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Sin dall’inizio della stagione il problema della compagine siciliana è stato quello di non potere schierare un elemento in mezzo al campo capace di dettare i tempi e far girare bene la squadra. Iachini aveva provato a limare il talento di Bacinovic, ma lo sloveno non ha saputo sfruttare al meglio le occasioni concessegli. Con il mercato di gennaio è arrivata l’occasione giusta, tanti i nomi circolati ma i rosanero hanno puntato tutto su Enzo Maresca, oggi vera pedina fondamentale per la manovra offensiva e difensiva.
Chi conosce Enzo sa benissimo che la sua carriera parla da sola, le molteplici esperienze all’estero e l’avere indossato maglie di squadre italiane di un certo calibro, come Juventus e Fiorentina, hanno fatto di lui un giocatore completo sotto tanti punti di vista.
Da quando veste la maglia del capoluogo siciliano, il numero 25 non ha mai deluso addetti ai lavori e tifosi, con la classe tipica dei più grandi veterani, ha portato la sua squadra a non perdere gli ultimi quattro match disputati. Nessuna critica al resto della squadra, che comunque prima del suo arrivo aveva già conquistato il primato in classifica, ma alzi la mano chi crede che il suo impiego in mezzo al campo non è risultato fondamentale per una squadra orfana di registi ormai da un paio di anni.
Con il rientro di Barreto, la grinta di Bolzoni e l’agilità di Verre il reparto dei centrocampisti rosanero è il più completo della serie cadetta ma anche di tante squadre della massima serie che oggi navigano in brutte acque. Cross, movimenti e lanci lunghi sono le armi migliori di Maresca ritenuto un lusso per chi è abituato a seguire la serie B. Fino ad ora nessuna nota negativa, lui si è calato in una realtà che non gli appartiene con un’umiltà che merita quasi di essere venerata e che deve essere presa d’ esempio per i più giovani, oggi più dediti agli stipendi che alla sana gavetta. Tutto ciò che è arrivato nella sua carriera Maresca lo ha guadagnato sul campo, non importa l’età che lo porterà a smettere da qui a breve, ma oggi il Palermo può vantarsi di avere tra le proprie fila un giocatore che ha saputo distinguersi in qualsiasi realtà.