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LIVE CALCIOMERCATO - mercoledì 28 agosto
Intervistato in esclusiva dalla redazione di GolSicilia.it, il terzino del Palermo, Eros Pisano, non cela la proria felicità per l'approdo di Giuseppe Sannino sulla panchina rosanero. Definendolo come grandissimo motivatore il difensore non lesina complimenti in favore dell'ex tecnico di Varese e Siena. Il mercato, i nuovi test, la difesa e i leader, tra gli altri, gli argomenti trattati dall'esterno lombardo. Di seguito l'intervista completa:
Eros inizierei chiedendoti un bilancio personale sulla scorsa stagione, la tua prima in Serie A.
«La mia prima stagione in Sicilia è andata bene ma sono consapevole di poter fare meglio. Purtroppo ho patito alcuni infortuni che hanno frenato il mio rendimento, in primis la frattura del malleolo. Adesso non voglio più fermarmi»;
Rispetto allo scorso campionato la difesa del Palermo ha perso Silvestre, appena passato all’Inter. La società sembra decisa nel puntare sul trittico Milanovic-Labrin-Munoz per sostituire l’ex Catania. Credi che loro tre, vista comunque la giovanissima età, siano pronti ad assumersi una responsabilità così grande?
«I nostri difensori sono tutti ottimi giocatori e chi scenderà in campo nel corso della stagione certamente darà sempre il massimo. Tuttavia, Sannino vuole una difesa collettiva con tutta la squadra che partecipa attivamente, soprattutto gli attaccanti. Solo con l’impegno di tutti in fase difensiva si possono subire meno gol»;
Quest’anno ritroverai Sannino che è il mister che ti ha lanciato nel calcio che conta in quel di Varese. Che differenze hai notato tra il Sannino di oggi e quello di due anni fa?
«Il mister non è cambiato, è rimasto umile come sempre. E’ eccezionale nel caricare e motivare i suoi ragazzi curando con grande attenzione i rapporti umani. Sono sicuro che farà bene anche a Palermo, confermando i risultati più che positivi che ha collezionato negli ultimi campionati»;
Quest’anno sono iniziati, per la prima volta, questi test di alta performance sui calciatori. Cosa ne pensi?
«Il nuovo staff medico guidato dal dottor Battistella adopera tecniche innovative in grado di prevenire ricadute e nuovi infortuni. Questo non può che essere un valore aggiunto per il nostro club ed un beneficio per noi giocatori, che a causa degli infortuni spesso subiamo un calo del nostro rendimento stagionale quindi non posso che essere soddisfatto di questa innovazione»;
In questi giorni hai avuto modo di rivedere Migliaccio e Miccoli, due che al momento sono al centro di numerose voci di mercato, in particolar modo il primo. Come li hai visti?
«Fabrizio e Giulio sono due leader dentro lo spogliatoio. Oltre alle indiscusse qualità tecniche hanno un carisma che coinvolge tutti e sono sempre disponibili nel dare preziosi consigli ai più giovani. Spero tanto che tutti e due restino a Palermo»;
Dopo un buon Europeo e le numerosi voci che lo vedevano lontano da Palermo, Balzaretti è rimasto. Quanto è importante l’apporto di Federico per questa squadra?
«Federico è un grandissimo giocatore e non lo si scopre certo oggi. Come nel caso di Migliaccio e Miccoli mi auguro che non lasci Palermo perché sarebbe un brutto colpo, sia dal punto di vista tecnico che carismatico»;
Nel triennio vissuto a Varese hai messo a segno undici gol mentre nella scorsa stagione questo è venuto meno. Premesso che per un terzino il gol non è fondamentale, quanto ti è dispiaciuto non esser riuscito a trovare la prima gioia con la maglia rosanero?
«Come hai ben detto per un terzino la via del gol non è fondamentale ma non nego che sono impaziente di trovare la prima rete. Un po’ mi manca ma non è certo la fine del mondo: ci sono altri giocatori adibiti a questo compito».
Si ringrazia l'ufficio stampa del Palermo Calcio per la collaborazione.