



LIVE CALCIOMERCATO SICILIA - martedì 2 luglio
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Smentite le indiscrezioni riguardo lo spostamento del proprio titolo sportivo a Comiso, il Gymnica Scordia ha mosso i primi passi per programmare la prossima stagione che vedrà i rossazzurri partecipare al torneo di Eccellenza nelle vesti di "matricola". In attesa degli sviluppi dell'imminente calciomercato estivo, nei giorni scorsi la società del patron Lino Gurrisi ha definito due operazioni: l'arrivo ormai (quasi) ufficiale del nuovo direttore generale Antonio Monterosso e la conferma dell'allenatore Natale Serafino. Intervistato in esclusiva da Golsicilia.it, mister Serafino ha espresso la propria soddisfazione per la sua conferma, parlando anche della prossima stagione.
Mister, nei giorni scorsi la società le ha rinnovato la fiducia per la prossima stagione…
«Le mie sensazioni sono positive anche perché ho un legame forte con il patron della società Lino Gurrisi con cui stiamo cercando di portare avanti un progetto, ovvero valorizzare i giovani calciatori del territorio. Adesso, con l'ingresso del nuovo direttore generale Antonio Monterosso avremo una persona esperta che saprà organizzare una società forte in modo da ottenere una salvezza tranquilla in un campionato difficile come l'Eccellenza. Sono contentissimo per la mia conferma ed oltre al patron Gurrisi, ringrazio la presidente della società Alessandra Gurrisi».
Due mesi fa avete vinto il campionato di Promozione dopo un lungo duello con la San Pio X. Le chiedo che genere di torneo è stato...
«Il livello del torneo, tranne per due o tre squadre, era equilibrato verso il basso. Posso dire che la San Pio X aveva una squadra meglio allestita rispetto alla nostra, noi con una formazione giovane eravamo partiti con l'obiettivo di arrivare ai play off, ma poi grazie all'entusiasmo ed al buon lavoro di tutti siamo riusciti a vincere il campionato. Abbiamo trionfato con la forza del gruppo, ma bisogna anche dire che abbiamo realizzato numeri importanti. Basti pensare che abbiamo avuto il capocannoniere del girone con 20 reti, ovvero il giovane Bellino. Poi abbiamo avuto il miglior attacco della Promozione con 82 reti segnate e con 22 vittorie siamo stati la squadra con più successi».
Quali sono i vostri obiettivi per la prossima stagione in Eccellenza?
«Insieme al direttore Monterosso stiamo costruendo una squadra formata da giovani importanti di categoria, i quali comunque saranno affiancati da calciatori esperti in tutti i reparti. Vogliamo arrivare ad una salvezza tranquilla e allo stesso tempo vogliamo mettere in mostra i nostri giovani che hanno davanti un futuro importante».
Sulla base dell'organico con cui avete ottenuto l'accesso all'Eccellenza, cosa vi manca per essere competitivi nella nuova categoria?
«L'Eccellenza sarà un campionato più duro rispetto alla Promozione anche per la presenza di squadre blasonate. Partendo dall'organico con cui abbiamo vinto la Promozione, cercheremo di rinforzare la squadra con i giusti puntelli. Con il direttore abbiamo già individuato i giusti rinforzi e cercheremo di chiudere queste trattative entro la prossima settimana. Nomi? Non mi sbilancio anche perché non abbiamo definito nulla, ma penso che arriveranno i giusti rinforzi per ogni reparto».
Come ha detto in precedenza per l'Eccellenza punterete su un organico giovane. In prima squadra avranno spazio i calciatori provenienti dal vostro vivaio?
«Abbiamo un buon settore giovanile sul quale dobbiamo lavorare e con la dirigenza approfondiremo questo aspetto perché il vivaio rappresenta il nostro futuro. Certamente inseriremo qualche calciatore del settore giovanile alla prima squadra. Penso che il futuro delle società di queste categorie dipenderà molto dalla cura del settore giovanile».
In che modo descrive il suo modo di allenare?
«Sono un allenatore che si adegua ai bisogni della società perché per tutti i problemi che queste categorie stanno attraversando, dobbiamo essere noi ad adeguarci al sistema e non al contrario. È un momento difficile e prima di tutto cerco di dare una mano sotto tutti i punti di vista, non solo per quanto riguarda il normale aspetto tecnico. Dal punto di vista tattico ho sempre utilizzato il 4-3-3, ma mi adeguo alle caratteristiche dei calciatori che mi mette a disposizione la società».
Prima di essere confermato dallo Scordia ha avuto contatti con altre società?
«Si, ho avuto un'offerta da parte della San Sebastiano e poi mi ha cercato anche l'Atletico Catania, una squadra della mia città che vuole fare bene in Promozione. Ho rifiutato queste offerte perché ho voluto sposare la causa dello Scordia e il mio legame con il patron Gurrisi mi ha spinto a fare questa decisione».
Come è il suo rapporto con l'ambiente scordiense?
«Il mio rapporto con l'ambiente e con i tifosi è bellissimo. Devo dire che questo fattore mi ha spinto a restare a Scordia anche tenendo conto del mio ottimo rapporto con la dirigenza».