



Palazzolo, Bonaiuto a GS.it: «Il nostro settore giovanile è tra i migliori»
''Il punto sull'Eccellenza A di…'' Domenico Vecchio
Generazione di Fenomeni: Castelbuonese e Gaetano Vassallo, binomio vincente
''Il punto sull'Eccellenza B di...'' Maurizio Intagliata
A pochi giorni dalla finale di andata contro il Trapani, Golsicilia ha raggiunto Leonardo Pavoletti, bomber del Lanciano e vice capocannoniere in campionato. Ecco quanto detto:
Avete battuto il Siracusa con una doppia prestazione di livello assoluto. C’è stato un momento della gara in cui avete capito che ce l’avreste fatta?
«Probabilmente dopo il 2-1. Non abbiamo perso né calma né fiducia e pochi minuti dopo il pareggio di Carlo Mammarella ci ha dato la certezza che ce l'avremmo fatta»
Mi sbilancio: a mio parere sei stato il miglior attaccante del girone. La Lega Pro ti sta stretta?
«Intanto grazie per la valutazione e per l'apprezzamento. Sono arrivato qui avendo voglia e bisogno di mettermi alla prova e di dimostrare, agli altri e a me stesso. Ora siamo concentrati sul presente che è troppo importante per tutti noi. Poi, con calma, vedremo cosa sarà meglio per me e per la Società»
Hai già fatto gol al Trapani. In tutto sedici in campionato. Qual è il più importante a tuo parere?
«Probabilmente quello di Portogruaro. Lì abbiamo avuto la certezza matematica di aver raggiunto i play off»
Qual è il difensore granata più difficile da affrontare?
«Direi Filippi, per esperienza e personalità»
Pensi che affrontare la gara di ritorno in trasferta sia uno svantaggio?
«Direi di no. In tutta la stagione abbiamo colto i migliori risultati proprio in trasferta»
Quale avversario temi di più?
«Il Trapani è un gran collettivo. Proprio di questo ha fatto la sua forza in tutta la stagione. Dovendo proprio scegliere un avversario direi Madonia. Ha i tempi dell'inserimento e sa giocare sia sulla linea più avanzata che leggermente più dietro».