



Calciomercato Trapani: Terlizzi in arrivo, rosa quasi completa
S.Sebastiano, dg Monterosso a GS.it: «De Leo è l'uomo giusto per la salvezza»
Serie A: consigli per gli acquisti al...Fantacalcio
Tiger Brolo: ''Ecco chi è..." Vincent Koaudio
Tra otto giorni il lavoro di due mesi verrà sottoposto alle prime, determinanti, verifiche. Il Catania di Rolando Maran si avvicina alla “prima” di campionato a Firenze con assoluta fiducia e padronanza dei propri metodi e del proprio percorso di preparazione, come anche segnalato dal test in famiglia condotto oggi pomeriggio, con tanto di bagno di folla, al campo centrale di Torre del Grifo Village.
I ritmi e l’intensità messi in campo, almeno oggi, non sono quelli che molto probabilmente verranno richiesti dalle prime gare ufficiali della stagione: a Maran e ai suoi ragazzi, gli unici a sapere realmente adesso quanto è solido e quanto può dare il gruppo, toccherà mandare in fumo ogni sorta di timore e dare le prime certezze, quantomeno sul piano della prestazione. Ora che il clima da “compiti delle vacanze” lascerà spazio a quello degli esami, che per il Catania come per tutti non finiscono mai. L’ottava salvezza di fila è un’altra medaglia che attende di essere messa al collo. Ma andrà sudata, come le altre sette.
CRONACA Batti e ribatti nei primi 120 secondi, con Bergessio (diagonale a lato) che risponde a Lopez (punizione di poco sopra la traversa). Sin dall’inizio ritmo andantino, tra i “bianchi” Barrientos sfodera sprazzi di classe e fantasia, Bergessio interpreta la contesa con tanto, anche troppo, agonismo, ma tra gli “arancioni”, rappresentati soprattutto dalle seconde scelte, i giovani ma soprattutto Maxi Lopez mordono il freno e si guadagnano la pagnotta. Tanto gioco in mezzo al campo e molta accortezza fanno il resto in un’amichevole che, almeno nella prima frazione, si configura più come una vetrina per la condizione fisica e mentale dei rossazzurri ad otto giorni dalla “prima” di campionato a Firenze.
Un tentativo di rovesciata andato a vuoto di Bergessio è l’ultimo spunto prima della ben più pirotecnica seconda mezz’ora, dove Leto sblocca subito per i “bianchi” con una pregevole girata al volo con il mancino su assist di Castro dalla sinistra. Pochi minuti più tardi il raddoppio di Lucas Castro, pescato in area da Barrientos e totalmente libero di controllare e mettere alle spalle di Frison. Il monologo “bianco” prosegue al quarto d’ora, con un diagonale vincente dalla distanza di Gonzalo Bergessio. A porre un freno all’esplosione dei “titolari”, prima che calino i ritmi del match, ci pensa Frison, che è bravo ad opporsi su una conclusione a giro di Leto dopo un interessante spunto personale. Barrientos risolleva il livello d’interesse della sgambata prima con un tentativo di eurogol da centrocampo (palla alta) e un delizioso assist di tacco per Bergessio, spedito a lato dal “Lavandina”. Il sussulto di reazione degli “arancioni” si segnala al minuto 23, con un diagonale di Doukara a lato, prima della quarta segnatura bianca a firma ancora di Sebastian Leto, che al limite dell’area raccoglie un appoggio di Bergessio e lascia partire una fiondata imprendibile per Frison.
Nel terzo tempo Maran mischia maggiormente le carte tra i due schieramenti, spostando in blocco Leto, Bergessio e Tachtsidis tra gli “arancioni” in cambio di Doukara, Maxi Lopez e Izco. Con un’ottima esecuzione mancina, al 65’, Bergessio firma il gol della bandiera per gli “arancioni”. Ritmi più blandi, subentra gradualmente la stanchezza che produce imprecisione e squadre allungate, dopo un palo da fuori di Castro prova a fare capolino Maxi Lopez, con la “Galina de Oro” che catalizza l’attenzione dei 1300 spettatori circa con due spunti al quarto d’ora: prima raccoglie palla al limite e spara addosso a Frison, poi incoccia la traversa con un tentativo da distanza ragguardevole, regalandosi un’orda di applausi. A dieci minuti dalla fine, il definitivo 4-2 dell’”arancione” Donnarumma.
TABELLINO
BIANCHI-ARANCIONI 4-2 (0-0; 4-0; 0-2)
BIANCHI: Andujar; Alvarez, Bellusci, Spolli, Monzon; Barrientos, Tachtsidis (61’ Izco), Izco (31’ Biagianti); Castro, Bergessio (61’ Maxi Lopez), Leto (61’ Doukara).
ARANCIONI: Frison; Gyomber, Legrottaglie, Rolin, Cabalceta; Barisic, Biagianti (31’ Izco, 61’ Tachtsidis), Donnarumma; Petkovic, Maxi Lopez (61’ Bergessio), Doukara (61’ Leto).
MARCATORI: 31’ Leto (B), 36’ Castro (B), 42’ Bergessio (B), 58’ Leto (B), 69’ Bergessio (A), 80’ Donnarumma (A)