



Siracusa: domani Salvoldi consegna la squadra al Sindaco
Ag. Ricchiuti a Golsicilia: «Adrian resterà a Catania»
Sarnese-Biancadrano: due presidenti a confronto
Sindaco Fasulo: «Stiamo facendo il possibile per salvare il Gela»
Come ogni domenica torna l'appuntamento con il film del campionato rosanero. In questa circostanza andremo a riassumere la seconda parte del girone d'andata, conclusosi con il pari a reti inviolate in casa del Chievo.
11.a giornata
10 Novembre 2010
Milan-Palermo 3-1
Milan (4-3-3): Abbiati, Abate, Yepes, Thiago Silva, Antonini; Flamini, Boateng, Ambrosini; Seedorf, Pato(66’ s.t. Inzaghi e 81’ s.t. Robinho, Ibrahimovic All.: Allegri
Palermo (4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Pastore(53’ s.t. Miccoli), Ilicic; Pinilla(71’ s.t. Maccarone) All.: Rossi
Arbitro: Banti
Marcatori: 19’ Pato (M), 63’ Bacinovic (P), 77’ Ibrahimovic rig. (M), 83’ Robinho (M)
Dopo la bella vittoria ottenuta in casa contro il Genoa, gli uomini di Rossi sono attesi da un importante match in casa del “Diavolo”. Ma la partita del ‘Meazza’, non procede come tutti i tifosi rosanero avevano sognato. Sono infatti i milanisti a passare in vantaggio nella prima frazione di gioco, è il 19’ quando Pato trova il gol con uno stacco imperioso su Bacinovic, colpevole di marcare troppo blandamente il talento brasiliano. Ci si aspetta la reazione dei rosanero che però non arriva, è infatti il Milan a cercare più volte la via del gol. Nel secondo tempo, Rossi ,mette fuori uno spento Pastore e da spazio a Miccoli alla sua seconda presenza stagionale. Il “Romario del Salento” da dimostrazione della sua classe e prova più volte a inventare “la giocata” per i compagni. Sino al 60’ quando Miccoli, calcia una punizione che va a colpire il braccio teso di Boateng, rigore solare da assegnare al Palermo su cui il direttore di gara sorvola. Ma passano solo pochi minuti quando da un disimpegno difensivo sbagliato dal Milan, arriva il gol di Bacinovic che con un tiro da fuori trova la rete dell’ 1 a 1. Da qui in poi pero’ sarà solo Milan, che al 77’ grazie a un rigore generosamente concesso troverà prima il 2 a 1 e poi il gol che chiuderà la partita con Robinho. Partita di luci e ombre per i siciliani che nonostante l’impegno profuso non riescono a bissare la stupenda vittoria dell’anno precedente.
12.a giornata
14 Novembre 2010
Palermo-Catania 3-1
Palermo(4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Ilicic(90+2’ s.t. Kasami), Pastore 87’ s.t. Goian); Miccoli(64’ s.t. Maccarone) All.: Rossi
Catania(4-1-4-1): Andujar, Potenza, Silvestre, Terlizzi, Marchese; Biagianti; Gomez(59’ s.t. Ricchiuti), Delvecchio(46’ s.t. Izco), Mascara, Martinho; M. Lopez All.: Giampaolo
Arbitro: Valeri
Marcatori: 33’, 47’ e 85’ Pastore (P), 46’ Terlizzi (C)
Palermo-Catania è “la partita” per eccelenza per le due tifoserie, tutti si aspettano agonismo, impegno e spettacolo, e così sarà. Il “derby” non delude le aspettative, sin dall’inizio le due squadre non si risparmiano e aggrediscono l’avversario su ogni pallone; il primo tempo non è spettacolare come ci si aspetta, Sirigu salva su Maxi Lopez e Andujar su Miccoli; ci vuole qualcosa che faccia scattare la scintilla, e poco dopo metà primo tempo ci pensa Pastore, con un colpo di testa batte Andujar e fa esplodere il ‘Barbera’; da questo momento la partita cambia. Il Catania non demorde e prova più volte a cercare il pareggio che non arriva. Al rientro dagli spogliatoi pronti via e i rossoazzurri pareggiano, l’ex Terlizzi, lasciato solo in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, beffa Sirigu con un tiro al volo di destro, ma non c’è tempo neanche per respirare, dura infatti pochissimo la gioia del Catania, è il Palermo che torna a sorridere con la rete del “Flaco” Pastore che batte per la seconda volta il compagno di nazionale Andujar. Adesso i rosanero fanno il match e sono decisi a chiudere la gara, mentre i catanesi cercano il pareggio con delle ripartenze micidiali; dopo numerose occasioni fallite da Maccarone, è Izco ad avere la palla del possibile pareggio per il Catania, ma anche lui come Maccarone non centra la porta. Si arriva così all’85’, quando un contropiede innescato dall’ex Siena Maccarone, porta al gol i rosanero. Javier Pastore, ancora lui, questa volta con il sinistro, segna la sua personale tripletta. Si chiude con gli applausi a scena aperta per tutta la squadra rosanero e soprattutto per il protagonista principale del pomeriggio, Javier Pastore, che entra di diritto nella storia calcistica siciliana: mai nessun giocatore, né rosanero, né rossoazzurro aveva segnato tre gol nel Derby tra le due città più importanti della Sicilia.
