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Anche questa settimana, come di consueto ogni mercoledì, torna l'appuntamento con la rubrica di Golsicilia.it dedicata alle opinioni dei tifosi delle squadre di Eccellenza, girone B. Oggi abbiamo ascoltato i commenti di Arianna Di Carlo, grande sostenitrice del Due Torri. Ecco cosa ci ha raccontato.
Arianna, da quanti anni segui il Due Torri e quale delle gare a cui hai assistito ricordi con più piacere?
«Seguo il Due Torri da circa tre anni, erano le ultime partite del campionato 2010/2011, l’anno in cui abbiamo davvero sfiorato la serie D. Non c’è una gara nello specifico che ricordo con piacere, ogni partita ha una storia e un’emozione diversa. Sicuramente è più gratificante ricordare le vittorie rispetto alle sconfitte, non andando lontano possiamo prendere in considerazione la vittoria di domenica con il Taormina. È una grande soddisfazione vedere la propria squadra trionfare, lealmente, dopo essere stata battuta a tavolino nel girone d’andata».
Il Due Torri viene da una lunga serie di risultati utili consecutivi ed è attualmente al secondo posto in classifica. Ti aspettavi un simile rendimento? Dove può arrivare secondo te questa squadra?
«Ho sempre creduto nelle buone potenzialità della squadra, di conseguenza è matematico sperare di raggiungere i vertici della classifica. Penso sinceramente che il Due Torri, nonostante sia la squadra più giovane del campionato, possa ambire senza problemi ai play off».
Sei soddisfatta dei movimenti di mercato della società in questa ultima sessione?
«Personalmente mi sarei mossa diversamente su alcuni fronti, su altri sono pienamente d’accordo con il lavoro svolto dalla società. Poi non credo di dover essere io a giudicare tale aspetto, mi limito a sostenere la mia squadra, così per com’è. Tutta, nessuno escluso».
Qual è la tua formazione ideale?
«Il mio 11 ideale è: Inferrera, Marziani, Librizzi, Saggio, Chiavaro, Guido, Salmeri, Camarda, Isgrò, Raveduto e Matera».
La settimana prossima vi aspetta la trasferta a Comiso. Che gara ti aspetti?
«Non bisogna mai aspettarsi troppo, quindi mi limito a crederci e ad incrociare le dita. Quei 3 punti, è chiaro, sono importanti. Ora come ora, poichè ci distanziamo davvero poco dalla capolista, vincere è fondamentale».
Qual è la vera anima e forza del Due Torri?
«L’anima e la forza del Due Torri stanno principalmente nell’unione, nella correttezza e nella passione. Tre elementi indispensabili per fare bene. Più che una squadra, la nostra è una grande famiglia, dove giocatori, dirigenza e tifosi si alleano per un solo obiettivo: vincere».
Cosa vuol dire per te 'essere tifosa'?
«Essere tifosa è quasi come essere un bravo lavoratore. Bisogna quindi non mancare agli appuntamenti, dosare cuore e ragione, e infine non perdere mai la grinta e la speranza».
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