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Anche quest’anno torna l’appuntamento con la rubrica di Golsicilia.it “Ecco chi è…”. Oggi vi presentiamo un giocatore che è ormai diventato il simbolo, una delle colonne portanti della Primavera del Palermo e che ha già esordito in Serie A lo scorso anno con la maglia rosanero. Si tratta di Cephas Malele, attaccante afro-elevtico già punta di diamante della Primavera di Ruisi ed elemento fondamentale della compagine tenuta oggi da Bosi. Conosciamolo meglio in questa scheda:
CARRIERA: Cephas Malele nasce a Buco Zau in Angola l'8.01.1994. Con la sua famiglia si trasferisce presto in Svizzera, dove conosce l'amore per il calcio e ambisce a diventare un professionista. Cosi nel 2008 viene notato dallo Zurigo che si assicura le sue prestazioni. In terra elvetica è uno dei migliori attaccanti in circolazione, cosi il Palermo non si fa scappare l'occasione di portarlo in Sicilia e, il 13 agosto 2011, viene tesserato dalla società rosanero. Il suo esordio in Primavera è stato immediato lasciando, nei primi due anni con la maglia rosanero, un’impronta importante. Il suo esordio in Serie A arriva nell’era Gasperini che lo convoca nelle sfide con Parma e Lazio. Nel campionato in corso si è distinto ancora una volta per le sue grandi qualità siglando anche delle reti importanti al “Comunale” contro Bari, Lazio e Cagliari in Coppa Italia, segno che l’afro-elevetico dà il meglio di se davanti al suo pubblico. Alla nona giornata è arrivato anche l’esordio in B. Vista la pausa del campionato Primavera (che si protrarrà fino al 2 novembre), il neo allenatore della prima squadra, Beppe Iachini, ha fatto scendere in campo Malele negli ultimi 28 minuti di gara contro il Pescara. Un esordio un po’ falloso quello della giovane punta, che dopo appena due minuti da suo ingresso in campo si fa ammonire. Buone però alcune sue intenzioni, sintomo che ha grande tecnica e talento.
CARATTERISTICHE: Malele è una punta di sfondamento. La sua prestanza fisica è il suo punto di forza, ma nonostante la sua fisicità e il suo 1,85 m, riesce ad essere anche molto veloce e a bruciare gli avversari con grande facilità. Dotato di un buon tiro e di un buon colpo di testa, è una vera minaccia per i suoi rivali. Si muove molto bene tra le linee e ama giocare sul filo del fuorigioco, sovente ruba il pallone al centrocampo per far partire l'azione offensiva e servire i compagni. Abile anche nelle giocate personali, si allunga bene il pallone e riesce a smarcarsi spesso con grande facilità dagli avversari. Se servito dai compagni poi, riesce a regalare delle vere magie.