



Palermo: comunicato del presidente Maurizio Zamparini
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Ore 18.30: abbiamo intercettato in esclusiva Salvatore Giacalone che ci ha rilasciato la seguente dichiarazione.
«Da un lato tutti i lavoratori hanno il sacrosanto diritto di essere pagati. Dall’altro lato però credo che ogni protesta debba avere uno scopo, mentre con quello che hanno minacciato di fare distruggeranno tutto. I giocatori hanno stipendi arretrati ed è vero, ma in questa categoria non c’è una società che non è in questa situazione. Noi siamo stati, già ad inizio stagione, abbandonati da tutti e traditi anche dal Sindaco. Praticamente quello che hanno detto i giocatori oggi sembra una “Cronaca di una morte annunciata”. Abbiamo una trattativa con un gruppo non marsalese che vorrebbe rilevare la società e ho spiegato ai giocatori che perché tutto questo vada a buon fine è assurdo far affondare la barca. In Italia c’è la crisi e a volte le aziende si salvano proprio per gli accordi tra imprenditori e lavoratori. Nell’immediato non ci sono altre soluzioni, ma nei prossimi giorni col nuovo gruppo di soci e con il nuovo Sindaco la situazione poteva cambiare.
I calciatori del Marsala stanno facendo una cosa stupida. Se domani decidono effettivamente di non scendere in campo, la nostra stagione finisce qui ma loro perderanno tutto e non vedranno più un solo euro. Se per caso decidessero di giocarsela, poi si vedrà…».
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