




Segnali di crescita arrivano dal Milazzo che a Fano riesce a fare una buona gara, dominando in campo per gran parte dei 90 minuti. Avvio spumeggiante dei mamertini, sempre ripresi dagli avversari, tranne nel finale, quando i marchigiani sono passati in vantaggio al 92’, con i siciliani che hanno immediatamente trovato il pareggio.
PRIMO TEMPO La prima conclusione è di marca milazzese con Mignogna che calcia alto una punizione. Al 5’, bel cambio di gioco di Lewandowski per D’Amico, che non riesce a trafiggere il portiere avversario a causa di un’uscita tempestiva. Un minuto dopo, i rossoblu trovano il vantaggio: buona invenzione di Cartone per Mignogna, che non ha difficoltà a mettere in rete. I siciliani fanno la partita e vanno vicini al raddoppio in almeno altre due occasioni. I padroni di casa, invece, appaiono spaesati e non riescono a sfondare. Al 20’ Pepe rischia grosso: già ammonito, commette un fallo su un avversario lanciato a rete, ma l’arbitro non estrae il secondo giallo. Subito dopo, cambio tattico nei marchigiani: fuori un Boccaccini estremamente sofferente contro un Mignogna incontenibile, dentro Forabosco, un cambio che ridisegna la squadra. E’ appunto Mignogna l’uomo in più per i siciliani e al 27’ il capitano rossoblu si rende ancora pericoloso, ma Merli Sala salva di tacco. Due minuti dopo, ecco il pareggio dei marchigiani, che vanno in rete con Fabbro, da posizione ravvicinata. Il gioco riprende e la reazione del Milazzo è immediata: gran tiro dalla distanza di Lewandowski che colpisce in pieno il palo; sul capovolgimento di fronte, buona occasione per Berretti, ma la difesa rossoblu riesce a sbrogliare. Doppia prodezza di Conti al 40’: il portiere si oppone prima a Fabbro e poi a Forabosco. Nel finale della prima frazione di gioco, rossoblu nuovamente in avanti con Lewandowski e Mignogna, i più pericolosi, ma i loro tentativi non pungono. Dall’altra parte ci prova Forabosco, ma Conti riesce a salvare i suoi.
SECONDO TEMPO Mister La Spada prova a cambiare qualcosa, togliendo il già ammonito Pepe, che nel primo tempo ha rischiato l’espulsione, è inserendo Bellich, alla prima in rossoblu. Ancora una volta a partire meglio è il Milazzo che colleziona la prima occasione della ripresa con una punizione di Lewandowski. Al 55’ bella progressione in avanti di Cazzola, che salta un paio di avversari, ma Salustri lo ferma prima che arrivi in posizione pericolosa.I mamertini appaiono un po’ stanchi e il Fano cerca di approfittarne: il più pericoloso tra i granata è Fabbro, il quale al 60’ serve Berretti, ma il suo tiro finisce alto. Due minuti dopo, Evangelisti perde un brutto pallone a centrocampo, Mignogna mette in mezzo e D’Amico colpisce la traversa; sulla ribattuta, lo stesso attaccante si coordina in rovesciata e riporta avanti i suoi. Il Fano prova a reagire facendosi rivedere in avanti con un pericoloso tiro di Cazzola, che però viene ribattuto da Bellich in angolo. Al 72’ Fabbro si incunea in area di rigore e viene messo giù da Salustri; il direttore di gara concede il calcio di rigore, sul punto di battuta si porta Piccoli che fa 2-2. Al 75’ il Fano resta in dieci uomini per l’espulsione ai danni di Cazzola, per doppia ammonizione. La partita rischia di sfuggire di mano al direttore di gara e volano cartellini a destra e a manca. I padroni di casa arrivano vicinissimi al gol al 90’, quando Giannusa va vicino al gol del 3-2; dopo di lui anche Fabbro in spaccata va vicino alla rete. Rete che, sfortunatamente per il Milazzo, si gonfia al 92’, quando Colombaretti, sugli sviluppi di un corner, mette in rete. Un solo minuto dopo, però, Lewandowski si porta in avanti servendo Mancini, il quale realizza il gol del 3-3.
IL TABELLINO
FANO-MILAZZO 3-3 (1° tempo 1-1)
FANO (4-4-2): Proietti Gaffi; Urso, Boccaccini (20’ Forabosco), Colombaretti, Merli Sala; Evangelisti, Cazzola, Giannusa, Fabbro; Piccoli, Berretti.
A disposizione: Beni, Ugolini, Bartolucci, Proia, Bongiovanni, De Iulis.
Allenatore: Mirco Marinelli.
MILAZZO (4-3-3): Conti, Campanella, Cancelloni, Pepe (46’ Bellich), Salustri; Della Penna (64’ Campanaro), Evola, Lewandowski; Mignogna, Cartone, D’Amico (73’ Mancini).
A disposizione: Previti, Dipasquale, Petrucci, Dama.
Allenatore: Carmelo La Spada.
MARCATORI: 6’ Mignogna, 29’ Fabbro, 62’ D’Amico, 73’ rig. Piccoli, 92’ Colombaretti, 93’ Mancini.
ARBITRO: Baldicchi di Città di Castello.
ASSISTENTI: Margagni e Vettorel di Latina.
NOTE:Espulso Cazzola al 75’ per doppia ammonizione. Ammoniti:Piccoli, Merli Sala, Colombaretti, Urso (F), Pepe, Cartone, Campanaro (M). Recupero: pt 2’, st 4’.
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