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Siracusa vuole ottenere la terza vittoria esterna stagionale, che significherebbe quinto risultato utile di fila. Di fronte un Prato che nelle ultime tre partite casalinghe ha battuto il Latina e pareggiato contro Cremonese e Carrarese. Proviamo ad analizzare i biancazzurri.
STORIA La società, che originariamente aveva il nome di Società Sportiva Emilio Lunghi, venne fondata nel 1908 e circa 30 anni dopo diventò Associazione Calcio Prato. La squadra toscana detiene un particolare record, cioè avendo partecipato a 66 campionato di “serie C”, è il team più presente della categoria. Nel curriculum anche un campionato di A, nel 1929, e 15 campionati di B, l’ultimo nel 1964. Tocca probabilmente il massimo successo nella stagione 2000/2001 quando, battendo il Lumezzane, conquista la Coppa Italia di serie C. La scorsa stagione, in Seconda Divisione, perde la finale play off con la Carrarese ma tuttavia viene ripescato a fine agosto. Il presidente è Andrea Toccafondi, proprietario del Prato da ben 31 anni. Tra i giocatori più famosi ad aver indossato la maglia dei lanieri troviamo i portieri Berti e Cudicini, i difensori Legrottaglie e Oddo, il trequartista Diamanti e gli attaccanti Bobo Vieri, Matri e Boninsegna. Tra gli allenatori impossibile non citare Enzo Bearzot, allenatore dei toscani nel 1968, proprio pochi anni prima di passare alla guida della Nazionale che vinse i Mondiali nel 1982.
STAGIONE IN CORSO Inizio di stagione disastroso con cinque sconfitte nelle prime sei giornate, ma dovuto probabilmente al ripescaggio ufficiale datato 20 agosto che ha costretto la dirigenza a rinforzare la squadra in una decina di giorni. Pian piano gli uomini di mister Esposito hanno ottenuto qualche buon risultato, vittorie contro Pergocrema e Latina, perdendo soltanto tre partite nelle ultime nove giornate. Sono 14 le reti segnate (6 in casa) e 18 quelle subite (5 tra le mura amiche).
L’ALLENATORE Ex centrocampista, cresciuto nelle giovanili del Torino, raccoglie in carriera un’ottantina di presenze e tre reti in serie A (Cesena, Atalanta e Lazio) oltre a svariate presenze tra B e C. Vincenzo Esposito, dopo aver chiuso la carriera da calciatore proprio a Prato, ne diventa vice allenatore e successivamente mister dal 1997 al 2004. Poi esperienze a Grosseto, all’Albinoleffe ma soprattutto alla Primavera dell’Inter dove vince uno scudetto e un Torneo di Viareggio in tre stagioni. Nel 2010 passa al Ravenna ma nell’estate appena trascorsa viene richiamato alla guida del Prato. Fa giocare i suoi con un 4-3-1-2 che in fase offensiva diventa un puro 4-3-3 ma trasformabile anche in 4-5-1 in fase di copertura.
LA SQUADRA
PORTIERI Il numero “1” dei toscani è Stefano Layeni, nato da genitori nigeriani in provincia di Mantova, cresciuto calcisticamente a Como. Portiere ‘gigante’, 1.99 m per 85 kg, ha raccolto nelle ultime due stagioni qualche presenza con la maglia dell’Albinoleffe tra i cadetti. Bravo, vista la stazza, nelle uscite e sorprendentemente agile anche tra i pali, alterna veri e proprio miracoli a papere colossali. A fargli da vice il 19enne Morandi.
DIFENSORI Nella difesa a 4 di Esposito i due terzini hanno il compito di dover fare bene la doppia fase. Sull’out destro, dopo sei stagioni al Cittadella tra C1 e B, Andrea Menucci mentre sul versante opposto agirà Michele De Agostini, ormai bandiera del Prato, quinta stagione per lui con i toscani. Al centro della difesa è sicuro del posto il 31enne Lamma, al suo fianco è ballottaggio tra Patacchiola e il giovane Visibelli, che ha convinto Esposito domenica scorsa con un’ottima prestazione. Possibili outsider potrebbero essere i terzini Scrugli e Guarisa, o il colosso Serafini (1.94 m per 88 kg). Fa parte della rosa anche il giovane Baresi.
CENTROCAMPISTI Il play maker della squadra è uno dei centrocampisti emergenti di tutto il girone, nelle ultime tre stagioni all’Albinoleffe (oltre sei mesi in prestito a Barletta). Enrico Geroni, classe ’89, mediano fisico ma dai piedi buoni. Ai suoi fianchi Matteo Cavagna, buona tecnica che all’occorrenza può giocare anche sulla fascia e uno tra il rientrante Fogaroli (furetto, 1.66 m) e Piantoni, meno tecnico del compagno ma abile recupera palloni. Qualche chance anche per il medianaccio Gori e le ali Sacenti e Varutti.
ATTACCANTI Lorenzo Benedetti, mancino classe ’92 seguitissimo da tanti osservatori, permette a mister Esposito di variare il modulo a seconda della sua posizione in campo. Contro gli aretusei dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, giocare da seconda punta per sfruttare la sua velocità. A fare da punta centrale sarà l’italo- brasiliano Silva Reis, giocatore molto fisico che all’occorrenza può arretrare sulla trequarti. Al suo posto, il tecnico piemontese sceglierà solo dopo la rifinitura, potremmo trovare un fratello d’arte, Max Vieri che è ha già segnato due reti in cinque presenze (delle quali solo tre dall’inizio). Potrebbero entrare a partita in corso il ‘piccolo’, di fisico e d’età, Marongiu e Andrea Alberti, centravanti di stazza cresciuto nel Brescia.
LA STELLA. Anche se di vera e propria ‘stella’ non si può parlare, sicuramente il giocatore più rappresentativo della rosa pratese è Andrea Pisanu. Nato 29 anni fa e cresciuto nelle giovanili del Cagliari, raggiunge l’apice della carriera con la maglia del Parma dove, dal 2004 al 2008, raccoglie 71 presenze e 6 gol in serie A. Complici tanti infortuni e alcune incomprensioni con gli allenatori, nelle ultime quattro stagioni gioca una quindicina di gara (due partite in due anni a Bologna) e la scorsa estate accetta il trasferimento al Prato. Giocatore molto duttile, nato come esterno e adattato a terzino in più occasioni, viene schierato da Esposito sulla trequarti o all’occorrenza come seconda punta. Fantasia, velocità e abilità nei calci piazzati le sue caratteristiche principali. Nella stagione in corso ha raccolto finora 10 presenze andando a segno in quattro occasioni (contro Trapani, Latina, SudTirol e FeralpiSalò).
PROBABILE FORMAZIONE PRATO (4-3-1-2) Layeni; Menucci, Lamma, Visibelli, De Agostini; Cavagna, Geroni, Fogaroli; Pisanu; Silva Reis, Benedetti. A disp.: Morandi, Patacchiola, Serafini, Piantoni, Sacenti, Vieri, Alberti. All. Esposito
Altri: Scrugli, Guarisa, Baresi, Gori, Varutti, Marongiu, Basilico.
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