fanucchi-Bertocchi.
PROBABILE FORMAZIONE
ALESSANDRIA (4-3-1-2): Servili; Gambaretti, Cammaroto, Barbagli, Boron; Bianchi, Roselli, Mora; Degano; Fanucchi, Bertocchi.
A disposizione: Pavanello, Mazzuoli, Ciacagli, Viviani, Filiciotto, Tanaglia, Ferretti.
Allenatore: Giovanni Cusatis.
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