



Siracusa, Ugolotti: «Play off? Faremo il possibile»
Trapani, Vito Torrente: «Impianto pronto per settembre»
Aversa, Ferazzoli: «A viso aperto con il Trapani»
Mazara, Cavataio: «Ci aspetta una partita importantissima per la salvezza»
Il capitano della Cavese Antonio Schetter, prossimo avversario del Siracusa, ci ha rilasciato un'intervista in esclusiva.
Siete il fanalino di coda del girone, soprattutto per colpa della penalizzazione, come si reagisce mentalmente a una situazione del genere?
«La classifica noi non la dobbiamo guardare. In questi casi bisogna solo lavorare sodo e pensare partita dopo partita. Di sicuro non è facile, ma noi siamo convinti di poter riuscire ad evitare l'ultimo posto».
Siete reduci da quattro pareggi consecutivi, ma la vittoria manca dall’ultima di andata. Cosa vi è mancato per ottenerei tre punti?
«Un po' di cattiveria in più sotto rete. In alcune partite siamo andati in vantaggio, ma poi non siamo riusciti a mettere a segno il gol del ko».
In settimana il cambio d’allenatore (esonerato Rossi), cosa può portare l’avvento di Melotti?
«Sicuramente una ventata di freschezza ed una maggiore responsabilità per tutti noi. Il mister ci ha subito impressionato per la sua grande determinazione».
Tra allenamenti, modulo e schemi, è già cambiato qualcosa con il nuovo allenatore?
«È ovvio che quando arriva un allenatore nuovo ci siano dei cambiamente. Anche a livello tattico abbiamo provato qualche schema diverso, ma non so se ci saranno modifiche rispetto al passato nella prossima gara».
Che partita vi aspetta domenica a Siracusa?
«Una partita sicuramente difficile contro un'ottima squadra. Di sicuro non è il Siracusa che abbiamo incontrato all'andata. Sarà difficile, ma non vogliamo ottenere un buon risultato a tutti i costi».
Se potessi “togliere” un giocatore agli aretusei?
«Non saprei, ci sono tanti giocatori bravi. Personalmente però non guardo mai agli avversari, ma a noi. Ecco vorrei che noi giocassimo con grande determinazione e concentrazione. Se accadrà possiamo giocarcela contro chiunque».
La giornata successiva affronterete il Pisa, scontro diretto. È già una partita da dentro o fuori?
«Per noi tutte le partite sono ora importantissimi. Certo contro il Pisa sarà uno scontro diretto e avrà un'importanza doppia, ma ora in testa abbiamo solo la sfida contro il Siracusa».
Vuoi dire qualcosa ai tifosi?
«I nostri tifosi sono sempre molto vicini a noi e non ci fanno mai mancare il supporto. Ora più che mai abbiamo bisogno di loro e sono certo che ci sapranno dare una grande mano in questa ultima parte del campionato».
In bocca al lupo...
«Crepi!».