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Quando mancano solamente tre giornate al termine del campionato di Eccellenza siciliana, Golsicilia.it ha intervistato in esclusiva Rino Frisenda, attaccante della Nuova Igea, compagine che milita nel girone orientale. Ecco cosa ci ha raccontato.
Rino, arrivate dalla vittoria sul Rosolini che vi ha portato a quota 46 punti al quarto posto in classifica. Vi separano dalla fine del campionato i due derby in trasferta contro Taormina e Orlandina, e il match casalingo contro il Comiso, tre gare sicuramente non facili. Vi sentite già i play off in tasca o ci sarà da lottare fino all’ultima giornata?
«Restano solamente tre partite, è vero, ma ci sarà ancora tantissimo da lottare. Sono tutte e tre gare molto insidiose e dovremo giocarle al meglio se vogliamo quanto meno mantenere la quarta posizione in classifica».
A poche giornate dalla fine, è arrivata la sosta di due settimane. Avreste preferito continuare a giocare o vi farà bene un po’ di riposo?
«Probabilmente una piccola pausa dal campionato ci voleva. Questa sosta ci consentirà di recuperare qualche energia per preparare al meglio la fase finale di una stagione che rimane comunque più che positiva»
Quanto vi sono stati vicini i tifosi nel corso di questa stagione e quanto sono stati importanti per voi?
«I tifosi per noi rappresentano qualcosa di molto importante, sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Ci sono stati vicini in ogni partita, facendoci sentire il loro affetto sempre, su tutti i campi».
Sei nato a Crotone e nella tua carriera hai vestito tante maglie diverse e calcato i campi di Serie D, C2, C1, sfiorando anche la B. Cosa ti ha spinto ad indossare i colori della Nuova Igea lo scorso anno in Promozione?
«Sicuramente quella di ripartire dai campi della Promozione non è stata una scelta facile. Io purtroppo venivo da un brutto infortunio e quando mi hanno chiesto di entrare a far parte di un progetto importante nella città in cui vivo non ho pensato assolutamente alla categoria e mi sono messo a completa disposizione della Nuova Igea»
Nella tua carriera hai segnato ben 116 reti. Qual è in assoluto il gol più bello della tua carriera? E quale quello più bello di questa stagione?
«Probabilmente il gol più bello della mia carriera è quello che ho realizzato a Catanzaro. In quell’occasione ho segnato direttamente da calcio d’angolo, contro il Crotone, la squadra della mia città e con la quale sono cresciuto. Quello di quest’anno? Sicuramente tra i gol più belli segnati in questa stagione c’è quello realizzato contro il Modica (in quell’occasione Ricciardi l’ha spizzata per Frisenda che arrivava da dietro e da fuori area, di controbalzo, l’ha insaccata alle spalle di Polessi, ndr)».
Quest’anno sei secondo nella classifica dei marcatori, con 17 reti all’attivo. All’inizio del campionato ti aspettavi un simile rendimento?
«Come ogni anno si parte sempre con i migliori propositi per fare una grande stagione. Il mio rendimento è stato sicuramente ottimo, ma questo è grazie ai miei compagni. Tutti i miei gol sono merito della squadra e del grande gruppo che abbiamo».
Il prossimo anno vedremo ancora Frisenda con la maglia della Nuova Igea?
«Per quanto riguarda la mia permanenza nella Nuova Igea anche l’anno prossimo, ci sarà tanto tempo per parlarne. In questo momento ho una sola preoccupazione, ed è quella di chiudere questa stagione nel migliore dei modi».
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