



Lega Pro 1/B: Top&Flop 26^ giornata
SONETTI a GS.it: «Zamparini non sa cosa sia un progetto»
Eccellenza A: Top&Flop della 25^giornata
Eccellenza B: Top&Flop della 25^ giornata
Miglior lunedì per i tifosi di fede siracusana non poteva esserci. Intera posta in palio ottenuta, morale alle stelle, distacco dal primo posto ridotto a sei punti e vittoria nel derby che in termini campanilistici non guasta affatto. Ottima la prestazione di gran parte degli azzurri, ieri in maglia bianca, che sono tornati a giocare con l’intensità e la maturità vista fino a poche settimane fa. Nessuno ce ne voglia, ma probabilmente il merito di questo successo è in gran parte da assegnare ad Andrea Sottil.
L’allenatore prova insistentemente in settimana il 4-2-3-1 e decide di schierare così i suoi nella bolgia del “Provinciale”. Scelta giusta, perché gli aretusei coprono benissimo il campo non lasciando spazio ai granata che non sono praticamente mai riusciti a far girare il gioco sulle fasce come di consueto. Ma il capolavoro tattico inizia dopo il minuto 27, con l’inferiorità numerica insomma, perché pur senza il punto di riferimento davanti (espulsione di Testardi) lascia i tre trequartisti larghi e pronti alle ripartenze. Nel primo scorcio di partita Pepe e Longoni, nell’ultima parte Bongiovanni, sono stati delle vere e proprie spine nei fianchi dei difensori di casa. A tutto ciò va aggiunto il grande lavoro di “collante” che hanno svolto, in maniera forse oscura, i due mediani Spinelli e Baiocco.
Con l’ingresso di Strigari, rimpolpando ancor più gli uomini sulle fasce e offuscando qualsiasi sortita offensiva granata, Sottil riesce ad attuare il classico gioco “all’italiana”, tutti dietro la linea della palla e pronti a ripartire. Infatti il Trapani ci può provare solo facendo girare tanto la sfera ma senza praticamente mai riuscire a penetrare nell’area degli azzurri o con tiri dalla distanza, vedi miracolo di Baiocco su botta di Barraco. Mandando in campo Zizzari, si completa l’opera dell’allenatore aretuseo. Il centravanti infatti, approfittando della stanchezza dei difensori granata sfiancati dal continuo movimento delle punte siracusane, riesce in tante occasioni a far respirare la squadra ora spizzando ora tenendo palla tra i piedi. Dulcis in fundo, rigore procurato (anche se sbagliato, ma piccolo neo) e gol da vero bomber d’area di rigore.
Domenica prossima, sul campo del SudTirol, sarà l’ennesimo esame per Andrea Sottil che dovrà reinventarsi la difesa viste le probabili contemporanee assenze per squalifica di Moi e Fernandez. In panchina c’è un certo Giovanni Ignoffo, che definirlo una sicurezza sarebbe un eufemismo, poi visti i vari Giordano, Strigari e Capocchiano di ieri, e il probabile rientro di Lucenti, la difesa sarà più che competitiva.
Adesso tocca ai tifosi del Siracusa, stoici quelli presenti ieri al “Provinciale” ed encomiabili quelli che hanno atteso la squadra fino alle 4 del mattino, che dovranno stringersi attorno alla squadra e continuare a crederci. Perché se tutto era ancora possibile qualche giorno fa, adesso…
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