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Eccellenza A: il dream team e la Top 11 della stagione
In attesa della prossima stagione in Eccellenza, il Giarre in queste settimane si sta godendo la meritata promozione al massimo campionato regionale. Tuttavia, per la società ionica il periodo di riposo presto finirà dato che c'è da programmare una nuova stagione agonistica. Intervistato in esclusiva da Golsicilia.it, il direttore sportivo del Giarre Luca Scuderi ha tracciato un bilancio di questa annata, proiettandosi anche sul futuro.
Direttore Scuderi, prima di tutto le chiedo un bilancio di questa stagione che vi ha visti ritornare in Eccellenza...
«Sicuramente questa è stata una stagione positiva perchè in estate ci eravamo prefissi l'obiettivo di fare il salto di categoria e ci siamo riusciti, raggiungendo il traguardo programmato all'inizio. Siamo stati sempre primi in classifica ed è stata una cavalcata trionfale; il nostro segreto è stata l'unione e la forza del nostro gruppo, il quale è rimasto sempre unito e compatto anche quando abbiamo attraversato un periodo di flessione per quanto concerne i risultati. Diciamo che il Giarre Calcio è una grande famiglia dal presidente fino al magazziniere».
In Coppa Italia siete stati eliminati in semifinale dal Santa Croce...
«Si, ma è anche vero che abbiamo affrontato la gara di ritorno con una formazione fortemente rimaneggiata viste le tante assenze, poi bisogna dire che siamo andati a Santa Croce avendo già vinto il campionato e di conseguenza la squadra magari si sentiva un pò appagata dato che l'obiettivo del salto di categoria era stato ottenuto. Però di certo, se avessimo affrontato l'impegno con la squadra al completo, il passaggio del turno sarebbe stato alla nostra portata. Perdere non è mai piacevole, ma sicuramente l'eliminazione dalla Coppa Italia non può rovinare l'ottima stagione che abbiamo fatto».
Cosa manca al Giarre per affrontare al meglio l'Eccellenza?
«L'Eccellenza del prossimo anno sarà un campionato molto competitivo dato che con la Serie C unica, tanti calciatori scenderanno di categoria. Noi comunque ci faremo trovare pronti e sul mercato ci muoveremo per rinforzare l'attuale organico con almeno un calciatore esperto per reparto e poi prenderemo qualche giocatore under di qualità perchè vogliamo ben figurare nel campionato di Eccellenza dato che una piazza come quella giarrese merita questo ed altro. Di certo, l'attuale organico non sarà stravolto perchè conserveremo l'ossatura della squadra e ci sarà solo qualche ritocco necessario per affrontare l'Eccellenza; prenderemo un difensore centrale di esperienza, un centrocampista di qualità ed un attaccante da affiancare al nostro bomber Aleo, il quale cercheremo di confermare a tutti i costi dato che lui con i suoi 26 gol sarà un calciatore molto richiesto da altre società. Nomi? In testa c'è qualche idea, ma per adesso è molto presto per parlarne».
Che idea si è fatto del torneo di Eccellenza di quest'anno?
«Secondo me quello di quest'anno è stato un campionato falsato per tanti motivi e c'è stata parecchia confusione per vicende extracalcistiche che hanno creato situazioni davvero anomale, ma va dato merito alla Tiger Brolo che ha vinto il torneo andando in Serie D. Un plauso va anche fatto al Misterbianco che con una squadra giovane farà i play off da seconda classificata, mentre per me sono state delle delusioni sia il Siracusa che la San Pio X perchè queste due squadre per i budget economici spesi in estate e poi a dicembre, non sono riuscite a fare il campionato di altissimo livello programmato ad inizio stagione, facendo più fatica del previsto. Riguardo il caos tesseramenti, in questa vicenda ognuno ha le proprie responsabilità; magari gli organi competenti potevano agire su questa vicenda molto tempo prima, però ribadisco che se ci sono delle regole vanno rispettate ed ognuno ha le proprie responsabilità, ma preferisco non dire altro perchè penso solo al Giarre. Di certo, mi dispiace per la Fc Acireale perchè stava facendo una grandissima stagione fino a quando non è scoppiato il caos tesseramenti, ma è pure vero che questo torneo non è stato falsato solo con la citata vicenda».
Intervistato dai nostri microfoni qualche settimana fa, il presidente Giovanni Di Martino ha affermato che il Giarre va in Eccellenza per consolidarsi...
«Sicuramente il Giarre ha il dovere di fare di più di una normale salvezza. Con il presidente faremo una squadra competitiva per ben figurare anche in Eccellenza in modo da fare un campionato tranquillo lontano dalla zona retrocessione e magari inserirci nella medio-alta classifica per sperare in un piazzamento nei play off. Di certo però, come ti ha detto il presidente, il Giarre non farà il passo più lungo della gamba».
Sempre Di Martino, ai nostri microfoni ha affermato che per lui non ci sono problemi riguardo una sua conferma a Giarre...
«Qualche società mi ha contattato, ma non c'è stato nulla di concreto perchè la mia priorità è quella di restare al Giarre perchè mi trovo benissimo con tutti. Sicuramente la volontà della società è quella di mantenere l'organigramma, compresa la mia figura di direttore sportivo e quella di mister Romeo. Presto ci incontreremo per parlarne, però posso dire che al 90% io resto al Giarre pure per la prossima stagione anche perchè la volontà comune è quella di proseguire insieme. Insomma, tranne per stravolgimenti clamorosi resto a Giarre. Stesso discorso per mister Romeo».
Come valuta il lavoro di mister Romeo?
«Mister Romeo ha fatto bene anche perchè ha saputo mantenere la calma anche nei momenti negativi. Lui ha saputo tirare fuori il meglio da questa squadra, valorizzando alcuni giovani calciatori. Mister Romeo con il suo staff ha lavorato bene ed a tutti loro va il mio plauso. Da parte mia Romeo è confermatissimo».
Intervistato dai nostri microfoni, l'ex calciatore del Giarre dei tempi d'oro, Antonio Bucciarelli, ha detto che per fare tornare il Giarre fra i professionisti il presidente Di Martino deve ricevere l'aiuto dell'imprenditoria locale...
«Si, concordo con Bucciarelli. Affinchè il Giarre possa ritornare ad altissimi livelli c'è bisogno dell'aiuto dell'imprenditoria locale, la quale finora è risultata assente. Con i tempi che corrono, l'unione fa la forza e da soli non si va da nessuna parte. Al di là di questi discorsi, l'impegno del presidente Di Martino continua dato che finora, insieme ad altri soci, sta investendo in questa società, però sicuramente per fare un salto di qualità definitivo c'è bisogno dell'aiuto concreto di tutti».