



Harakiri granata, Trapani-Lanciano 1-3
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Dopo una lunga sosta si torna a parlare di calcio giocato. Al Provinciale arriva la Triestina.
STORIA Dopo il fallimento del 1994 la “Nuova Unione Sportiva Calcio Triestina” cominciò il proprio cammino dalla serie D. I giuliani conquistarono subito la C2 grazie al ripescaggio e rimasero in quarta serie per sei stagioni quando, dopo la vittoria ai play off contro il Mestre, ottennero la promozione in C1. Nella nuova categoria i biancorossi restarono solo un anno, vincendo ancora una volta gli spareggi promozione e raggiungendo la serie cadetta. La scorsa stagione, dopo un buon inizio e un crollo totale a metà campionato, arriva la retrocessione in Lega Pro.
CELEBRI Squadra blasonata uguale tanti giocatori e allenatori importanti. È difficile fare una cernita, ma è doveroso partire con Nereo Rocco. L’allenatore che al Milan ha vinto tutto, ha iniziato la carriera sia da giocatore che da allenatore proprio a Trieste. Altri allenatori abbastanza celebri ad avere guidato la Triestina, ma facendo un grande balzo in avanti, sono: Ottavio Bianchi (Inter e Napoli), Pietro Vierchowood, il campione del mondo Beppe Dossena, Andrea Mandorlini e Daniele Arrigoni.
Giocatori. Non si può non partire da Cesare Maldini, lanciato proprio dalla Triestina prima di passare tutta la vita al Milan. Parte dalle giovanili degli alabardati anche Ferruccio Valcareggi, che fu allenatore dell’Italia vicecampione del Mondo nel ’70. Riavvicinandoci ai giorni nostri, tra gli altri, troviamo: Dino Baggio, bomber Zampagna, un giovanissimo Pelizzoli e il terzino Parisi. Giocano attualmente in serie A i vari: Munari (Fiorentina), Moscardelli (Chievo), Mantovani (Palermo), Granoche (Novara), Galloppa (Parma), Campagnolo (Catania). Hanno mosso i primi passi a Trieste anche Marco Borriello (Juventus) e Alberto Aquilani (Milan).
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