



Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Palermo, ora et labora
Massimo Donati è l'ospite dell'odierna conferenza stampa in casa rosanero. Il centrocampista, fortemente voluto da Bortolo Mutti, è stato presentato ai giornalisti da Guglielmo Miccichè e successivamente ha risposto alle domande dei giornalisti parlando, tra i tanti argomenti, del suo ruolo, del rapporto con l'allenatore e dei suoi obiettivi. Di seguito le dichiarazioni raccolte da Golsicilia.it:
MICCICHÈ: «Siamo lieti di presentare un acquisto importante come Donati. E' un giocatore che ha militato fra le fila del Milan e due anni in Scozia, nel Celtic di Glasgow, disputando anche gare in Champions. Lo abbiamo preso per consegnarli le chiavi del centrocampo. Con Mutti ha già avuto un'esperienza importante con il Messina, siamo lieti d'averlo acquistato perchè con lui possiamo costruire un grande Palermo».
BARI «L'anno scorso c'è stata un pò di smobilitazione perchè gli stipendi erano troppo alti. Ad inizio stagione mister Torrente mi ha consigliato di rimanere ed ho rifiutato l'offerta del Cagliari che mi voleva in serie A. Ho accolto con entusiamo l'offerta del Palermo perchè a trent'anni ho l'opportunità di tornare in serie A e, allo stesso, l'occasione di giocare in una squadra importante come il Palermo che merita una posizione migliore».
MUTTI «Lo conosco da parecchio tempo e so che è una persona eccezionale a livello umano prima di essere un allenatore. Ricordo che a Messima abbiamo fatto un campionato eccezionale, arrivammo ottavi con giocatori non di prima scelta. Qui ci sono tanti bravi giocatori quindi bisogna riprendere fiducia e rilanciarci in campionato».
MICCOLI «Io che vengo da Bari e lui di Lecce? Già appena arrivato mi ha preso in giro ma lo sfottò ci sta, adesso siamo compagni e giochiamo insieme per fare bene».
GENOA « Non vedo l'ora di giocare in serie A perchè ho voglia di fare, di correre e sopratutto di vincere. Per me la vittoria è sempre stata importante a tutti i livelli anche giocando a briscola o a bocce».
RUOLO «Non sono un regista classico ma mi piace giocare davanti alla difesa perchè l'ho sperimentato anche a Bari. Posso giocare sia da mezz'ala che da regista davanti la retroguardia».
PALERMO-BARI CALCIOSCOMMESSE «Mi ricordo che giocammo una partita buona e poi abbiamo perso per un errore difensivo. Dispiace sentire che ci siano stati dei risvolti di questo tipo ma se c'è qualcuno che ha sbagliato dovrà prendersi le sue responsabilità».
MOMENTO PALERMO «Quest'anno a Palermo dopo un primo momento importante sono arrivate delle difficoltà che hanno messo in discussione il lavoro fatto. Secondo me bastano solo un paio di vittorie per sovvertire questa situazione. Ho trovato una squadra che ha voglia di tornare protagonista, è la stessa voglia che ho in questo momento io».
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