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In seguito alla sosta per le festività pasquali, ritorneranno in campo domani pomeriggio le squadre protagoniste del girone I della Serie D. Una gara certamente da seguire si disputerà allo stadio "Luigi Razza" di Vibo Valentia, dove andrà in scena l'incontro Vibonese-Acireale. La gara, valida per la 30^ giornata di campionato, verrà diretta dal signor Gianluigi Di Stefano di Brindisi. Saranno pugliesi anche gli assistenti dell'arbitro, ovvero Giorgio Basso e Carmen Piccolo, entrambi provenienti da Taranto.
In settimana l'Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive ha reso nota la chiusura del settore ospiti dell'impianto calabrese, con il conseguente divieto di vendita dei biglietti della partita ai residenti in provincia di Catania. Il provvedimento punisce i tifosi dell'Acireale, i quali non potranno seguire la propria squadra in trasferta sempre a causa degli scontri avvenuti nel post partita del "Tupparello" contro il Noto.
VIBONESE Con il successo esterno di domenica scorsa contro la Nissa, la squadra calabrese ha compiuto un importante passo avanti in classifica salendo a 43 punti. I rossoblu attualmente occupano la sesta posizione in classifica con sette punti di vantaggio sulla zona play out ed a cinque lunghezze dall'ultimo posto utile per andare ai play off, il quale al momento vede la presenza del Savoia. Quello finora disputato è stato un campionato abbastanza tranquillo da parte di una Vibonese che, grazie ad un rendimento regolare, quasi mai ha vissuto l'incubo di rischiare i play out.
Per la compagine allenata da mister Antonio Soda quest'annata ha preso la piega di una vera e propria stagione di transizione, in considerazione del fatto che la Vibonese l'anno scorso è ritornata in Serie D, vivendo l'amarezza della retrocessione dalla Seconda Divisione dopo sei stagioni consecutive trascorse fra i professionisti.
Tornando alla vittoria di domenica scorsa a Caltanissetta contro una Nissa oramai retrocessa da diverse settimane, i calabresi hanno trovato qualche difficoltà in più del previsto per piegare un giovane avversario protagonista di una buona prestazione. La Vibonese sblocca la gara nella ripresa, quando al 51' il bomber Marasco trasforma un calcio di rigore. Venti minuti più tardi, ci ha pensato Caterisano a chiudere il conto delle reti per il definitivo 0-2.
Contro un Acireale destinato ad una probabile retrocessione matematica con quattro giornate di anticipo, la Vibonese cerca una vittoria che potrebbe regalare la certezza della salvezza. Oltre che una chiara opportunità per chiudere in modo definitivo il discorso della permanenza in Serie D, un successo contro gli acesi permetterebbe alla Vibonese di mantenere viva la speranza di raggiungere il traguardo dei play off.
Nella sessione invernale del calcio mercato la Vibonese ha cambiato poco; si è registrato nel mese di gennaio l'ingaggio di Mario Bria, giovane difensore centrale classe 1993 di proprietà del Catania, il quale proviene dalla formazione Primavera della società etnea.
ACIREALE Con molta probabilità la trasferta in terra calabra per gli acesi rappresenterà la gara della retrocessione matematica nel campionato di Eccellenza. Tutto sarà strettamente legato all'esito dell'anticipo Sambiase-Ragusa, gara in programma questo pomeriggio a Lamezia Terme. Tenendo conto che con cinque partite ancora da giocare l'Acireale ha 15 punti di distacco dal Sambiase terz'ultimo, nel caso in cui i calabresi ottenessero almeno un pareggio contro gli iblei, i granata già nel pomeriggio di oggi retrocederebbero in Eccellenza con quattro giornate d'anticipo. L'Acireale si recherà allo stadio "Luigi Razza" con una formazione composta prevalentemente da giovani calciatori della squadra Juniores, come avvenuto nelle ultime partite.
In casa Acireale questa settimana sono arrivate alcune importanti novità. Il presidente Palella nella mattinata di martedì ha reso noto l'ingaggio di Renato Marletta che ricoprirà il ruolo di direttore generale della società acese. Presidente provinciale della sezione di Catania dell'AIAC (Associazione italiana allenatori calcio), Marletta è un esperto dirigente che conosce il calcio dilettantistico siciliano e non solo. Il presidente Palella affida a lui il compito di ricostruire la compagine acese dal punto di vista tecnico e societario. Proprio sull'ultimo punto, nelle prossime settimane sono attese alcune novità per quanto concerne la nuova composizione della dirigenza in vista della prossima stagione.
È stato anche reso noto l'ingaggio del giovane allenatore Massimo Scrivano, il quale nella prossima stagione sarà il tecnico dell'Acireale Calcio. Ex portiere con un passato nelle giovanili dell'Acireale, Scrivano nel corso della propria carriera agonistica ha militato con Trecastagni, Leonzio e Misterbianco. A soli 34 anni, questo giovane allenatore emergente reduce dal corso di Coverciano, a partire da luglio sarà il nuovo tecnico dell'Acireale, iniziando così la sua prima vera esperienza nelle vesti di trainer.
Le ultime novità non sono comunque servite al presidente Salvatore Palella per ricucire lo strappo che da alcune settimane si è creato con la tifoseria, la quale chiede a gran voce le dimissioni del massimo dirigente del club di via Pasiano. Le motivazioni che hanno portato i sostenitori granata a contestare apertamente Palella sono da ricercare nei suoi continui rinvii e nelle promesse fatte, ma mai mantenute come ad esempio il pagamento delle mensilità arretrate a calciatori, staff tecnico e dirigenti. Intervistato in esclusiva da Golsicilia.it, il giovane patron dell'Acireale Calcio ha parlato delle ultime novità societarie, degli scenari futuri e del suo difficile rapporto con l'ambiente acese che gli chiede di rassegnare le proprie dimissioni. Per leggere l'intervista realizzata negli scorsi giorni CLICCA QUI.
Alle dichiarazioni di Palella, nella giornata di giovedì ha voluto rispondere l'oramai ex attaccante dell'Acireale Gaetano Romano, il quale ha parlato della sua situazione nei confronti della società granata, smentendo categoricamente le parole che il massimo dirigente ha pronunciato nei suoi confronti. Intercettato in esclusiva dai nostri microfoni, l'esperto calciatore napoletano ha raccontato della sua recente esperienza con la maglia dell'Acireale e non solo. Per leggere l'intervista integrale CLICCA QUI.
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