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Il Valderice cambia musica. È arrivato il cambio in società, che era nell'aria da un mese. La squadra neroverde ha un nuovo presidente ed un nuovo organigramma. Molte le novità, ma tanti sono anche gli ottimi presupposti per il nuovo anno. La vecchia dirigenza guidata da Oddo ed il segretario Trapani ha portato la barca ad un porto sicuro, consegnandola nelle mani del neo presidente Morici e del suo segretario generale Giuseppe Badalucco. Oggi loro hanno il compito di garantire al Valderice la sopravvivenza del calcio e perché no, di regalare qualche soddisfazione inaspettata al più scettico dei tifosi.
Giacomo Trapani saluta il mondo del calcio dilettantistico, ora si andrà a godere qualche partita di calcio a 5 della squadra di San Vito, da spettatore però.
Golsicilia.it ha intervistato il segretario generale Giuseppe Badalucco ed il presidente Biagio Morici.
GIUSEPPE BADALUCCO
Segretario, qual è la situazione del Valderice oggi?
«Ad oggi il Valderice ha un nuovo organigramma. L'ultimo ex presidente Oddo si occuperà delle giovanili. L'ex presidente degli anni passati, Fontana, invece avrà il compito di occuparsi della prima squadra. Io ho preso la carica di segretario generale al posto di Giacomo Trapani ed invece, la nomina a presidente per il vertice societario ha indicato il sig. Biagio Morici».
Quali sono stati i motivi che hanno permesso questo cambio radicale in società?
«Il sig. Oddo non voleva dedicarsi a tempo pieno alla dirigenza a causa di alcuni impegni che sono subentrati. Il presidente Morici, che era già un membro del Valderice qualche anno fa, ha accettato la carica con entusiasmo ed è determinato a fare bene».
Il Valderice dove giocherà quest'anno, al campo di Valderice o al campo di Trapani?
«Quest'anno dovremmo tornare a Valderice. Nell'iscrizione abbiamo inserito alla voce "campo", lo stadio di Valderice, ma purtroppo c'è da lavorare vista la brutta condizione dell’impianto. Ci dovrebbero essere dei progetti che prevedranno l'utilizzo del manto in erba sintetica. Non escludiamo un ritorno a Trapani. Anche al "Croci", il nostro centro sportivo, verranno fatti dei lavori sul manto erboso».
Inevitabile la domanda, vista la vostra vicinanza con la città di Trapani: ci potrebbero essere degli accordi all'orizzonte, che possano prevedere degli scambi di "favori" da ambo le parti?
«Questa è una domanda difficile. In passato si era già pensato di creare una rete amichevole con il Trapani. Il nostro ex presidente aveva dato il via a qualcosa, ma niente di rilevante».
Voci ed indiscrezioni vorrebbero mister Mustazza sulla vostra panchina…
«Ancora non c'è niente di ufficiale, sono solo voci. Si sta trattando, ma c'è ancora qualcosa da definire. Ad oggi, il Valderice non ha un allenatore».
Comunque possiamo escludere la conferma dell'allenatore dell'anno scorso...
«Si, possiamo escluderlo».
Quali sono stati i movimenti di mercato e quali sono i suoi obiettivi per la stagione che sta iniziando?
«Noi vorremmo riconfermare, in linea di massima, alcuni giocatori che c'erano l'anno scorso. Purtroppo è tutto da vedere, siamo un cantiere sempre aperto ed ancora vorremmo aspettare il nuovo mister per discuterne insieme. Riguardo al programma per la prossima stagione, inseguiremo una salvezza tranquilla».
BIAGIO MORICI
Presidente, Golsicilia.it le da il bentornato nel calcio e le vorrebbe chiedere un messaggio iniziale alla comunità di Valderice
«Il messaggio è semplice. Il Valderice calcio sente il bisogno di essere stimolato. Noi, come società, vorremmo far capire all'ambiente che si deve reagire a questo momento particolare. Negli ultimi tempi il paese non ha reagito bene. Nessuno contribuisce adeguatamente, ma noi siamo contenti e vogliamo sempre più coinvolgere la società alla causa "Valderice". Questo per noi è importantissimo. Per quanto riguarda la squadra, contiamo di avere un allenatore al più presto. Il nome papabile sarebbe un ritorno in neroverde, tra le altre cose un uomo che ha lavorato anche con me in passato. Dobbiamo trovare degli equilibri che mancano, ma la trattativa è ben avviata. Mustazza? Sì, stiamo parlando proprio di lui e se nelle prossime giornate tutto andrà come spero, potrà essere la nostra guida per la prossima stagione. Lui è un valdericino e più valdericini siamo, meglio è!».
Presidente, Valderice e calciomercato…
«Il Valderice non dovrà spendere molto. Purtroppo, questa crisi attanaglia anche i nostri dirigenti. Deve essere una gioia vedere le partite. Noi vogliamo gente che ci possa garantire un campionato tranquillo. È chiaro che prendere Mustazza potrebbe significare che lo stesso abbia qualche preferenza di giocatori, proveremo a parlarne, tenendo d'occhio il nostro bilancio».
Nella precedente gestione della società si è parlato più volte di un mancato ausilio economico da parte del Comune. Qual è, oggi, la situazione?
«Purtroppo questo esiste ancora. Mi rendo conto che il Comune ha i suoi problemi, ma a volte vedo che tolgono dove non dovrebbero togliere. Il calcio interessa poco. Oggi vorrebbero cambiare in vista delle elezioni dell'anno prossimo, ma lascio la politica agli altri. Il Valderice è estraneo a questi fatti e quindi, se non riceverà i dovuti ausil,i andrà avanti comunque con le sue forze».
Che mi dice del Valderice e del Trapani. Vederli "amici" è fantascienza?
«Siamo molto vicini, a 6-7 km di distanza. Sarebbe bello instaurare una certa "simpatia", ma mi rendo conto che il Trapani ha i suoi bisogni. Magari, un giorno, Valderice e Trapani potranno avere quel che serve da ambo le parti. Ci stiamo provando, ma non è semplice».
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