moto ricambi ed accessori, caschi personalizzati, vespa, givi, cif, bardahl, agv , airoh, yamaha, suzuky calzaturificio scarpe per bambini a palermo vendita ricambi ed accessori per cellulari nokia, samsung, iphone, smarthphone tipografia , incisioni laser, cassette per vino, registri scolastici, traforo laser, stampa digitale
 

Lo Porto: «Il Catania ha l'occasione per poter fare l'exploit»

''Il punto sul Catania di...'' Daniele Lo Porto


Golsicilia.it è lieta di annunciare la partenza di una nuova rubrica d'opinione. Ogni mercoledì infatti avremo il piacere di confrontarci con Daniele Lo Porto, corrispondente da Catania per il ''Corriere della Sera'' e il ''Giornale di Sicilia''. In questo primo appuntamento abbiamo chiesto al nostro ospite una sua analisi della preparazione della squadra, sulle operazioni di calciomercato e sugli obbiettivi che la società ha fissato per la stagione ormai alle porte.
 
Innanzitutto come giudica il livello della preparazione della squadra in vista dell'inizio del campionato.
 
«Mi sembra buono. Sul piano tattico è cambiato poco, se non qualche interprete in seguito alle partenze di Marchese, Lodi e Gomez. Per quanto riguarda la preparazione atletica è sicuramente presto per giudicare, anche perché i calciatori hanno tempi di reazione diversi uno dall'altro e, per di più, molti hanno svolto un lavoro differenziato a lungo per motivi diversi. Rcordiamoci, inoltre, che ci sono elementi che si sono aggiunti solo da poco al gruppo, come Monzon, o, per ultimo, Boateng».
 
Fiorentina in trasferta e Inter in casa. Quale sarà secondo lei l'approccio del Catania a queste due esaltanti sfide.
 
«Sono convinto che il Catania non avrà timore reverenziale nei confronti né dell'una né dell'altra. Ricordiamoci che le partite migliori, nel corso degli ultimi anni, le ha giocate proprio contro squadre di livello superiore, squadre che giocano e fanno giocare, proprio come ama fare la squadra di Maran. Poi, paradossalmente, anche se saranno incontri di campionato sarà ancora "calcio d'agosto": squadre cioè in piena evoluzione, con gambe imballate e meccanismi ancora non collaudati. I valori tecnici e qualitativi, quindi, possono essere ampiamente livelli o stravolti».
 
La squadra avrà modo di approfondire determinate tematiche tattiche peraltro già sperimentate da Maran nella seconda parte della scorsa stagione. Mi riferisco soprattutto al cambio di modulo...
 
«Maran ha lavorato sul 4-3-3 e sul 4-2-3-1, cercando  di far metabolizzare questi schemi ai nuovi: da Monzon a Tachtsidis a Leto. Poi, quando saranno ormai assimilati, passerà al 3-5-2, che è un modulo che, a seconda degli interpreti, può essere molto difensivo o molto offensivo, dipende dalle caratteristiche dei 5 a centrocampo».
 
Non pensa che un atteggiamento piuttosto offensivo possa esporre maggiormente una linea difensiva che ha mostrato qualche lacuna durante il precampionato.
 
«La difesa deve essere certamente rodata più di altri reparti. Legrottaglie tarda a entrare in forma, Monzon è col gruppo relativamente da poco. Rolin non sembra ancora in condizione accettabile. Spolli ha bisogno di tempo. Ci sarà da stringere i denti, certo, e confidare in una maggiore copertura del centrocampo».
 
Come valuta le operazioni di mercato portate avanti da Pulvirenti e Cosentino in questa sessione. La squadra ne esce rafforzata oppure è stata ceduta qualche pedina di troppo.
 
«Marchese, Lodi e Gomez sono andati via per monetizzare meglio i loro prossimi anni di carriera, non certo per fare salti di categoria. I sostituti mi sembrano più forti e non credo che la squadra abbia perso qualità. Darei un bel 7,5 alle operazioni di mercato, comprese le ultime di Peruzzi e Boateng che sono la dimostrazione di una crescente credibilità della società».
 
Tra i tanti giovani talenti presenti in squadra quale le desta maggiore curiosità. Chi ha l'occasione per affermarsi nel palcoscenico del campionato italiano.
 
«Sono curioso di vedere all'opera Peruzzi e Boateng, anche se quest'ultimo probabilmente avrà meno spazio. Mi ha già impressionato positivamente Leto, che dimostra di avere grandi motivazioni. Sicuramente Maran riuscirà ad esaltare le qualità di qualche giovane mettendo in evidenza e avviandolo verso il passaggio in un grande club».
 
In queste settimane che ci portano all'inizio della nuova stagione, Pulvirenti ha ricordato di mantenere il profilo basso e lavorare sodo. Il Catania ha l'occasione di ''spiccare il volo'' definitivamente oppure quest'anno è stato aperto un ''nuovo corso'' per la formazione rossazzurra?
 
«Mi aspetto un campionato positivo, almeno quanto quello dello scorso anno, al di là del mero piazzamento in classifica. Poi, potrebbe esserci anche un clamoroso exploit, ma 5-6 squadre del campionato italiano sono decisamente fuori dalla portata delle altre. Pulvirenti fa bene a tenere il profilo basso: in questi anni di serie A è cresciuto tantissimo anche lui. Credo che tutti i siciliani debbano essere orgoliosi di quello che oggi rappresenta il Calcio Catania».

Gabriele Mirabella 21/08/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846