Trapani: ecco chi è il Pavia

La presentazione dell'avversario dei granata


Nella 30^ giornata di Prima Divisione del girone A, il Trapani è impegnato nella penultima gara casalinga della stagione. Domenica al “Provinciale” arriva il Pavia, ottavo in classifica e galvanizzato dalla vittoria della settimana scorsa contro la Cremonese che è valsa il sorpasso proprio sui grigiorossi. La gara si giocherà con mezz’ora di anticipo rispetto alle altre, alle 14.30, su richiesta della società lombarda.

STORIA L’Associazione Calcio Pavia viene fondata il 3 Novembre del 1911 con il nome di Pavia Football Club che andrà ad unirsi con la Società Ginnastica Pavese, legame che durerà solo un anno riassumendo il nome già citato. Le soddisfazioni in casa pavese non tardano ad arrivare, tanto che la serie B arriverà in due occasioni: nella stagione 1932/33 e nel ’52-’53, secondo e ultimo anno nella serie cadetta, poi nel ’57-’58 il fallimento. Nel 1957 viene iscritta alla prima divisione l’Unione Sportiva Pro Pavia, l’attuale denominazione giunge nel 1960 quando gli azzurri sono promossi in serie D; da lì un lungo peregrinare tra la ex C2 e C1, sino ad arrivare  ai giorni nostri con la Prima Divisione mantenuta dal 2009-10.

CAMPIONATO IN CORSO A differenza dell’annata passata, quando il Pavia riuscì a salvarsi solo attraverso i play out, il lavoro svolto sin qui da mister Giorgio Roselli è da considerarsi straordinario. Eppure l’inizio avrebbe precluso a vecchie e nuove sofferenze per i tifosi di fede azzurra viste le due sconfitte nelle prime due uscite; poi la svolta tra la terza e la diciottesima , dove arrivano otto pareggi, sette vittorie, una sola sconfitta e il quarto posto condiviso con Lumezzane e Virtus Entella. Il Pavia poi accusa un calo piuttosto evidente con sei sconfitte, due pareggi e altrettante vittorie, l’ultima della quale conquistata sette giorni fa.

ROSA I giovani interessanti presenti in rosa sono tanti anche se, oltre a questi, Roselli si affida all’esperienza di capitan Gianluca Fasano, all’estro del talentuoso Giovanni La Camera e alla sempreverde vena realizzativa di Alessandro Cesca. Cannoniere della squadra è però un 21enne che ha già provato il brivido di debuttare nella massima serie: Giacomo Beretta, nove gol, di scuola Milan in campo nei cinque minuti finali contro il Bologna nell’anno dell’ultimo tricolore per la società di Via Turati.

I PRECEDENTI Al “Pietro Fortunati” lo scorso 25 Novembre i granata furono rimontati due volte dopo le reti di Mancosu e Basso, grazie alle marcature di Beretta e Statella. 


Mirko Ditta 13/04/2013
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