13.a giornata
21 Novembre 2010
Cesena-Palermo 1-2
Cesena(4-3-3): Antonioli, Nagatomo, Von Bergen, Pellegrino, Lauro(71’ s.t. Ceccarelli); Appiah(63’ s.t. Schelotto), Colucci, Parolo; Giaccherini(80’ s.t. Malonga), Bogdani, Jimenez All.: Ficcadenti
Palermo(4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic(69’ s.t. Rigoni), Nocerino; Ilicic, Pastore(79’ s.t. Goian); Miccoli(62’ s.t. Maccarone) All.: Rossi
Arbitro: De Marco
Marcatori: 11’ Ilicic (P), 24’ Bogdani (C), 51’ Miccoli (P)
È un Palermo convinto di poter far bene quello che scende in campo al ‘Manuzzi’per la 13.a giornata di serie A. La partita sarà caratterizzata da un violento acquazzone che persisterà per tutta la gara. Gli uomini di Delio Rossi, affrontano la penultima in classifica, il Cesena di Ficcadenti, squadra “quadrata” che tra le sue fila può vantare ottime individualità, vedi Giaccherini, Parolo e Jimenez. Ma è proprio il Palermo a fare la partita e a macinare gioco, i rosa già all’11’ sono in vantaggio, con una grande azione corale, Ilicic scambia con Miccoli che apre sulla sinistra per Balzaretti che ha sua volta, di prima, mette a centro area un pallone perfetto, per Ilicic è facile come bere un bicchier d’acqua mettere la palla in rete. Dopo il solito gol sbagliato davanti la porta da parte di Pastore, arriva il pareggio cesenate con Bogdani, bravo l’albanese a farsi trovare a due passi da Sirigu e a freddarlo con una spizzata su cross basso del giapponese Nagatomo. Il Palermo sembra aver accusato il colpo, ma al rientro dagli spogliatoi è un altro match, con i rosanero che riprendono in mano il pallino del gioco; è capitan Miccoli a trovare la rete del sorpasso, con un tiro dal centro dell’area che supera l’estremo difensore cesenate Antonioli; di li in poi sarà una partita ancor più bella, con continui capovolgimenti di fronte, saranno infatti numerosi gli interventi decisivi dei due portieri. I siciliani riescono meritatamente a portare a casa i 3 punti, fondamentali in vista del difficile match che aspetta gli uomini di Rossi la settimana successiva, sarà infatti la temibile Roma di Ranieri il prossimo avversario dei rosanero.
