



Milazzo, organico ancora incompleto
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Il Thun, battendo clamorosamente il Vllzania in rimonta negli ultimi 120’’ di partita, si è conquistato il rendez vous con il Palermo (andata in Siclia, ritorno in Svizzera) nel secondo turno preliminare di Europa League. Una squadra tosta, quella elvetica, che ha mostrato oltre una buona condizione atletica anche qualità psicologiche da invidiare. Credere nella rimonta a pochi secondi dal termine non è da tutti e il merito principale va dato sicuramente al cinquantanovenne Bernand Challendes, alla guida tecnica da poco più di un mese. Dall’avvento dell’ex tecnico dello Xamax, il Thun è imbattuto: oltre il pareggio in terra albanese a reti inviolate e lo stentato successo di ieri sera, la squadra biancorossa ha conquistato un prezioso successo con il Servette (2-1 il finale) all’esordio stagionale in Super League.
Storicamente parlando il club svizzero è stato fondato ben centotredici anni fa ma nonostante la sua longeva storia la società dell’attuale presidente Kurt Weder non ha mai vinto alcun trofeo. L’unico piazzamento degno di nota, curiosamente un po’ come il Palermo,è un secondo posto nella Coppa Nazionale nel lontano 1955. Da allora è stato un continuo sali e scendi tra Challenge e Super League. L’ultima apparizione tra i cadetti risale “solamente” a due stagioni fa, nel 2009-2010.
La scorsa stagione la squadra guidata da Murat Yakin ha chiuso la propria stagione con un buon quinto posto, mettendo in mostra parecchi giocatori sul palcoscenico Nazionale. Su tutti va annoverato il bomber della squadra, Milaim Rama, giunto al club bernese addirittura nel 2006. Possente prima punta, il kosovaro attualmente vanta 94 presenze e 30 reti, dunque la media di un gol ogni tre gare.
Ma la “forza” di questo Thun nasce dalla difesa dove David Da Costa (estremo difensore portoghese) e Benjamin Luthi (terzino destro autore del gol qualificazione contro il Vllzania) forniscono al reparto il giusto mix di qualità ed esperienza nonostante la giovane età. Matic e Schindelholz assicurano una buona tenuta centrale mostrando, talvolta, qualche amnesia di troppo mentre a sinistra la spinta è assicurata da Schneider. A centrocampo le “stelle” sono Hediger, Battig (c), Demiri, Andrist e il nuovo arrivato Schneuwly. In avanti, infine, oltre al già citato Rama va ricordato Mauro Lustrinelli. Quest’ultimo, vero apolide del pallone, è stato acquistato da qualche settimana dal Bellinzona dove nell’ultima stagione ha messo a segno 14 reti. Esile e veloce, gioca in genere come seconda punta o al massimo come esterno destro di un ipotetico tridente. All’esordio è già andato a segno con il Servette.
Lo stadio, denominato “Thun Arena”, ha una capienza piuttosto ridotta (9.300 posti a sedere) ma a differenza di tanti impianti italiani vanta una copertura totale sugli spalti.
Una curiosità: il tecnico Challendes compirà sessant’anni il giorno della sfida in Sicilia in programma il 28 Luglio.
FORMAZIONE TIPO (vedi foto) 4-4-2 Da Costa; Lüthi, Matic, Schindelholz, Schneider; Bättig, Demiri; Schneuwly, Lezcano; Wittwer, Lustrinelli. All. Challandes
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