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Una delle protagoniste di questo avvio di stagione, e a dir la verità anche piuttosto inaspettata, è stato finora il Rocca di CapriLeone, società del messinese che per la prima volta si trova a disputare il campionato di Eccellenza. In esclusiva per voi abbiamo quindi sentito il presidente della società biancazzurra Salvatore Giacobbe, che per l'occasione ci ha chiarito i programmi della dirigenza per il futuro di questo torneo.
Presidente come ha preso l’ultima sconfitta in casa del Campofranco?
«Ci sono rimasto male per come è arrivata, meritavamo decisamente qualcosa di più per quello che abbiamo creato. Siamo stati sfortunati, ma soprattutto siamo stati pesantemente penalizzati dall’arbitraggio: la terna arbitrale non è stata in grado di dirigere al meglio, l’ho anche fatto presente al presidente della LND, che però non sapeva cosa rispondermi. Detto questo, è chiaro che il Campofranco non meriti la sua classifica attuale, in quanto 14 punti non rendono giustizia alla loro forza, e come loro altre società che non navigano in buone acque, sono più pericolose di quanto la classifica dimostri. Ripeto, gli avversari si sono dimostrati molto preparati, ma reputo la sconfitta ingiusta perché per me il gioco è stato soddisfacente».
La vostra classifica rispecchia i vostri obiettivi pre-campionato?
«Quanto fatto finora è già tanto, visto che siamo una neopromossa e le nostre trasferte sono sempre più lunghe delle altre società, e quello che abbiamo raccolto è ottimo, per una matricola. I nostri obiettivi, nonostante un quarto posto più che soddisfacente, non sono cambiati: puntiamo prima di tutto a raggiungere quota 38 punti, che secondo noi dovrebbero bastare per una salvezza tranquilla, poi, se le cose continueranno ad andare bene, ci penseremo e tutto ciò che verrà in più sarà ben accetto. In fondo, per noi salvarci è già come vincere il campionato».
Come pensate di muovervi sul mercato di dicembre?
«Non credo faremo grossi movimenti, abbiamo un’ottima squadra e già al completo, anche perché non c’è molto da riparare. Pensiamo più che altro di dover sfoltire la nostra rosa, in particolare a centrocampo, in quanto in estate abbiamo preso dei rinforzi in più per sopperire alle assenze degli infortunati di lunga degenza. Adesso i nostri titolari sono tornati disponibili, e per questo alcuni dei nostri “sostituti”, come Iuculano, che fino ad ora si sono comportati benissimo, stanno chiedendo la cessione perchè non giocano molto, e faremo di tutto per accontentarli. Oltre che pochi trasferimenti in uscita, ci stiamo muovendo alla ricerca di alcuni giovani attaccanti da inserire tra i nostri juniores. In fondo non siamo partiti per vincere il campionato, e avendo una squadra al completo, possiamo continuare senza ulteriori acquisti importanti».
Uno sguardo sul prossimo futuro. Domenica affronterete la Sancataldese…
«Per noi non esistono partite facili, siamo una squadra nuova per la categoria e ancora di più per il girone, non conosciamo quasi nulla delle formazioni avversarie o dei loro luoghi di gioco. Noi ci presentiamo su tutti i campi con il massimo rispetto, apprezzatamente ricambiato per ogni avversario, ma sempre determinati a cercare la vittoria. Non siamo scaramantici, e rifacendomi alla battuta di un giornale locale, che quando abbiamo vinto 5-1 con l’Alcamo avevo dato il merito alla lucertola sul nostro allenatore, dico che, visto la sconfitta di domenica, adesso la lucertola è stata schiacciata dai gufi!».