14.a giornata
28 Novembre
Palermo-Roma 3-1
Palermo(4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Bovo, Munoz(46’ s.t. Goian), Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Ilicic, Pastore(90’ s.t. Liverani); Miccoli (72’ s.t. Maccarone) All.: Rossi
Roma(4-3-1-2): J. Sergio, Cassetti, Mexes, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro(61’ s.t. Baptista), Simplicio; Menez(69’ s.t. Cicinho), Borriello, Totti All.: Ranieri
Arbitro: Brighi
Marcatori:20’ p.t. Miccoli (P), 61’ s.t. Ilicic (P), 65’ s.t. Nocerino (P), 90+2’ s.t. Totti (R)
È il posticipo della 14.a giornata la sfida tra rosanero e giallorossi; la partita vede la Roma partire benissimo e attuare un forcing serrato nella prima parte della gara, con numerose occasioni in cui è bravo Sirigu a farsi trovare pronto; e quando meno te lo aspetti arriva il gol di capitan Miccoli che cambia il match, il “Romario del Salento” è bravo a battere J.Sergio con un sinistro chirurgico che va a infilarsi nell’angolino basso. Da questo momento in poi sarà solo Palermo, che incoraggiato dal vantaggio macinerà gioco per il resto della gara. La Roma è in bambola e non riesce a contrastare i rosanero, ci prova solo Totti con qualche tiro da fuori ma Sirigu è bravo a sventare il pericolo; nel secondo tempo la musica non cambia e i siciliani raddoppiano con Ilicic ben imbeccato da un ottimo Balzaretti, al terzo assist consecutivo in campionato. Il Palermo sulle ali dell’entusiasmo cerca e trova il terzo gol, con Nocerino, che spedisce il pallone in rete dopo una perfetta ripartenza di Pastore e Bovo. A questo punto con i tifosi del ‘Barbera’ al settimo cielo e con il risultato al sicuro, è semplice per i rosanero regalare spettacolo. Solo nell’ultimo minuto di recupero, Totti, con un gran gol, cerca di rovinare la festa rosanero, ma è ormai troppo tardi, il Palermo annienta la Roma e centra la terza vittoria consecutiva.
15.a giornata
6 Dicembre 2010
Napoli-Palermo 1-0
Napoli(3-4-2-1): De Sanctis, Grava, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza(78’ s.t. Yebda), Dossena; Hamsik, Lavezzi(72’ s.t. Dumitru); Cavani All.: Mazzarri
Palermo(3-4-2-1): Sirigu, Bovo, Goian, Munoz; Cassani, Migliaccio, Nocerino, Balzaretti; Ilicic, Pastore; Miccoli(65’ s.t. Maccarone) All.: Rossi
Arbitro: Morganti
Marcatori: 90+5’ s.t. Maggio
Novità di formazione nella sfida di Napoli, non sarà l’ormai noto 4-3-2-1 lo schema adottato da Rossi, bensì un 3-4-2-1, che in fase difensiva si trasforma portando la difesa a 5 componenti. Sin dall’inizio del match, in campo è presente una sola squadra e non è la squadra siciliana, è infatti un Palermo svogliato, senza coraggio e privo d’inventiva quello che affronta i partenopei, che comando in lungo e in largo per tutta la partita; sono numerose le occasioni sventate da Sirigu, ed è solo grazie al portiere sardo che il Palermo non affonda già nel primo tempo. I rosanero non tirano mai in porta, solo Miccoli cerca il gol, ma il suo tiro finisce a lato di un De Sanctis inoperoso. L’ex Cavani fa letteralmete impazzire i vecchi compagni; il Napoli spinge anche per tutto il secondo tempo,ma la porta palermitana sembra stregata e solo a tempo scaduto, Maggio, trova le rete che condanna il Palermo e fa esplodere di gioia il ‘San Paolo’. Troppo brutto il Palermo per essere vero, nessun tiro in porta, nessuna giocata degna di essere sottolineata, per gli uomini di Delio Rossi un ritorno alla realtà dopo i sogni nati dalle tre vittorie consecutive precedentemente ottenute.
