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Dei quasi 4.100 spettatori ieri presenti al “Provinciale” non ci credeva più nessuno: chi si accingeva a lasciare lo stadio, chi parlava col vicino per ripensare alle occasioni sciupate. La partita però non è ancora finita, c’è spazio per l’ultima azione con il pallone lanciato da Nordi che arriva in area di rigore dalle parti di Docente che viene steso e secondo il signor D’Angelo ci sono gli estremi per assegnare il calcio di rigore…
Il volto dei tifosi adesso è a metà tra la gioia e la paura di trovarsi nuovamente secondi a distanza di una settimana. Dal dischetto si presenta Basso che rimette tutto al proprio posto siglando il settimo gol in campionato, senza dubbio il più importante fino ad ora.
Boscaglia conferma l’undici che ha vinto sette giorni prima con la Tritium; Colella, invece deve fare a meno di Tremolada e Benvenga squalificati oltre a Velardi e Gotler per infortunio. Spazio dunque nei quattro di centrocampo a Gammone e Verachi in appoggio del duo Donnarumma e Mendicino. L’impronta del primo tempo, e di tutti i novanta minuti, è di marchio granata e c’era da aspettarselo. A differenza di incontri come Portogruaro ed Entella Pirrone e compagni creano occasioni anche perché il Como concede qualche spazio e tra tutte da registrare è quella di Abate che da ghiotta posizione spedisce sul palo.
La ripresa è molto meno frizzante della prima parte ma si gioca sempre ad una sola porta e gli ospiti tutti arroccati dietro senza mai andare alla conclusione. Dopo l’occasione di Caccetta, che spara su Perucchini, ad alzare i ritmi ci pensano Lo Bue, straordinaria la sua prestazione e stagione sempre più in crescendo, e Basso che macina chilometri.
Quest’ultimo nei venti minuti finali passa a sinistra visto l’ingresso in campo di Mario Pacilli al posto di Madonia. Gli altri due cambi sono offensivi con i due di davanti che lasciano il posto a Mancosu e Docente per sfruttare la loro freschezza e la rapacità in area ma tutto sembra essere il preludio dell’ennesimo pareggio casalingo quando si arriva a 90’ inoltrato con il tiro dagli undici metri di Basso che conferma il Trapani in testa alla classifica…
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