Il tecnico della Primavera del Catania Giovanni Pulvirenti commenta in maniera lucida e serena il momento attuale dei suoi ragazzi, alla settima vittoria consecutiva con il 3-0 inflitto oggi alla Ternana: «Incontravamo una squadra che ha fatto molta densità dietro, gli spazi erano quasi sempre intasati, si dedicavano alla copertura e lo facevano bene. Nella ripresa, con un lavoro importante da parte di tutti sotto il profilo della mobilità, siamo riusciti a scardinare la loro difesa, e in tal modo abbiamo dimostrato di saper giocare a calcio. Ho colto in particolare un’esclamazione dell’allenatore avversario: “sono veramente bravi questi del Catania”. Questo ci inorgoglisce abbastanza, dopo un risultato ottenuto contro la Ternana che sabato scorso aveva bloccato la Lazio e che oggi, a livello di organizzazione di gioco e fisicità, non sembrava affatto una squadra da ultimo posto in classifica. Dopo una serie di prestazioni importanti, come quella di Palermo sabato scorso, c’era il rischio che oggi la squadra si sedesse un pochino, ma i ragazzi sono riusciti a tenere alta l’intensità. Ci sono tanti segnali che rendono l’idea della qualità di questa squadra, che affronta ogni gara cercando di farla propria sfruttando le proprie caratteristiche. Secondo me la cronaca della partita di Palermo non è stata corretta, è stato annullato un gol regolare a Caruso sull’1-1 e il nostro terzo gol era regolare. Siamo consapevoli di incontrare tre squadre importanti, pensiamo prima di tutto alla Lazio, formazione di grande livello che inoltre a gennaio si è rinforzata; troveremo a Formello un ambiente difficile, come sempre, ci vorrà grande personalità e dovremo affrontare la gara senza snaturare il nostro gioco. Loro faranno di tutto per poterci battere, ma le partite si devono giocare tutte: per esempio, non è detto che il Napoli domani batta il Pescara».




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