16.a giornata
11 Dicembre 2010
Palermo-Parma 3-1
Palermo(3-4-2-1): Sirigu, Bovo, Munoz, Goian; Rigoni(72’ s.t.Liverani), Bacinovic, Nocerino, Balzaretti; Ilicic, Pastore(46’ p.t. Pinilla) ; Miccoli (81’ s.t. Kasami) All.: Rossi
Parma(4-3-3): Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Pisano; Morrone(79’ s.t. Bojinov), Dzmaili, Candreva; Angelo, Crespo, Giovinco All.: Marino
Arbitro: Gava
Marcatori: 8’ p.t. Lucarelli (Par), 51’ s.t. Pinilla (Pal), 61’ s.t. Miccoli (Pal), 88’ s.t. aut. Zaccardo (Par)
Ritorno al ‘Barbera’ per gli uomini di Delio Rossi dopo la brutta sconfitta rimediata al ‘San Paolo’ di Napoli. Riconfermata la difesa a tre nonostante la pessima prestazione della settimana precedente, e inserimento nella formazione iniziale per il giovane Rigoni. Dopo 8 minuti senza azioni degne di nota, A. Lucarelli, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, batte Sirigu per l’1 a 0. I rosanero provano a reagire, ma nell’immediato periodo dopo il vantaggio giallublù, sono sempre i “ducali” a fare la partita e a sfiorare il gol in varie occasioni. I rosanero non ci sono in campo e devono ringraziare la fortuna se il primo tempo finisce con il parziale di un solo gol di vantaggio in favore degli uomini di Marino. Ma Delio Rossi si fa sentire negli spogliatoi e quello che entra nella ripresa è tutto un altro Palermo; i beniamini della ‘Favorita’ producono subito una serie di occasioni da gol e in una di queste è il neoentrato Pinilla a segnare da pochi passi dopo due respinte di Mirante su altrettanti tiri di Nocerino. Continua il forcing dei rosanero che al 69’ vedono premiati i propri sforzi, lancio di Goian, sponda di testa di Pinilla, Miccoli al volo e palla all’angolino, lo stadio esulta al gol capolavore del capitano palermitano. Passano pochi minuti ed è Ilicic ha scheggiare la traversa, il Palermo cerca la rete che chiuderebbe la gara, ma è il Parma a rendersi pericoloso, con il “sempreverde” Crespo, che di testa impegna Sirigu in un intervento che ha del “miracoloso”. Finalmete all’88’ arriva il gol che chiude il match, è l’ex Zaccardo a spedire nella sua porta un cross effettuato da Ilicic; dopo la negativa trasferta di Napoli, Delio Rossi e i suoi uomini riprendono il cammino verso importanti traguardi.
17.a giornata
19 Dicembre 2010
Bari-Palermo 1-1
Bari(4-4-2): Padelli, A. Masiello, Rossi, Belmonte, Raggi; Alvarez, Gazzi, Donati, Rivas(73’ s.t. Romero); Barreto(36’ p.t. Rinaldi), Kutuzov(51’ s.t. Caputo) All.: Ventura
Palermo(4-3-2-1):Sirigu, Cassani, Bovo, Goian, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic(83’ s.t. Liverani), Nocerino; Ilicic, Pastore(78’ s.t. Kasami); Miccoli(46’ s.t. Maccarone) All.: Rossi
Arbitro: Rizzoli
Marcatori: 46+1’ p.t. Ilicic (P), 53’ s.t. rig. A. Masiello (B)
Ultima partita dell’anno per il Palermo che chiude in trasferta un’annata che rimarrà sicuramente nella storia rosanero. Partita un po’ fiacca quella a cui si assiste al ‘San Nicola’ di Bari, dove nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento sull’altra. I primi minuti passano senza grandi sussulti, sino a quando, Marco Rossi, nel giro di neanche 10’ si fa espellere per doppia ammonizione a causa di due entrate scomposte su Miccoli e Nocerino. A questo punto tutti si aspettano che il Palermo faccia la partita e “metta sotto” gli avversari. Ma non sarà così. Infatti i rosanero non producone nulla o quasi, e quando ormai entrambe le squadre non vedono l’ora di entrare negli spogliatoi per l’intervallo, i rosanero passano, Ilicic prova il tiro da fuori area e sulla traiettoria trova il difensore del Bari Belmonte, che manda fuori causa Padelli deviando in rete il pallone. Si chiude con il vantaggio siciliano un brutto primo tempo senza grandi emozioni. I giocatori rientrano dagli spogliatoi ed è subito il Bari a cercare di fare la partita, i “galletti” vedono premiati i propri sforzi al 53’, quando Goian, atterra Rivas in area, per Rizzoli non ci sono dubbi, rigore per il Bari. Va Andrea Masiello dal dischetto che non sbaglia, Sirigu intuisce ma non devia abbastanza, pallone in rete per l’ 1 a 1. Rossi prova a reagire inserendo Maccarone per Miccoli ma il risultato non cambia, come nella prima frazione di gioco sono poche le occasioni da segnalare, è infatti solo il neoentrato Maccarone a cercare la via del gol, ma risulteranno vani i suoi sforzi. Si chiude così il 2010 del Palermo, con un brutto pareggio che non potrà comunque scalfire di niente la bellissima stagione rosanero.
