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Domenica, alle ore 14,30, allo stadio “San Filippo” il Messina affronterà la formazione del Teramo, nella sedicesima giornata del campionato di Seconda Divisione, girone B. Come di consueto, Golsicilia.it vi presenta il prossimo avversario dei giallorossi:
STORIA: la Società Sportiva Teramo Calcio Srl, comunemente chiamata semplicemente Teramo, è la principale squadra dell’omonima provincia. Il calcio nella città abruzzese arrivò nel 1913: il 15 luglio di quell’anno venne infatti disputato il primo incontro amichevole tra due squadre di “bravi giovanotti” teramani, in Piazza d’Armi. La fondazione della società viene fatta risalire alla medesima data. A parte i primi anni successivi alla fondazione, in cui la squadra partecipò prevalentemente ad incontri amichevoli o a campionati minori, così come per gran parte del periodo ante e post-guerre.
Negli corso degli anni sessanta il Teramo milita prevalentemente nel campionato di Serie D, per approdare e rimanere, pressoché in pianta stabile, nei campionati di C1 e C2 a partire dalla seconda metà degli anni ’70. Al di là della parentesi di due anni (dal ’92 al ’94), tra i dilettanti, la squadra ha partecipato esclusivamente a campionati professionistici fino alla stagione 2008/2009, quando il “Teramo Calcio spa”, il 15 luglio del 2008, giorno del suo 95° compleanno viene radiato dalla C2 e riparte dal campionato di “Promozione” con la denominazione di ASD Real Teramo. In due stagioni ottiene una doppia promozione, prima in Eccellenza e poi in Serie D. Dopo altri due anni, nel 2011/2012 torna tra i professionisti. La scorsa estate ha cambiato denominazione sociale assumendo quella attuale.
RECORD: nell’arco della propria storia il Teramo ha vinto per tre volte il campionato di Serie D (1973-1974, 1993-1994, 2011-2012) e per due volte il campionato di Serie C2 )1985-1986, 2001-2002).
COLORI E STEMMA: i colori sociali del Teramo sono il bianco ed il rosso. Al centro della prima maglia da gioco è collocato il logo in bianco e nero e nella parte posteriore la scritta color platino: “Teramo Calcio - 1913 un secolo di storia 2013”. Il simbolo della squadra è uno logo bicolore: blu nella parte superiore a forma rettangolare con all'interno la scritta Teramo Calcio 1913 di colore giallo, rosso nella parte inferiore, attraversato dalla scritta “teramum” di colore blu su fondo bianco, posizionata in modo obliquo dalla parte bassa di sinistra alla parte alta di destra. Sono presenti inoltre due croci di colore grigio. Altro simbolo del Teramo Calcio è il diavolo stilizzato.
STADIO: gli incontri casalinghi del Teramo si svolgono presso lo staddio di “Piano d’Accio”, detto anche “Nuovo Comunale”. L’impianto può accogliere fino a circa 7500 spettatori, di cui circa 1000 riservati agli ospiti. Il terreno è in erba e misura 68 metri per 105.
CURIOSITA’: la rivalità sportiva più sentita è quella con il Giulianova, tanto che quello tra le due squadre prende il nome di “Derby d’Abruzzo” per eccellenza. Sentite sono anche le rivalità con altre due formazioni abruzzesi: L’Aquila e Chieti. Tra le tifoserie amiche troviamo invece: Perugia, Cavese e Martina Franca.
OGGI: l’attuale presidente dei biancorossi è Luciano Campitelli. Alla guida della formazione abruzzese c’è l’allenatore, Vincenzo Vivarini.
PROBABILE FORMAZIONE:
TERAMO (4-2-3-1): Serraiocco, Ferrani, Scipioni, Cenciarelli, Caidi, Speranza, Casolla, Lulli, Bernardo, Dimas, Di Paolantonio. All.: Vivarini.