




Squadra e tifosi sono pronti all’esordio casalingo in campionato che li attende questa sera allo stadio “Massimino”. I supporter rossazzurri riabbracceranno la squadra dopo che lo scorso anno, all’ultima giornata di campionato, erano stati partecipi di una sconfitta tra le mura amiche per 2-0 con l’Udinese, in corsa per un posto Champions come protagonista.
CATANIA Quest’oggi l’imperativo rossazzurro è “vincere senza pretendere di farlo subito”. Si prega l’attesa e la pazienza all’interno della squadra etnea, virtù che sono forse venute meno nel finale del match contro la Roma di domenica scorsa, quando la troppa frenesia di gettare via palla ha permesso ai giallorossi di trovare il gol dell'insperato pari all’ultimo minuto disponibile.
Ottimo è stato il lavoro fuori dal campo da parte della società che ha fatto degli acquisti oculati, tenendo i propri gioielli che lo scorso anno fecero la differenza, mirando al Catania che sarà più che per quello che vedremo in questo campionato. Gli arrivi di Castro e Rolin, su tutti, dimostrano come Gasparin e Pulvirenti stiano lavorando in prospettiva, cercando validi sostituti ai tanti talenti in rosa dato che già in questo mercato sono stati richiestissimi e ci sono state non poche difficoltà per trattenerli.
Tornando al match contro il Genoa, nella conferenza di ieri il tecnico Maran ha parlato bene dei liguri definendoli squadra compatta e fisica: inoltre i rossoblù, ricordiamo, potranno godere fin da subito del neo acquisto ed ex rossazzurro Manuel Vargas. Il Catania, comunque, al momento sembrerebbe superiore al Genoa, team giovane e rivoluzionato quest’estate, sia nella fase difensiva che in quella avanzata, con più qualità tecnica a livello di singoli e più compattezza come assetto tattico.
Forse i liguri hanno nel bomber Immobile il punto di forza che manca ai rossazzurri, e cioè quell’ariete offensivo che ti garantisca la doppia cifra realizzativa stagionale e che faccia reparto da solo, in quanto Bergessio è attaccante di tutt’altra caratteristica.
GENOA Il Genoa arriva a Catania motivatissimo e col coltello tra i denti. La squadra di Preziosi, dopo la scorsa fallimentare stagione salvata all’ultima giornata, sembra, come la mitologica “fenice”, rinata dalle proprie ceneri: con ambizioni nuove e in cerca di rivincite. Facce nuove e cavalli di ritorno: è questo il mix dei rossoblù per questa stagione, soprattutto il tecnico De Canio ha preferito la freschezza dei giovani all’esperienza di qualche senatore.
Vediamo che il Genoa, per questa stagione, presenta una squadra dinamica e dall’età verde. In rosa ci sono ragazzi di belle speranza come Merkel, Seymour, Jorquera, Immobile e tanti altri ancora, che possono, anzi devono, essere protagonisti indiscussi del futuro della massima serie italiana sia per qualità tecniche che per freschezza atletica.
Gli acquisti in extremis di Vargas e Borriello, hanno dato quel tocco di malizia che forse mancava alla squadra. Un esterno potente che si è un po’ perso nei meandri della movida toscana e un bomber da qualche anno a secco di cartucce, hanno adesso la possibilità di rivalutarsi e continuare la loro carriera dagli anni di gloria che prospettavano per loro lidi molto più ambiti e vincenti.
Stasera contro il Catania, in poche parole, il Genoa, cercherà di mettersi dietro la scorsa annata e di rinascere: cercando di vendicare il pesante 4-0 subito proprio nello scorso campionato al "Massimino".
PROBABILI FORMAZIONI
Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Bellusci, Legrottaglie, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Terracciano, Spolli, Rolin, Capuano, Salifu, Sciacca, Izco, Ricchiuti, Castro, Morimoto, Doukara. All.: Maran
Genoa (4-3-3): Frey; Sampirisi, Granqvist, Canini, Antonelli; Kucka, Seymour, Merkel; Jankovic, Immobile, Jorquera. A disp.: Tzorvas, Moretti, Piscitella, Bertolacci, Ferronetti, Toszer, Bovo, Anselmo, Stillo, Borriello, Vargas. All.: De Canio.
Arbitro: Giannoccaro di Lecce
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