



Catania-Bologna 2-0: le pagelle del match
E' tornato il Lodi show, il Catania batte il Bologna e torna in corsa
Messina: anno nuovo, vecchia storia
Ecc. B: la Tiger vola a +4. S.Pio forza 9, Modica e Siracusa corsare, Igea e Taormina travolgenti
MILAZZO: Terracino, Cucinella, Suriano, Bucolo, Maccarone, Lanzola, Proietti, Suarino, Fiore (Orioles, al 71’), Lasagna (Ricciardo, al 35’), Quintoni.
In Panchina: Di Dio, Di Fatta, Kouadio, Orioles, Ricciardo, Iannelli, Micalizzi
All.: Antonio Venuto
TRAPANI: Castelli, Lo Bue (Mastrolilli, al 75’), Daì, Pagliarulo, Filippi, Pirrone, Montalbano, Domicolo, Perrone, Coco (Gambino, al 75’), Madonia (Colletto al 45’).
In Panchina: Dolenti, Cianni, Di Peri, Gambino, Ficarotta, Mastrolilli.
All.: Boscaglia
AMMONITI: Cucinotta, Proietti, Domicolo, Lo Bue
ESPULSI: Boscaglia, Pagliarulo, Cucinotta
Primo Tempo
Partita vivace e molto attenta sul piano tattico. E’ il Milazzo a fare la partita, con la difesa del trapani costretta a fare gli straordinari. Il più pericoloso è Quintoni che si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti di Castelli. L’occasione più ghiotta, però, capita sui piedi di Barraco che, in acrobazia, per poco non sorprende Terraccino. Al 35’ brutta tegola per mister Venuto: Fabrizio Lasagna, l’uomo del pareggio ad Avellino, è costretto a lasciare il terreno di gioco per infortunio. Al suo posto Ricciardo. Al 37’ il sig. Bolano espelle il tecnico dei granata Boscaglia reo di aver protestato eccessivamente. Due minuto dopo il suo allenatore, rosso anche per il centrale granate Pagliarulo che ha colpito Marco Fiore con una gomitata. Trapani in dieci e senza tecnico in panchina.Al 43’ Quintoni ha la grande occasione di portare in vantaggio i suoi ma, a tu per tu con l’estremo difensore, si fa ipnotizzare da Castelli che respinge con il piede.
Al 45’ il Trapani prova a correre ai ripari con un cambio tattico. Esce Madonia, al suo posto Colletto. Il Milazzo ha “rischiato” di passare il vantaggio in diverse occasioni.
Secondo Tempo
Il Milazzo inizia subito con il piede giusto. I mamertini ci provano subito con Quinntoni. Il nervosismo resta alto e al 48’ Lo bue viene ammonito per un brutto fallo. Il Milazzo continua ad attaccare. Prima Proietti approfitta di un svarione di Daì, ma la sua conclusione viene bloccata da Castelli. Poi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa di Maccarrone, il pallone termina di poco sul fondo. Al 15’, su assist di Fiore, Ricciardo, con un tiro al volo, porta in vantaggio i suoi. Il pubblico di casa è in estasi. Dopo un giro d’orologio Fiore, defilato sulla destra, prova la sassata, ma la conclusione viene bloccata dall’estremo difensore granata. Al 21’ Castelli si ripete con un miracolo su Ricciardo. Nell’azione successiva arriva la replica del Trapani con Barraco. Il suo colpo di testa si spegne sui cartelloni pubblicitari. Alla mezzora si ristabilisce la parità numerica: Cucinotta, infatti, viene espulso per doppia ammonizione. Il Trapani può tornare a crederci. Nonostante il forcing finale, i granata non riescono ad agguantare il pari. Da segnalare, sul finale, la rissa scoppiata a causa di una mancata restituzione del pallone. Ammonito Perrone.
Termina 1-0, ma a perdere è lo sport.
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