Speciale Derby Akragas-Ribera: Bennardo Vs Galluzzo

Intervista doppia - Due bomber a confronto


Poco da dire, il mestiere dell'attaccante ha delle responsabilità e non sempre la continuità è data dalla buona prestazione in campo, servono i gol ed oggi Golsicilia.it  ha intervistato due giocatori che il gol lo conoscono bene, ne hanno assaporato il sapore ed a volte hanno sofferto la sua assenza. Akragas e Ribera si affrontano per il vertice della classifica, domenica non sarà una partita da tre punti, bensì la partita che sancirà i campioni d'inverno. Gli ambienti sono caldi, si avverte tensione ed in molti andranno allo stadio per godersi questa partita.

Nel frattempo, Golsicilia.it  ha pensato bene di chiedere in esclusiva il parere sulla prossima partita a gli uomini più rappresentativi delle due squadre, Giuseppe Bennardo e Gaspare Galluzzo. Andiamoli a conoscere meglio.

Oltre ad avere in comune il ruolo, avete in comune l'esperienza di giocare per L'Akragas, ma avendo riscosso un successo diverso. Cosa vi lega alla società Agrigentina?

BENNARDO: «È la mia squadra e nè sono il capitano. Ormai sono parte integrante di questo progetto e sono affezionato ad ognuno dei miei compagni e ad ogni dirigente. Gioco, mi diverto e tengo tantissimo a questa maglia».

GALLUZZO: «Poco, sono rimasto lì solo due mesi e non ho niente di particolare da segnalare. Avevo poco spazio, sono un giovane ed i giovani devono giocare con continuità. Ora sono al Ribera e sto facendo bene».

Quanto vi sentite importanti per le squadre che rappresentate?

BENNARDO: «Io mi sento importante, relativamente, perchè in una squadra quello che conta è l'organico, ricordandosi qual è il ruolo del capitano e fare il bene della squadra».

GALLUZZO: «Mi sento una delle pedine, faccio parte di uno schema e la mia importanza è legata alla squadra ed ai risultati che conseguiamo. Il giusto, senza strafare, il bello del Ribera è che siamo tutti importanti».

Tutti vi chiamano "Bomber", del resto Galluzzo ha fatto 11 gol in 10 partite e Bennardo ne ha segnati un centinaio in quattro stagioni, diventando più volte capo-cannoniere. Cosa vi differenzia e quali consigli vi dareste per migliorare?

BENNARDO: «La differenza è che lui (Galluzzo), quest'anno, ha fatto 11 gol ed io meno. Giochiamo in due piazze diverse: l'ambiente Akrgas è più caldo, rispetto al Ribera sia per il tifo che per le aspettative e noi giocatori sentiamo la pressione. A Ribera c'è più tranquillità, qui negli ultimi mesi abbiamo rallentato come rendimento proprio per questo motivo. Non si poteva giocare per la troppa pressione e, chiaramente, se la squadra non gioca bene, neanche l'attaccante ha la possibilità di finalizzare. È la prima volta che avverto questa pressione, neanche al Licata ricordo una sensazione del genere ed anche in quel caso giocavamo per il titolo ed eravamo attrezzati per vincerlo, solo che l'anno scorso ho fatto 19 gol. A Galluzzo non consiglio niente, perchè è già bravo così, qui non rendeva per il poco spazio, ora è tranquillo e gioca vicino casa ed è tutto più semplice».

GALLUZZO: «Lui (Bennardo) è più attaccante di me, vive un momento negativo, ma è un momento, poi passerà. Cosa ci differenzia? L'età, sicuramente. Io se potessi dargli un consiglio gli direi di stare calmo e tranquillo, il gol arriva quando meno te l'aspetti».

Quali sono i vostri obbiettivi di squadra e quali, invece, sono i vostri sogni individuali?

BENNARDO: «Il nostro obbiettivo è vincere il campionato, perchè è troppo importante per la piazza, per i dirigenti e per noi stessi. Qui non è come le altre piazze, qui la storia si sente e per questa gente vincere sarebbe il massimo. Il mio sogno individuale? Vincere il campionato....con Bennardo in testa alla classifica marcatori».

GALLUZZO: «Vincere il campionato, naturalmente. Il mio sogno individuale è quello di poter giocare in categorie superiori».

Akragas-Ribera è un match che promette spettacolo. Che partita sarà secondo voi? Vi studierete o si parte all'attacco immediatamente?

BENNARDO: «L'importante è che domenica sia una giornata di sport, questo ci tengo a precisarlo, mi dispiacerebbe che succeda qualcosa al di fuori del rettangolo di gioco. Sarà una partita combattuta a tutti gli effetti, l'unica pecca che abbiamo e che giocheremo in un campo in brutte condizioni, speriamo non piova. Una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre e spero sia bellissima».

GALLUZZO: «Sicuramente, nel primo tempo le squadre si studieranno e nel secondo tempo: tutti all'attacco. Mi sono ripreso dalla botta che avevo preso la scorsa settimana, sto molto meglio e potrei giocare. Secondo me è una partita come le altre e come in tutte le partite vince chi si dimostra il migliore».

Vogliamo dare un pronostico?

BENNARDO: «2-0.Chi segna? Che domande....(Ride ndr)».

GALLUZZO: «Non saprei dire. È una partita aperta ed altrettanto il suo risultato».




Gualtiero Sanfilippo 17/12/2011
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