Ecc. Coppa Italia: Speciale finale Tiger-Kamarat: intervista doppia allenatori Bellinvia-Di Piazza

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Leonforte, calcio d'inizio fissato alle 14.30, in palio c'è una finale, quella di Coppa Italia di Eccellenza "Memorial Gianfranco Provenzano". A sfidarsi saranno la Tiger Brolo ed il Kamarat. Golsicilia.it ha realizzato in esclusiva un'intervista doppia agli allenatori Bellinvia e Di Piazza: 

Partiamo dalla decisione di giocare a Leonforte. Cosa ne pensa di questa scelta?

BELLINVIA: «Secondo me sarà un vantaggio per la squadra di Di Piazza, essendo loro abituati a giocare ed allenarsi sull'erba naturale. Noi invece lavoriamo sul sintetico e, potremmo incappare in qualche difficoltà in più. Credo proprio che giocare al “Comunale” di Leonforte avvantaggi il Kamarat».

DI PIAZZA: «Per noi è ottimale perché siamo abituati a giocare su un campo in erba naturale e quindi può essere soltanto un vantaggio. Mentre per loro potrebbe essere leggermente più difficoltoso perché di solito giocano sul sintetico».

Come arrivate a questa finale?

BELLINVIA: «Arriviamo con tanta spensieratezza e con tanta consapevolezza di aver fatto sino ad oggi un ottimo lavoro. Non dimentichiamoci che la nostra è una società neopromossa, al primo anno della sua storia in Eccellenza».

DI PIAZZA: «Siamo reduci dalla buona prestazione di Alcamo, dove siamo stati sfortunati, però ho visto i ragazzi in ottime condizioni. Sono sicuro che i miei venderanno cara la pelle per cercare di vincere questa partita e regalare questa gioia alla nostra tifoseria».

Ci saranno defezioni?

BELLINVIA: «Dovremo fare a meno di Antonio Gaglio che è squalificato e dell’infortunato Virecci. In più, c’è qualche altro giocatore che stiamo cercando di recuperare in extremis e quindi comunque non sarà al massimo della condizione».

DI PIAZZA: «Fortunatamente non ci sono indisponibili per infortuni, dovremo però fare a meno di Guercio che deve scontare la squalifica. Per il resto posso contare sulla totalità della rosa a mia disposizione».

Quale formazione pensa di mandare in campo?

BELLINVIA: «Scenderemo in campo con il nostro solito 4-4-2. A difendere la porta Fagone. In difesa Grippi e Aiello agiranno sugli esterni, mentre Parisi comporrà con Diop la coppia di centrali. In mediana ci saranno Pallone sulla destra, Leone sul versante mancino, con Arasi e Saluto nella zona nevralgica. Davanti Tindaro Calabrese in coppia con Pietro Dell’Orzo».

DI PIAZZA: «Questa la formazione che intendo schierare dal 1'. Un 3-5-2 con Ilardi in porta; Tarantino, Inguglia e N. Bonito centrali; Scrò a sinistra, Di Giovanni a destra, nella zona nevralgica del campo Casisa, Rappa e Canale; coppia d'attacco composta da Magliocco e Margarini».

Cosa significa per la vostra società e per i vostri tifosi disputare questa finale?

BELLINVIA: «Questa storica finale rappresenta certamente il picco più alto della storia di questa società. A Brolo c’è tanto entusiasmo e sono sicuro che i nostri tifosi saranno presenti in massa a Leonforte. Per noi questo è molto importante perché giocare con il loro calore ci darà una marcia in più».

DI PIAZZA: «Significa tanto perché Cammarata è un paese di 6.000 abitanti ed arrivare in finale non è una cosa che accade tutti gli anni. Sarà difficile che si ripeta questa occasione, quindi per noi è molto importante. Ci tengono i tifosi, ci tiene la società e ci teniamo molto anche io e la squadra a vincere questa partita».

Ha avuto modo di vedere qualche partita del suoi avversari? C'è qualcuno che teme in particolare?

BELLINVIA: «Purtroppo, dato il nostro calendario e la concomitanza delle rispettive partite, non ho potuto vedere il Kamarat in azione quest’anno. Comunque sono un gruppo importante, dove emergono le individualità di Tarantino, Rappa e Magliocco. Insomma hanno tanti giocatori di spessore».

DI PIAZZA: «Li ho visti giocare un paio di volte dopo che sono arrivati in finale. Credo che sia un'ottima squadra con ottimi elementi come Calabrese, Dell'Orzo, Leone, Bontempo e Parisi. Sono una squadra forte. Non conosco Bellinvia, giochiamo in due gironi differenti ed in passato non mi è mai capitato di vederlo all'opera».

Su quali armi punterete per cercare di aggiudicarvi il trofeo?

BELLINVIA: «Noi puntiamo sulle forti motivazioni che ci hanno accompagnato fino alla finale e sulla nostra forza nel sapere di essere nuovi a questi eventi “importanti”. Quindi cercheremo di fare qualcosa che ha dello straordinario».

DI PIAZZA: «Cercheremo di interpretare la gara alla grande dal punto di vista agonistico. Abbiamo elementi importanti su cui puntiamo come Magliocco, Tarantino e Casisa che possono aiutarci a fare la differenza. Speriamo di dare questa gioia alla nostra gente!».

Giulia Nasca e Vincenzo Martines


Redazione Golsicilia 29/01/2013
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