



Palermo-Latina: precedenti, ultime notizie e probabili formazioni
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Il ceco in conferenza stampa si è voluto soffermare sulla gara persa a Livorno: «L'esordio non è stato positivo - dice -perché abbiamo perso, la prossima volta cercheremo di ottenere i tre punti. La cosa importante è che la squadra giochi bene. Non basta giocare una partita per stabilire una differenza tra il calcio italiano, quello francee e quello spagnolo. La mia posizione preferita è stare in mezzo al campo. Qua a Catania i miei nuovi compagni sono stati molto calorosi».
«Speriamo di ripetere l'annata scorsa - si augura l'attaccante di scuola milanista -. Nel calcio moderno l'importante è adattarsi a più ruoli, nella Primavera del Milan ero il terzo d'attacco e agivo sia sulla destra che sulla sinistra. Cerchiamo di mettere rabbia come ci spiega il mister durante la settimana. Mi sto allenando con gente d'esperienza. Bergessio ha una cattiva agonistica impressionante, in ogni pallone ci mete l'anima e il cuore. Mi alleno ogni giorno per migliorarmi».
In chiusura il direttore tecnico Pippo Bonanno si è voluto esprimere sulla partita di domenica contro il Parma: «La squadra non più quella dell'anno scorso, ritengo sia una buona squadra. Ci vuole un po' di tempo prima che tutte queste componenti vengano messe insieme. In passato ci sono stati momenti molto difficili e siamo abituati a soffrire. Il Catania è della città e dei tifosi, dobbiamo condividere questo momento con tutti. La partita con il Parma è importantissima mi sembra chiaro. In questo momento dobbiamo stringere i denti. Tachtsidis ha bisogno di fiducia e la pressione su di lui non lo aiuta. Rispetto all'anno scorso c'è una differenza, quest'anno abbiamo più di undici titolari. Dobbiamo essere bravi a gestire questo gruppo. Allenamenti a porte aperte una volta alla settimana? Vedremo, tutto dipende dalle nostre esigenze tecniche».