



Spezia-Trapani: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
Fc Acireale, Ricca a GS.it: «Stagione ingiudicabile. Futuro? E' presto, ma spero di restare»
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Eccellenza A: ''Top&Flop'' della 28^ giornata
Cresce l’attesa in casa Igea Virtus in vista del big match di domenica (diretta dalle ore 15 su Radio Stereo Sant’Agata 103Mz) contro il Siracusa. Arriva il derby. Ma vale sempre i tre punti. Arriva il derby e si scenderà in campo per vincere come se si dovesse affrontare qualsiasi altro avversario. Arriva il Siracusa e il trainer giallorosso sta preparando la gara come tutte le settimane, senza pressione e con la massima concentrazione.
Sarà derby, soprattutto, per i tifosi e, ancora di più, per il cassiere. E’ l’occasione per i giallorossi di continuare a sognare concretamente l’accesso ai play off e al tempo stesso archiviare definitivamente la paura play out. Quella contro la squadra di Strano, priva dello squalificato Calabrese, e forse di Carbonaro e Palmiteri, è la classica sfida in cui l’approccio e la grinta valgono più dell’aspetto tattico.
Perdicucci dovrà valutare la condizioni degli acciaccati D’Anna e Genovese. Il tecnico, fedele al 4-3-3, dovrebbe schierare Scibilia tra i pali, in difesa Triolo, Scolaro, Quattrocchi e Miano (Pandolfo). Centrocampo con Mento, Bella e Longo (Perdichizzi). In avanti il tridente Isgrò, Cannavò, Caccamo (Genovese). Uno schieramento votato all’attacco cosi come è giusto che sia, ma giudizioso, se davvero si vuole puntare a centrare i tre punti.
L’Igea Virtus dovrà imporre il suo gioco ma senza presunzione. Ecco come il trainer Perdicucci sta vivendo la vigilia del match...
«La vittoria di domenica scorsa, prima della mia gestione, è stata importante dal punto di vista del morale e della classifica. E’ dal primo giorno che sono arrivato che si parla della gara contro il Siracusa, un derby molto sentito dai tifosi. I ragazzi stanno preparando la gara con grande serenità e impegno».
Cambierà qualcosa rispetto alla formazione vittoriosa a Rometta?
«Io sono dell’opinione che i moduli li fanno sempre i giocatori. Questa è una squadra costruita per giocare con il 4-3-3, questo è stato sempre il mio cavallo di battaglia nelle formazioni in cui ho allenato, dunque non lo cambierò. Qualche variante potrei apportarla negli uomini».
Fermo restando l’ottimo campionato della squadra, quanto crede Perdicucci al primo posto?
«Io dal primo giorno che sono arrivato non ho fatto nessuna tabella. L’obiettivo è quello di vincere tutte le partite da qui alla fine, dopo tireremo le somme. Al momento non penso alla classifica, ma solo a vincere».
di Carmelo Amato