



Palermo-Parma: le formazioni ufficiali
Via Maccarone, aumentano i guai in attacco
Catania, Lo Monaco “chiude” il mercato
Tempo e fiducia a Simeone e alla squadra
Pareggio inatteso quest’oggi tra campani e siciliani. Nel giro di pochi giorni, dopo le dimissioni del presidente Tuccio, hanno lasciato Gela anche mister Provenza e i calciatori Franciel, Stamilla e Cruciani. Il terremoto che ha scosso la tifoseria e l’ambiente gelese, non ha però scosso gli uomini di Di Mauro (all’esordio in panchina), che sono riusciti a strappare un punto nel difficile campo di Cava. Paradossale la situazione che si è venuta a creare per la squadra biancazzurra, fino a qualche giornate fa in corsa per i play off e adesso tra organico e staff decimato, la salvezza sembra una chimera. Da non sottovalutare che i calciatori possono chiedere la rescissione del contratto fino al 31 gennaio, infatti, la tifoseria spera che qualcosa cambi a breve. Mister Di Mauro oggi era uno e trino: allenatore, preparatore atletico e dirigente accompagnatore. Andiamo alla cronaca della partita.
Il primo tempo è pressoché equilibrato, con i padroni di casa che provano a schiacciare il piede sull’acceleratore e la formazione (inedita) degli ospiti che difende ordinatamente e riparte. Al 5’ Turienzo crossa per Bernardo, ma la sua zampata è imprecisa. I siciliani si affacciano avanti al 12’: Cunzi lancia Docente che prova il tiro con il mancino, Pane riesce a respingere. Le due squadre sembrano due pugili, ma i padroni di casa tentano più spesso il colpo del KO. Colpo del KO che non arriva per pochi centimetri al 42’: Turienzo riceve palla sul limite dell’area e lascia partire una botta di collo pieno che però termina la sua corsa sulla traversa. Finisce così a reti bianche la prima frazione di gioco.
Nella ripresa è Nordi a salire subito in cattedra: prima riesce a respingere un tiro a botta sicura di Alfano e poi devia in corner una botta del solito Turienzo. L’estremo difensore gelese non può niente al 64’: Bacchiocchi vede Cipriani libero da marcatura e lo serve, il giocatore campano gonfia la rete e porta i suoi in vantaggio. Il Gela va sotto, ma anziché disunirsi trova la forza di pareggiare: Bigazzi lancia Docente sul filo del fuorigioco, la punta scarta Pane in uscita e insacca, è il minuto 81. Pochi minuti dopo i padroni di casa sfiorano il vantaggio: Sirignano prova a sorprendere Nordi che ancora una volta è provvidenziale nella respinta. Sul ribaltamento di fronte una ghiotta occasione capita tra i piedi del bomber gelese, ex Messina e Rimini, ma il risultato non cambia.
Nel post partita queste le dichiarazioni di mister Di Mauro: «Il pareggio ci sta stretto per tutto quello che abbiamo creato, ma il è comunque un risultato prestigioso. Voglio ringraziare i 18 giocatori che, nonostante i problemi societari, hanno preso parte a questa trasferta e soprattutto capitan Cardinale». Dello stesso avviso anche Emilio Docente: «Il punto per noi vale come una vittoria, ma un po’ di rammarico c’è per le tante occasioni create».
La prossima settimana sarà quella decisiva che potrebbe decidere il futuro di un’intera squadra. Il rischio è che altri giocatori possano rescindere il contratto, alcuni rumors suggeriscono che i prossimi saranno Cunzi e proprio capitan Cardinale.
IL TABELLINO
CAVESE (4-4-2) Pane; Ciano M., Cipriani, Troise, Sirignano; Citro (66’ Pascucci), Alfano, Bacchiocchi, Bernardo (51’ Schetter); Ciano C., Turienzo (66’ Zampa). In panchina: Botticella, Pagano, Di Napoli, Orosz. All. Rossi
GELA (4-4-2) Nordi; Puccio, Porcaro, Cardinale, Piva; Bigazzi (84’ Aliperta), Zaminga, Avantaggiato, D’Anna; Cunzi (76’ Saany), Docente. In panchina: Maraglino, Italiano, Scopelliti, Manfrè, Rabbeni. All. Di Mauro
ARBITRO: Giorgetti di Cesena
MARCATORI: 64’ Cipriani (CAV) – 81’ Docente (GEL)
SPETTATORI: 1.000 circa (una decina di gelesi)