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Mastrolilli a GS.it: «Lascio Siracusa non per mio volere. Da me si aspettavano tre gol a partita»

Intervista esclusiva alla punta sarda


A Siracusa è cominciata la rivoluzione. L'aveva preannunciato il presidente Cutrufo domenica sera ed ecco prontamente i primi movimenti. I primi a pagare la crisi aretusea sono stati i centrocampisti Corrado Montalbano e Gaetano Di Mauro e l'attaccante Mattia Mastrolilli. Per saperne di più sugli ultimi sviluppi Golsicilia.it ha interecettato proprio l'attaccante sardo.

Mattia, è di pochi minuti fa la notizia della tua separazione con il Siracusa. Cosa è successo?

«Non sono stato messo fuori rosa come è stato detto, semplicemente c'è stato un'interruzione del rapporto. Non è stato un mio volere, è stata una decisione che ha preso la società in piena autonomia. Già da oggi non mi alleno più con i compagni».

Ci sei rimasto male per come è finita?

«No, male no. Sono un professionista, so che sono cose che capitano. E' ovvio che mi dispiace un pò per come è andata, ci credevo, avevo fede nel progetto Siracusa, io sono apposto con me stesso, ho cercato di dare il massimo per la maglia, ma ora è arrivata questa scelta della società».

Cosa rispondi alle malelingue che ti indicano come un "giocatore finito"?

«Vi ripeto, io ho dato il massimo. Ho fatto pochi gol? Ho fatto sei reti in campionato più due in Coppa, poi se da me ci si aspettava che facessi 3 gol a gara allora ho fallito. Io ho dato il mio apporto, mi dispiace che non sia bastato».

Cosa non ha funzionato in una formazione costruita per dominare?

«Ma non lo so, non è mio compito quello di dare giudizi. Forse però all'inizio c'è stata un pò di confusione. Noi giocatori abbiamo sempre dato il massimo e dispiace che la squadra non abbia espresso a pieno il suo valore».

Cosa vuoi dire ai tifosi del Siracusa?

«Ma niente, sono stato bene in città, non posso rimproverare nulla ai tifosi. Questa piazza merita altre categorie e auguro ai suoi supporters tutto il meglio possibile».

Qual è ora il tuo futuro?

«Ma ancora non lo so, mi guarderà attorno. Quello che posso dire è che fin ad ora ho avuto la testa al Siracusa, non ho avuto contatti con nessuno».


Vittorio Damiani 13/11/2013
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