



‘Palermitani non rosanero’ (4^ puntata): Massimo Tarantino
Ecc. B: Tiger Brolo-Due Torri derby d'alta quota, testa-coda Orlandina-Comiso
Catanese a GS.it:«Alla Nissa situazione drammatica, poca chiarezza e i giocatori 'scappano'
Ecc. A: Kamarat-Riviera per i play off, che partita Alcamo-Akragas!
Altro k.o. in questo campionato che poche soddisfazioni sta riservando al Milazzo e ai suoi tifosi, ieri impossibilitati a seguire la partita dagli spalti perché giocata a porte chiuse. Eppure, altra gara giocata con un cuore immenso dai giocatori rossoblu che, dopo lo sciopero della scorsa settimana, sono scesi in campo ad onorare la maglia e a dare tutto quello che avevano, nonostante fossero senza allenamenti sulle gambe, per affrontare il Savona, squadra dal tasso tecnico maggiore che imponendosi ieri al “Grotta Polifemo” è rimasta in vetta alla classifica.
Anche in questo caso, come la scorsa settimana quando in campo è scesa la Berretti, il risultato era già scritto, non solo per la differenza di tasso tecnico, ma anche e soprattutto per la differenza di condizione. Il Milazzo, comunque, ha retto benissimo l’urto, giocandosela alla pari per un tempo e cedendo solo nel secondo, ma provando a recuperare il risultato fino alla fine, fino al terzo gol dei liguri che ha definitivamente chiuso la partita. Qualcuno ha perso la testa, è vero: stiamo parlando di Petrucci, che si è fatto espellere dalla panchina per insulti a De Martis, giocatore avversario che nei minuti finali stava abbandonando il campo.
La copertina dell’incontro, comunque, spetta sicuramente a Francesco Virdis, centravanti del Savona sempre più capocannoniere del girone A di Seconda Divisione, che grazie alla doppietta di ieri ha raggiunto quota 11 reti segnate in sole sette partite. L’incontenibile punta classe ’85 ha ancora svariati anni di carriera davanti a sé; dalla sua ha anche esperienze in categorie superiori, come quelle in serie B con Cesena, Modena e Ravenna, ma senza dubbio Virdis si sta ritagliando uno spazio importante in quella che sarà la prossima sessione di calciomercato.
Protagonisti, comunque, sono stati anche i tifosi rossoblu: nonostante il divieto di assistere alla partita che si è giocata a porte chiuse, l’incrollabile fede nei colori sociali rossoblu ha portato tanti supporters ad assieparsi presso la Grotta di Polifemo, che dà direttamente sullo stadio. I tifosi, così, hanno potuto farsi sentire e incitare i propri beniamini. Anche loro stanno soffrendo per una gestione societaria che ha lasciato molto a desiderare. E i tifosi sono i primi a stare vicini ai giocatori, capendone le esigenze. Ora però, tutti uniti, bisogna andare alla ricerca della prima vittoria stagionale. Che il prossimo turno sia la volta buona?
Il Palermo ritrova la vittoria. Dove possono arrivare i rosanero?