18.a giornata
6 Gennaio 2011
Palermo-Sampdoria 3-0
Palermo(4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Bovo, Goian(86’ s.t. Munoz), Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Ilicic, Pastore(83’ s.t. Liverani), Miccoli(64’ s.t. Maccarone) All.: Rossi
Sampdoria(4-4-2): Curci, Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Mannini(55’ s.t. Pozzi), Palombo, Tissone(81’ s.t. Poli), Guberti; Marilungo(65’ s.t. Koman), Pazzini All.: Di Carlo
Arbitro: Celi
Marcatori: 37’ p.t. Miccoli (P), 50’ s.t. Migliaccio (P), 79’ s.t. Maccarone (P)
Si gioca il giorno dell’Epifania e l’avversario dei rosanero sarà la Samp di Di Carlo, i blucerchiati tornano al ‘Barbera’ dopo il pareggio del maggio 2010 che qualificò i genovesi alla Champions League. La Sampdoria in apertura riesce a tenere gli stessi ritmi dei rosanero, le due squadre si affrontanoa a viso aperto, ci sono azioni da ambo le parti, ma sono gli uomini di Rossi a passare, al 37’ Miccoli ben imbeccato da Pastore batte Curci per l’1 a 0. Da questo momento la partita è in discesa per i rosanero che all’inizio del secondo tempo raddoppiano con Migliaccio che in tuffo di testa trova il suo primo gol stagionale. La Samp ci prova con Marilungo e Pazzini, ma i due sono imprecisi più di una volta e si arriva sino al 79’ quando i blucerchiati devono capitolare per la terza volta, Maccarone è bravo a concludere nel migliore dei modi un perfetto contropiede palermitano. Apoteosi al ‘Barbera’, gol e spettacolo per i tifosi che godono della “mini-vendetta” consumata nei confronti dei genovesi.
19.a giornata
9 Gennaio 2011
Chievo-Palermo 0-0
Chievo(4-3-1-2): Sorrentino, Frey, Mandelli, Cesar, Mantovani(72’ s.t. Sardo); Fernandes, Rigoni, Costant(83’ s.t. Marcolini); Bogliacino; Pellissier, Thereau(65’ s.t. Moscardelli) All.: Pioli
Palermo(4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Ilicic, Pastore(66’ s.t. Kasami); Maccarone(83’ s.t. Miccoli) All.: Rossi
Arbitro: Peruzzo
Partita molto equilibrata quella del ‘Bentegodi’, dove entrambe le squadre cercano di vincere la partita; i primi 25’ minuti sono di marca clivense, con Pellissier e Thereau che sciupano delle buone occasioni, poi tocca ai rosanero non essere precisi sotto porta con Migliaccio che manda fuori un bel cross di Balzaretti e con Bovo che scheggia il palo dopo una precisa punizione dal limite. Finisce a porte inviolate il primo tempo e al rientro dagli spogliatoi è il Chievo a rendersi più pericoloso con degli ottimi contropiedi non finalizzati nel modo giusto. Il Palermo scompare dal match e pensa solo a difendersi, tranne quando Ilicic, con un meraviglioso colpo di tacco, trova Pastore al centro dell’area di rigore di Sorrentino, “il flaco” viene atterrato da Rigoni ma Peruzzo non vede nessun fallo e fa continuare. Si conclude così la partita, bella ma a reti bianche, i rosanero salgono a 31 punti dopo questo pareggio e chiudono il girone d’andata in 5^ posizione a braccetto con la Juventus.
Qual è la migliore squadra siciliana della stagione 2010/11?