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di Gian Paolo Montineri
Potremmo giocare con l’annuncio da speaker da stadio: “Ecco la squadra del Palazzolo che sarà ai nastri di partenza nel prossimo campionato di serie D”… La musica si alza per creare le ovazioni del tifo e si parte: con enfasi, perché come è logico, ci sono le emozioni, le aspettative, la tifoseria è sognatrice o attendista, c’è il nuovo tecnico, il nuovo ds e quindi si parte con i nomi: in porta Scordino e Baio, dal Siracusa calcio, la linea difensiva tutta nuova con Cunsolo, Occhipinti, Fascetto, Torre, Liga e De Luca, con la possibilità di puntare su Caldarella, dalla Beretti interna, Peluso, in osservazione, Bertolo e Morale. Vista la quantità di difensori, è proprio il caso di dire che “si alzano le montagne palazzolesi”…
Andiamo più avanti e analizziamo la linea mediana, quella più delicata, quella che fa la differenza in un campionato o in una singola partita: Compagno, Giuca, Gigi Calabrese, la conferma di Martinez e Bordonaro. Chiedo al ds Berti circa la pochezza, quantitativamente parlando, di centrocampisti: «Qualcuno ancora arriverà, ma stiamo facendo la squadra secondo il credo tecnico di Gaspare Cacciola, il nostro tecnico».
Per importanza e perché sono loro a finalizzare il lavoro di squadra ecco gli attaccanti fin qui giunti ufficialmente a Palazzolo: Aperi, Impallani, Ike, Saraceno e Mancuso; anche qui, secondo noi sono pochini e lo conferma anche Enzo Berti: «Sì, il reparto è ancora incompleto, ma il mercato ci dà possibilità di muoverci. Comunque la squadra è pronta per l’80%, poi sarà mister Cacciola a leggere le carte tecniche in campo».
A questo punto chiedo a Berti un’opinione sul mercato della serie D e delle siciliane: «Stanno facendo bene le messinesi su tutte, poi il Ragusa»…Io lo provoco… anche grazie al Palazzolo?Egli è sarcastico e allo stesso tempo realista: «Non potevamo mettere le catene ai giocatori…si rimane in una squadra se si sta bene. E’ una squadra competitiva anche la nostra, la prossima serie D, con gli stravolgimenti che avverranno in lega pro sarà molto vera».
Infine, è lo stesso ds gialloverde che ci dà appuntamento all’Oasi Don Bosco, fra Palazzolo e Noto, per domenica 29 luglio, in occasione del pre-ritiro della squadra, per il primo vero contatto con la nuova stagione.
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