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Continua la rubrica, del giovedì di Golsicilia.it, sulla serie D. Corrado Parisi giornalista de "La Gazzetta del Sud", insieme ad altri colleghi, ogni settimana farà il punto della situazione di quello che è successo in serie D.
Corrado Parisi è corrispondente per la cronaca e lo sport della Gazzetta del Sud dall'Aprile 2011 e del Giornaledisiracusa.it dall'Ottobre del 2009. Tutor universitario ed assistente sociale, forte è la passione per il giornalismo e lo sport. Segue il Noto dagli anni novanta quando il Noto militava in Seconda categoria. Ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche e televisive tra cui Video Regione, Canale 8 e Radio Italia.
Corrado, come sempre, anche domenica scorsa è stata una giornata interessante in serie D; un commento sull’ 11^ turno…
«In testa tre squadre si avvicendano settimana dopo settimana Gelbison, Messina e Cosenza. Questa volta però i campani hanno mostrato i muscoli battendo i lupi della Sila in trasferta. In coda ancora male Noto e Nissa che vedono la zona play-out allontanarsi anche a causa della vittoria del Palazzolo che ha steso proprio i biancoscudati. Le siciliane sono state bloccate tutte in pareggio ad eccezione del Messina che, da buona pretendente alla vittoria finale, ha cinicamente vinto di misura contro il Sambiase ».
Partiamo dal Noto. La cura Betta non sembra funzionare, anche con il Montalto una sconfitta davvero pesante…
«La cura Betta non ha dato i suoi frutti per quanto riguarda i risultati ma a livello di gioco e di forma fisica la squadra è un po’ migliorata. Purtroppo il livello della squadra, con questa rosa, è basso in questo campionato di Serie D. L’ultimo posto in classifica forse è troppo severo, ma anche con un pizzico di fortuna, che è mancata, il Noto avrebbe solo qualche punto in più. Domenica contro il Montalto il Noto è passato, al 90’, dal possibile 2-2 con un clamoroso errore di Fontanella, all’ 1-3 con la prodezza di Zangaro, migliore in campo contro i granata».
In più al termine della gara, il presidente Musso ha rilasciato dichiarazioni amare in cui non esclude un suo addio, credi che possa realizzarsi quanto detto dal patron?
«Credo che la frattura tra Giovanni Musso e l’ambiente granata stia diventando sempre più insanabile. A questo punto un addio potrebbe concretizzarsi a fine stagione, anche perché gli “echi delle sirene siracusane” sono molto ammalianti ed è difficile respingerli. Al contempo sono certo che se il presidente dovesse davvero lasciare il Noto calcio, visto che non ha mai nascosto il suo legame con Noto, lo farà salvando la categoria, lasciando la squadra in buone mani di persone di fiducia e con gli sponsor ancorati alla società, affinché questa non abbia problemi economici per le prossime stagioni. Fare questo vale tanto quanto, se non di più, i successi sul campo».
A Licata invece, funziona eccome la cura Romano. Credi che i gialloblù si siano definitivamente tirati fuori dalla zona “pericolo”?
«Mister Romano è riuscito subito ad acquisire buoni risultati. Credo sia troppo presto per dire che il Licata sia fuori dalla zona rossa, però è ammirabile la reazione e la voglia di uscire fuori dalla crisi».
La classifica vede nuovamente in testa la Gelbison con Acr Messina e Cosenza subito dietro, credi che si giocheranno loro tre la vittoria finale o è possibile l’inserimento di altre squadre?
«Credo che queste tre squadre al momento abbiano una marcia in più e siano le migliori del campionato. A Dicembre però il calciomercato mischia le carte e quindi potrebbero farsi sotto nuove realtà già ben attrezzate che potrebbe presto rafforzarsi».
Si conferma ancora il Ribera, 3 vittorie ed un pareggio nelle ultime 4 gare per gli azzurri di Brucculeri…
«Il Ribera è un’ottima squadra, dura e compatta, non molla fino all’ultimo minuto. Senza stravolgere l’ambiente nel passaggio dall’Eccellenza alla Serie D, il Ribera sta meritando il rispetto ed incute timore a tutte le avversarie. Complimenti alla dirigenza, ottimo lavoro».
In coda le ultime quattro squadre sono siciliane, credi che si possa invertire questo trend negativo per le formazioni dell’isola?
«Credo proprio di si, Noto e Palazzolo sono società che stanno economicamente bene, quindi facendo le giuste scelte a Dicembre potrebbero presto risollevarsi. Qualche problema in più per Acireale e Nissa, ma sono delle piazze abituate ai sacrifici come ai grandi risultati e potranno fare bene nella seconda parte di campionato».
Ora Corrado chiudiamo chiedendoti di fare dei pronostici sulle gare delle siciliane di domenica, ecco “La schedina di Corrado Parisi - 1 X 2”
Città di Messina - Ribera 1
Comprensorio Montalto - Agropoli 1
Paternò - Noto X
Gelbison - Ragusa 1
Licata - Savoia X
Palazzolo - Acireale 1
Pro Cavese - Acr Messina 2
Sambiase - Nuova Cosenza 2
Vibonese - Nissa 1
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