



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
È vero, il vecchio adagio che dice «Gallina vecchia fa buon brodo» è pertinente in molte situazioni, anche sportive, ma quest' anno il proverbio non attecchisce nella nostra serie A, dove è possibile ammirare, sopratutto nelle piccole squadre, giovani talentuosi, che si stanno mettendo in gioco con grande carattere e audacia, e che stanno mostrando, giornata dopo giornata, dei grandi valori tecnici.
Molte le squadre che usufruiscono di questi giocatori in erba, vedi Bologna, Palermo, Pescara e Sampdoria; quest' ultimi possiedono talenti di belle speranze come Andrea Poli, 23 anni o Nenad Kristicic, 22 anni, come dimenticare Obiang, 20 anni o Soriano, 21 anni, l' ultimo, secondo indiscrezioni di mercato sarebbe già corteggiato dalla Juventus. Infine non possiamo non citare Mauro Icardi, che in punta di piedi è entrato alla corte di Ciro Ferrara e grazie al gol nel «derby della Lanterna», è entrato di diritto nel cuore dei tifosi blucerchiati; proviene dalla cantera del Barcellona, ma non ha troppi fumi per la testa il giovane attaccante 19enne, che con grande lavoro e dedizione, ormai sta diventando inamovibile nello scacchiere sampdoriano.
Sorride anche l' altra parte di Genova, quella rossoblu, che nonostante la brutta posizione di classifica annovera giovani interessanti come Ciro Immobile, cresciuto nella Juventus, affermatosi col Pescara di Zeman e ora in crescita nel Genoa di Del Neri; insieme a lui c'è anche Mario Sampirisi, già nazionale under 21.
Anche gli abruzzesi del Pescara hanno giovani promesse, titolari fissi in una squadra che lotta per non retrocedere: vedi il portiere Perin, di lui si dice un gran bene e si pensa sia l' erede di Buffon; ma un giocatore molto in voga, che si sta mettendo in mostra per le sue punizioni che spesso, sfortunatamente, si infliggono sulla traversa è il colombiano Juan Quintero, seguito dall' Inter; anche lo slovacco Weiss del Manchester City ha grandi margini di miglioramento.
Il Palermo, il cui campionato viaggia a corrente alternata, sta puntando tantissimo sui giovani, anche se spesso sono i senatori a realizzare gol pesanti, ma dobbiamo citare i vari Dybala e Kurtic; il primo ha impressionato grazie alla doppietta messa a segno contro la Samp, e vari ingressi in cui ha mostrato un' importante tecnica; ostacolato da Ilicic ma sopratutto da quel campione di Miccoli non gli è facile ritagliarsi un posto da titolare; il secondo è un jolly di centrocampo molto fisico, che può giocare davanti la difesa o come mezzala dotato di grande tecnica e duttilità tattica.
Il Bologna, orfano di Di vaio, sta facendo crescere accanto alle «mamme chioccia» Diamanti e Gilardino, giovani in erba molto interessanti come Gabbiadini, ex Atalanta, Sorensen, affermatosi con la Juventus e Pasquato, che ancora deve trovare un pò più di spazio.
Il Parma quest' anno ha un' arma in più nel suo attacco e si chiama Nicola Sansone, attaccante cresciuto nel Bayern Monaco, l' anno scorso militava nel Crotone; anche lui molto giovane, nato nel 1991 già si è messo in mostra con giocate importanti e reti pesanti; ne sanno qualcosa il Torino e più recentemente l' Inter, affondata dal suo gol.
Ma con la partenza dei veterani dell' anno scorso che tanto ha commosso gli appassionati di calcio, anche le big, per forza di cose, hanno deciso di puntare sulla famigerata linea verde; nella Juventus Paul Pogba, 19enne francese, sta facendo vedere giocate importanti, quelle di cui Ferguson si innamorò tanti anni fa; nel Milan oltre alla certezza El Shaarawy, capocannoniere della serie A, Allegri sta facendo crescere giornata dopo giornata il ventenne Mattia De Sciglio, terzino destro dotato di grande corsa e tecnica; anche l' Inter partecipa al processo di svecchiamento dei calciatori di serie A, impiegando giocatori come Juan Jesus o Marco Ljvaia, autore di una doppietta in Europa League.
Poi c'è la Roma, ma non è una novità considerando che Zeman è appassionato del calcio giocato dai giovani e accanto agli «anziani» Totti, Osvaldo e De rossi, colonne della squadra, troviamo lampi di classe e genialità offerti da Erik Lamela, autore di 8 gol in campionato, e il giovane difensore Dodò; come dimenticare Florenzi, tanto acclamato dal popolo giallorosso e «benedetto» da capitan Totti.
Spazio ai giovani, dunque, in questo affascinante ed entusiasmante campionato e come si dice: «Se son rose fioriranno»
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