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Dopo il pareggio interno contro la Vibonese, il Milazzo dei mister Catalano e Trimarchi sarà ospitato, questo pomeriggio, dal Perugia, reduce dalla vittoria per 3-1 sul campo dell'Ebolitana. Una gara sulla carta sicuramente proibitiva per i mamertini, che, però, non possono permettersi di perdere altri punti.
Il Milazzo di Catalano e Trimarchi si trova momentaneamente a quota 36 punti, esattamente la metà degli avversari odierni. Il ruolino esterno della squadra rossoblu non è per niente esaltante, con soli 13 punti conquistati in trasferta, frutto di due successi, sette pareggi e otto k.o. Bisogna però anche ricordare che i siciliani sono reduci da sei risultati utili consecutivi, la metà dei quali ottenuti proprio lontano dalle mura amiche. Fuori casa l'attacco mamertino è uno dei più sterili del torneo, con 13 gol realizzati, mentre la difesa ha incassato 21 reti.
Il Perugia di mister Battistini, invece, risulta una delle squadre più forti e più preparate dell'intero campionato. Partita con l'obiettivo della promozione diretta, la squadra umbra sta ampiamente rispettando quelle che erano le aspettative, nonostante il recente cambio al vertice che li ha visti superati in vetta dal Catanzaro. I Grifoni, comunque, hanno conquistato più punti fuori casa che al "Curi", dove però sono arrivate dieci vittorie, cinque pareggi e soltanto due sconfitte. In casa, gli umbri sono andati a segno ben 30 volte, contro le 15 reti incassate.
PRECEDENTI Quella tra Perugia e Milazzo in terra umbra è una sfida inedita per quel che concerne la Seconda Divisione; i mamertini, infatti, sono alla seconda stagione tra i professionisti, mentre i biancorossi l'anno scorso si trovavano in serie D. L'unico confronto è quello del girone d'andata: al "Grotta Polifemo" il Milazzo fu capace di fermare la corazzata di Battistini pareggiando a reti bianche.
PROBABILI FORMAZIONI Contro il Milazzo, mister Battistini confermerà il 4-2-3-1 che è stato capace di imporsi ad Eboli per 3-1. In attacco sarà presente il solo Balistreri, assistito dai tre trequartisti Moscati, Clemente e Ferri Marini, favorito su Margarita e Moneti. Difesa classica a quattro, mentre a centrocampo troveremo Carloto e Benedetti. In dubbio il portiere Giordano.
Problemi di formazione, invece, per Catalano e Trimarchi che, oltre agli squalificati Lanzolla, Fiore, Malafronte e Dipasquale, dovranno anche fare a meno di Nicastro, non convocato. Torna a disposizione Scalzone, dunque possibile che i tecnici si affidino a un attacco con due punte, composto, appunto da Scalzone e Chiaria; da non escludere un possibile impiego di Quintoni sulla fascia sinistra, all'altezza dei centrocampisti. In difesa, invece, si rivede Imparato.
PERUGIA (4-2-3-1): Giordano; Anania, Cacioli, Borghetti, Pupeschi; Carloto, Benedetti; Moscati, Clemente, Ferri Marini; Balistreri.
A disposizione: Despucches, Zanchi, Russo, Borgese, Moneti, Margarita, Padovani.
Allenatore: Pier Francesco Bettistini.
MILAZZO (4-4-2): Messina; Cucinotta, Benci, Imparato, N'Ze; Proietti, Bucolo, Cuomo, Quintoni; Chiaria, Scalzone.
A disposizione: Croce, Ingemi, Llama, Pepe, Strumbo, Simonetti, Mangiacasale.
Allenatori: Gaetano Catalano e Nicola Trimarchi.
A dirigere il match sarà il signor Diego Bruno della sezione Aia di Torino. Il fischietto piemontese sarà coadiuvato dagli assistenti Francesco Passero di Roma 1 e Giuseppe Di Guglielmo, di Ariano Irpino.
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