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CATANIA – SEL. DILETTANTI 12-0
Mohamed Fofana, attaccante che nell’ultima stagione ha indossato la maglia del Siracusa, ha concesso un’intervista esclusiva ai microfoni di Golsicilia.it.
Momo, adesso che la situazione del Siracusa si è risolta e purtroppo negativamente, quale sarà il tuo futuro?
«Sinceramente ancora non lo so. Tra questa e la prossima settimana deciderò insieme al mio procuratore, faremo il punto della situazione e valuteremo le offerte che sono arrivate».
Ti ha cercato qualche squadra di serie B ma soprattutto tante di Lega Pro. Chi c’è attualmente in vantaggio?
«Di concreto, credimi, adesso non c’è ancora niente. Tante voci, soprattutto messe in giro dai giornali, qualche pourparler ma niente di ufficiale. Ho sentito ieri il mio agente che mi ha accennato di qualche nuova prospettiva, ma aspetteremo la fine di questa settimana o al massimo l’inizio della prossima per decidere. Visto che le squadre stanno cominciando ad andare in ritiro, dovrò decidere al più presto perché voglio fare per bene la preparazione».
Il Trapani, secondo “radio mercato”, avrebbe contattato alcuni di voi neo svincolati…
«Onestamente una voce mi è arrivata, ma solo quella, nessuna richiesta ufficiale. Il mio cuore resta a Siracusa, capisco la rivalità, ma sono un professionista e devo valutare tutte le proposte che arrivano. Quindi staremo a vedere».
In questi giorni hai sentito qualcuno dei tuoi ormai ex compagni o della società?
«Qualcuno dei miei compagni sì, sinceramente della società non sento nessuno dalla fine dello scorso campionato. Sassolini nella scarpa? No, questo no. Però sono convinto che era una situazione che si poteva gestire meglio. Trovare una soluzione nel momento clou, con poco alla scadenza, era sicuramente molto difficile. Dispiace davvero per la città e per la gente di Siracusa».
Vuoi dire qualcosa ai tifosi azzurri?
«Vorrei ringraziarli e dir loro che sono stati grandi per tutta la stagione. Ci sono stati sempre vicini, anche nei momenti di difficoltà, e di questo posso solo essergliene grato. Personalmente per quello che è successo mi dispiace tantissimo, mi rendo conto che non è bello passare da una possibile promozione in B ad un’incertezza totale sul futuro. A Siracusa ho lasciato tanti amici e mi auguro di tornare, dispiace che attualmente potrò farlo soltanto da turista…».
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