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Nel derby siciliano tra la Primavera del Palermo e quella del Catania, valevole per l'undicesima giornata del Campionato Primavera, Trofeo "Giacinto Facchetti", i rosa si sono imposti per 4-2. Autore di una grandissima prova è stato sicuramente il brasiliano Joao Pedro, che ha messo a segno una tripletta (tutte e tre le reti sono state siglate su calcio di rigore) e ha deliziato i circa 600 spettatori del Cus con giocate di alta scuola.
Il match inizia subito in salita per i rosa, infatti al 9' è il Catania a passare in vantaggio con Cibele che dopo una ribattuta della difesa rosa si ritrova solo al centro dell'aria e mette in rete alle spalle di Di Gregorio.
Il Palermo risponde subito, infatti al 10' con un ottimo cross di Martinez che trova la testa di Pieri, ma la palla termina di poco a lato. Al 15' il Palermo pareggia: Maltese mette in mezzo per Martinez, il paraguaiano stoppa in area ma viene toccato da Bria. Per l'arbitro è calcio di rigore. S'incarica della battuta Joao Pedro, che non sbaglia. Al 25' un'altro penalty per il Palermo, questa volta è Rapisarda che stende Maltese in area. E' sempre Pedro che si presenta al dischetto e supera Messina con un 'cucchiaio'.
Il Catania pareggia poco prima della chiusura del primo tempo. La rete viene siglata da Cuomo su un colpo di testa sugli sviluppi di un cross proveniente dalla destra di Calapai.
Nel secondo tempo sale in cattedra Maltese, che serve un pregevole assist a Maritinez, ma il paraguaiano tira alto. Al 4' della ripresa è Pieri ha sfruttare una magnifica verticalizzazione di Maltese che gli consente di battere l'estremo difensore avversario. Al 16' della ripresa i baby rosa restano in dieci per l'espulsione di Mercanti per doppia ammonizione. In superiorità numerica il Catania aumenta la sua spinta offensiva e un ottimo Di Gregorio salva il risultato, prima su un gran tiro Rapisarda indirizzato sul secondo palo, e pochi minuti dopo su un sinistro a giro di Nicastro indirizzato all'incrocio dei pali. Il Palermo ribatte però colpo su colpo e addirittura al 43' della ripresa Di Mercurio entrato al posto di Martinez si procura il terzo calcio di rigore. E' sempre Pedro che si presenta dagli undici metri e firma la personale tripletta nel derby con un bel tiro angolato.
Intervistato a fine partita ai microfoni di Golsicilia.it il tecnico Beruatto ha dichiarato:« Il risultato è bugiardo, rispetto a quello che si è visto oggi in campo. Oggi non sono soddisfattissimo della prova. Contro la Lazio più di una volta abbiamo messo gli avversari in difficoltà anche se eravamo sotto di un gol. Invece oggi pomeriggio, abbiamo sbagliato alcune cose in fase difensiva. Però se vedete la formazione che ho presentato in campo è quella più vecchia che avevo. Alla fine si è vinto bene. Mi riesce difficile fare un nome di qualche protagonista. Vittoria bella, ma sicuramente troppo sofferta. Il primo tenpo non mi è piaciuto tanto,ma addirittura in dieci abbiamo fatto meglio, anzi siamo stati straordinari. Vincere il derby vale qualcosa in più dei classici tre punti. Questa settimana la dirigenza ci ha fatto sentire il derby anche a noi non palermitani».
Un vittoria meritata per i baby rosa, che si rilanciano in classifica e salgono a quota 13 punti. Vincere un derby potrebbe avere dei notevoli risvolti positivi per la compagine rosanero, ed ora il compito di Beruatto è quello di dare continuità ai risultati anche in trasferta.
Il Tabellino
PALERMO-CATANIA 4-2 (2-2)
MARCATORI: 9´ Cibele, 15´ Joao Pedro (rig), 28´ Joao Pedro (rig), 47´ Cuomo, 4´st Pieri, 43´st Joao Pedro (rig)
PALERMO: Di Gregorio, A. Silvestri, L. Silvestri, Acquah, Maniero, Prestia, Joao Pedro, Ardizzone, Martinez (36´ st Di Mercurio), Maltese (41´ st Fricano), Pieri (7´ st Mercanti).
A disposizione: Ippolito, Fricano, Di Mercurio, Cristofari, Vassallo, Mercanti, Piazza.
Allenatore: Paolo Beruatto
CATANIA: Messina, Imparato, Rapisarda, Cuomo, Bria (30´ Calapai), Strumbo (21´ st Barberi), Guerriera, Grasso (1´ st Comegna), Malafronte, Cibele, Nicastro.
A disposizione: Pandolfo, Trovato, Irrera, Castellano.
Allenatore: Salvatore Amura
ARBITRO: Matteo Valente di Roma 1 - ASSISTENTI: Alessandro e Giuseppe Raparelli di Albano Laziale
AMMONIZIONI: Rapisarda (Cat 29´), Imparato (Cat 10´st), Martinez (Pal 15´st), Ardizzone (Pal 20´st)
ESPULSIONI: Mercanti (Pal - doppia ammonizione, 12´st e 16´st)
NOTE: Recupero 2´ pt; 3´ st - spettatori 600 circa.
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