



L'Akragas si riscatta nel segno di Arena
Serie D: dominio Akragas, vincono CdM e Due Torri. Primo successo per Ragusa, pari Orlandina
Ssd Acireale: con il Mazzarrà arriva solo uno scialbo 0-0
Primavera: il Palermo saluta la Tim Cup, a passare il turno è il Napoli
Trapani vuole rialzarsi dopo i tre k.o. consecutivi rimediati contro Modena, Cesena e Siena. Di fronte ai granata, un Latina che, dopo un avvio di stagione non esaltante, sabato scorso ha vinto la sua prima gara in serie B contro il Brescia. La squadra laziale ha finora conquistato 7 punti, frutto di un successo, quattro pareggi e due sconfitte.
STORIA La prima squadra “ufficiale” della città di Latina nasce nel 1945, anche perché il capoluogo laziale è uno dei più giovani d’Italia. Fondato nel 1932 con il nome di Littoria, solo dopo la seconda guerra mondiale assunse l’attuale nome. La Virtus Latina, che divenne successivamente Kalorgas Latina, La Pontina Latina, Latina Football Club e tante altre denominazioni nel corso degli anni, per molte stagioni si ritrovò a navigare nei campionati regionali. L’attuale squadra, US Latina, nasce nel 2009 dalla fusione di due squadre dilettantistiche: Virtus Latina e FC Latina. Arrivati noni in serie D, nel 2010 i nerazzurri vengono ripescati in Seconda Divisione riuscendo a vincere il campionato proprio la scorsa stagione. I nerazzurri restano in Prima Divisione per due anni, fin quando, l’anno scorso, vincono la finale play off contro il Pisa, acquisendo il diritto a disputare il primo storico campionato di serie B della propria storia.
Sono pochi gli allenatori e i giocatori celebri che hanno fatto la storia del Latina nel corso degli anni. Il più celebre mister, a livello nazionale, è stato sicuramente Roberto Rambaudi lanciato dal Foggia di Zeman nel calcio che conta, mentre lo scorso anno Fabio Pecchia prima e Stefano Sanderra poihanno condotto per la prima volta la squadra in cadetteria, raggiungendo la promozione ai play off della Prima Divisione di Lega Pro. Hanno indossato la maglia nerazzurra due giovanissimi: Alessandro “Spillo” Altobelli, campione del Mondo nel 1982 e Andrea Carnevale, protagonista di Italia ’90.
STAGIONE IN CORSO Dopo l’entusiasmante promozione della scorsa stagione, i laziali hanno cominciato la loro prima stagione in serie B con qualche difficoltà dovuta sicuramente al cambio di categoria. Momentaneamente i nerazzurri navigano nei bassifondi della classifica con soli sette punti conquistati finora, frutto di un successo, quattro pareggi e due k.o., con quattro reti messe a segno e settegol subìti. Nonostante la posizione di classifica, il Latina ha una delle migliori difese di queste ultime giornate e non subisce reti complessivamente da ben quattro gare.Il rendimento esterno della squadra pontina non è stato finora esaltante: due pareggi, una sconfitta per un totale di un gol fatto e tre incassati.
L’ALLENATORE Dopo il deludente avvio di stagione, il 12 settembre scorso la società esonera Gaetano Auteri, chiamato a giugno per guidare i pontini in serie B, e affida la panchina a Roberto Breda tecnico con una discreta esperienza in serie B. Ex calciatore che ha vestito, tra le altre, le maglie di Sampdoria, Messina, Udinese, Salernitana, Parma, Genoa e Catania, dal 2007 al 2010 guida le giovanili della Reggina, diventando allenatore della prima squadra amaranto il 13 febbraio 2010, conquistando la salvezza. L’anno successivo lo vede sulla panchina della Salernitana in Prima Divisione, con la quale perde la finale play off contro il Verona. Torna poi alla Reggina, conquistando nuovamente la salvezza, e viene chiamato, per la stagione successiva (2012/13) alla guida del Vicenza, ma la società biancorossa lo esonera a fine gennaio. Il suo credo calcistico è il 3-5-2.
LA SQUADRA
PORTIERI
Il numero “1” titolare è Alessandro Iacobucci,prelevato dallo Spezia ed ex SudTirol e Siena. A fargli da vice sarà l’ex Udinese Pawlowski, mentre il terzo estremo difensore nerazzurro è Raffaele Ioime.
DIFENSORI
Pochi dubbi in difesa: i tre della retroguardia dovrebbero essere Riccardo Brosco, Marcello Cottafava e Andrea Esposito; l’unico ballottaggio riguarda quest’ultimo, che si giocherà il posto con Giuseppe Figliomeni, ex Juve Stabia, il quale comunque potrebbe scendere in campo a partita in corso. Meno possibilità per il giovane Bruscagnin.
CENTROCAMPISTI
A centrocampo saranno in tanti, ben cinque, ma anche qui il tecnico sembra intenzionato a confermare gli uomini che hanno vinto contro il Brescia: sulle fasce troveremo Ristovski e Alhassan (se quest’ultimo non dovesse farcela è già in preallarme Ricciardi), mentre in mediana la linea di centrocampo sarà composta da Maltese (convocato anche nella rappresentativa di B), Morrone e Cejas, che questa settimana ha accusato qualche problemino e quindi è in ballottaggio con Crimi.
ATTACCANTI
Il vero e proprio enigma della formazione che scenderà in campo è il reparto offensivo: mister Breda non potrà contare su Ghezzal, squalificato per tre giornate (ne deve scontare ancora due), e l’unico certo del posto in avanti è Jonathas. Per fargli compagnia è ballottaggio a tre tra Crimi, Barraco e Negro: il primo si posizionerebbe dietro la punta, svariando su tutto il fronte offensivo; l’ex Trapani potrebbe essere particolarmente carico in vista del ritorno al “Provinciale”, mentre ci sono meno chances per l’ex Nocerina. L’attacco è un vero e proprio rebus, ma al momento il favorito resta Barraco con Crimi che potrrebbe anche posizionarsi a centrocampo.
PROBABILE FORMAZIONE
LATINA (3-5-2) Iacobucci; Brosco, Cottafava, Esposito; Ristovski, Maltese, Crimi, Morrone, Alhassan; Barraco, Jonathas.
A disp.: Pawlowski, Figliomeni, Bruscagnin, Ricciardi, Bruno, Cisotti, Chiricò, Jefferson, Negro.
All.: Roberto Breda.