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Non solo la prima squadra attira le attenzioni dei tifosi rosanero. Dopo il trionfo nel campionato 2008/2009, che ha portato il primo scudetto della storia del Palermo Primavera, i baby rosanero hanno suscitato molto interesse.
Dall'8 giugno 2009, ormai storia, la Primavera, soprattutto quest’anno, presenterà diverse novità che coincideranno con la rivoluzione dell’intera squadra. Iniziando col fatto che il mister Rosario Pergolizzi, il tecnico della gloria rosanero, non siederà più nella panchina dove è stato per sei lunghi anni (parentesi in prima squadra nel 2007). Ieri infatti il Palermo Calcio ha ufficializzato il nuovo tecnico che sarà Paolo Berruatto. Ora nessun “veterano”, tutti si presenteranno al nuovo tecnico sullo stesso piano, smontando gerarchie che ormai non esistono più. Troppe le partenze per un Palermo comunque capace di raggiungere traguardi importanti, facendo sempre bella figura.
Sarà facile ripristinare un settore praticamente rifondato? I presupposti per fare bene ci sono, nonostante le partenze di Siragusa, Davì e Pitarresi, tutti passati alla Juve Stabia, la cessione di Caroppo passato al Verona, Pellegrini al Pavia, Corsino ceduto alla Pro Belvedere Vercelli, il figlio dell’ ormai ex tecnico Marco Pergolizzi ceduto alla Sambenedettese, Laribi che prenderà parte della nuova ma "vecchia" missione di Zeman al Foggia, anche Giovio passato in prestito al Grosseto. Troppi i giocatori ceduti, certo quelli ceduti in prestito (Laribi,Giovio e Corsino) potranno rilevarsi importanti per un futuro in prima squadra, andando nel frattempo a “farsi le ossa” nelle serie minori.
Anche Mabakogu, attaccante italo-nigeriano, non è stato riscattato dal Palermo e così farà ritorno a Novara, nonostante abbia regalato tantissimi gol alla squadra siciliana. Fortunatamente il mercato non è fatto solo di cessioni e così il Palermo, oltre a confermarsi in questo campo nella serie maggiore, i suoi colpi in entrata li ha “sparati”. Qualche settimana fa infatti il Palermo ha concluso l’acquisto di due giocatori provenienti dalla Primavera del Rimini: Mattia Migani, portiere classe ’92 e l’attaccante, anche lui ’92, Michele Pieri. Al loro acquisto si aggiunge quello di Giampaolo Sirigu, fratello del portiere della prima squadra Salvatore. Il giocatore, esterno sinistro del ’94, è stato preso in comproprietà con l’Ascoli. L’altra novità riguarda il campo di allenamento: non sarà solo il Cus dell’ Università di Palermo ma, secondo indiscrezioni, due volte a settimana i baby rosanero si alleneranno al campo sportivo di Capaci, dove disputeranno tutte le partite a partire dalla prossima stagione.
La squadra è partita per la prima parte del ritiro che si svolgerà a Piano Torre, paesino sulle montagne delle Madonie. Dopo le ferie di ferragosto i baby rosanero faranno tappa a Norcia per la seconda parte del ritiro, che si concluderà il 30 agosto con il ritorno a casa. Sarà un Palermo seguito anche dal tecnico Delio Rossi, che supervisionerà il settore giovanile in attesa che questi giovani ragazzi crescendo insieme possano glorificare il futuro della prima squadra. Dunque ci sono tutti i presupposti per cominciare da zero e finire alla grande, potrebbe essere la volta buona per credere nei mezzi della società, scovando nel proprio settore, rendendo “piccoli” talenti grandi campioni devoti al servizio dei colori rosanero.
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