




Carmine Gautieri, allenatore della Virtus Lanciano che domenica affronterà il Siracusa nella semifinale d’andata dei play off di Lega Pro prima divisione girone B, ci ha rilasciato un’intervista in esclusiva.
Mister, arrivate ai play off senza i favori del pronostico. Questo può essere un vantaggio per voi?
«Tra le 4 concorrenti nei play off, se pensiamo agli obiettivi della vigilia, siamo sicuramente la squadra che ha meno da perdere. Ma arrivati a questo punto, comincia un mini-campionato in cui nessuno ci sta ad andar fuori. No, a conti fatti, nessun vantaggio».
Qualche settimana fa avete giocato proprio contro il Siracusa, ma per molti addetti ai lavori sia lei che Sottil avete nascosto bene alcune "carte". È così? La semifinale sarà diversa dall'ultima gara di campionato?
«Non credo che abbiamo nascosto carte, né Sottil né il sottoscritto. Certo, era una partita con tensioni differenti da quelle che si vivranno nelle prossime due domeniche. Lì non c'era lo stress da "dentro o fuori". Una cosa che va senz'altro sottolineata, è che a loro mancava Davide Baiocco, mentre a noi mancavano Paghera, D'Aversa, Amenta e Mammarella. Sì, credo sarà una gara molto diversa».
Dal punto di vista fisico e mentale, come stanno i suoi uomini?
«Stiamo bene, sia fisicamente che mentalmente. In questo momento la testa "fresca", capace di reagire agli stimoli senza produrre ansia da prestazione, è il fattore più importante».
Rispetto alla gara del "De Simone" avete appunto Mammarella e Amenta in più. Quanto sono importanti questi due giocatori?
«Se guardiamo all'intera stagione, bisogna riconoscere che sono due giocatori fondamentali. Così come fondamentale sarà il recupero di D'Aversa, vero leader in campo e nello spogliatoio».
Ci si aspetta un "Biondi" abbastanza “caldo” e saranno tanti anche i tifosi aretusei che riempiranno il settore ospiti. In gare del genere, quanto è importante il supporto del pubblico?
«Il supporto del pubblico è sempre molto importante. In queste gare, in cui ci si sente vicini a un risultato straordinario, lo diventa ancora di più. Può tirarti fuori quel qualcosa in più che non sai neppure di avere».
L'avere, nel doppio confronto, un solo risultato su tre è solo una cosa negativa per voi o potrebbe essere un'arma a doppio taglio per il Siracusa che potrebbe “cullarsi”?
«La miglior posizione di classifica, a bocce ferme, è un oggettivo vantaggio. Ma tutto può essere rimesso in discussione dopo la prima gara. Una nostra vittoria domani ribalterebbe le posizioni di privilegio e metterebbe noi nella condizione di avere due risultati su tre nella gara di ritorno a Siracusa. Come vede, è tutto molto, molto relativo».
Chi teme maggiormente del Siracusa?
«Non posso non citare Davide Baiocco, ma anche Mancosu, che è estremamente pericoloso quando gli si concede di inserirsi fra le linee. Però tutto il Siracusa ha dimostrato di essere un ottimo collettivo, non si fa un'intera stagione al vertice con le sole individualità e senza una reale qualità di squadra».
Virtus Lanciano-Siracusa: che partita sarà per mister Gautieri?
«Sicuramente importante e difficile. Spero anche bella ed emozionante. Che sia una gioia per chi ama questo sport».
Grazie e in bocca al lupo…
«Grazie a lei e crepi!».
Che giudizio dai alla stagione del Catania?